Tonino Boccadamo: “La mia storia personale mi ha insegnato a tirare fuori il meglio, proprio dalle esperienze più dure!”

Il noto imprenditore che dà il nome al famoso brand orafo Made in Italy, in questo periodo di forti disagi, si sta adoperando in modo "alternativo" con la realizzazione di mascherine chirurgiche per la protezione contro il COVID 19.

Tonino Boccadamo

In questo momento drammatico, di pandemia a causa del Coronavirus, moltissimi professionisti di vari settori, stanno generosamente contribuendo a far sì che tutto possa essere superato con meno traumi possibili. Oltre, ovviamente, al nostro importante personale medico sanitario, che sta donando, con grande coraggio, la propria esperienza, mettendo a repentaglio le loro stesse vite, ci sono persone di vari altri ambiti lavorativi, stilisti, ristoratori, industriali, imprenditori, che stanno dando una mano, in maniera forte e tangibile, con grande cuore ed animo sensibile! Tra questi, Tonino Boccadamo, noto orafo ed imprenditore di successo, che ha voluto dare un segnale concreto, con la realizzazione delle “preziose” mascherine chirurgiche, tanto ricercate e spesso introvabili, ma vitali per preservare le persone che ci circondano e con le quali veniamo a contatto. Realizzate all’interno della Boccadamo, che ha sede principale a Frosinone, le mascherine sono composte da due strati esterni di cotone 100% e da uno strato interno di TNT (tessuto non tessuto) di polipropilene. I materiali sono in linea con le indicazioni fornite dal Politecnico di Milano, lavabili e riutilizzabili, e, voglio aggiungere, non solo utili, ma anche belle da vedere e da indossare, con stampe vivaci e fashion, perché è importante portare anche una nota positiva in questo momento così critico. La produzione è al momento di circa mille e 500 mascherine al giorno, con la previsione di moltiplicare la disponibilità entro la fine di Aprile.

Tonino Boccadamo, forte di oltre 40 anni di gloriose produzioni orafe, nonchè della Fondazione con la Scuola Orafa che porta avanti importanti progetti solidali, nazionali ed internazionali, ed ora, con questa nuova partecipazione produttiva, denota, ancora una volta, il suo attivismo, la sua caparbietà e la grande forza d’animo, trasmessa nel lavoro, nella vita personale e nella sua attività filantropica.

Tonino non ha mai abbassato il capo, mai si è arreso, ma anzi, è sempre rinato, più forte di prima, dalle difficoltà che la vita gli ha parato davanti, portandolo lontano, oltre i confini nazionali, con le aperture delle boutique monomarca di Nizza, Shiraz in Iran e di Ulaanbaatar, capitale della Mongolia, e negli USA.

Tonino Boccadamo, brand orafo prestigioso, noto in tutto il mondo… Ora produttore di mascherine per contrastare il Covid 19… Come ti è venuta l’idea di produrle?

“La diffusione così rapida del coronavirus ha messo in primo piano i bisogni del nostro sistema sanitario. La richiesta principale è stata, da subito, quella delle mascherine chirurgiche ed io ho cercato di adoperarmi, inizialmente importandole, per rifornire gli ospedali del mio territorio e le forze dell’ordine locali. In un secondo momento, ho pensato di poter dare un contributo concreto al mio Paese, utilizzando una parte della strumentazione produttiva della Boccadamo per realizzare mascherine di protezione facciale. Così, ho avviato il processo di riconversione di parte della mia azienda.”

In che materiale sono realizzate?

“Le mascherine sartoriali realizzate all’interno della Boccadamo sono composte da due strati esterni di cotone 100% e da uno strato interno di TNT (tessuto non tessuto) di polipropilene. I materiali sono in linea con le indicazioni fornite dal Politecnico di Milano, ma voglio aggiungere che i nostri dispositivi non sono solo utili, ma anche belli da vedere e da indossare, con stampe vivaci e fashion, perché credo che sia giusto portare una nota positiva in questo momento così critico.”

Quante ne vengono prodotte e a chi sono destinate?

“Attualmente siamo in grado di produrre circa 1500 mascherine al giorno, ma il mio obiettivo è quello di moltiplicare tale cifra entro la fine del mese. Questo perché la richiesta ci arriva soprattutto dalla popolazione civile. Le nostre mascherine, infatti, sono pensate per la popolazione circolante, gli uomini e le donne che continuano a lavorare, garantendo i servizi essenziali a tutti noi: corrieri, autotrasportatori, personale di front-office, ma anche per gli usi quotidiani e domestici.”

Come stai vivendo tu questo difficile momento per l’Italia ed il mondo intero?

“Non nego che c’è stato, inizialmente, un momento di smarrimento e di incertezza, ma sono sempre stato un uomo pragmatico, che non si dà mai per vinto. La mia storia personale mi ha insegnato a tirare fuori il meglio, proprio dalle esperienze più dure e anche in questo caso, mi sono adoperato per mettere a disposizione il Know how della mia azienda per un fine sociale. Posso dire con orgoglio che il Made in Italy Boccadamo oggi ha acquistato ancora più valore.”

Pensi che si poteva agire più tempestivamente per contrastare la diffusione del virus?

“Probabilmente c’è stata, da parte di tutti, una sottovalutazione iniziale del problema, complici anche le informazioni a volte contrastanti che arrivavano dal mondo scientifico. Però è inutile adesso recriminare, bisogna solo lavorare tutti nella stessa direzione, per uscire quanto prima dall’emergenza.”

C’è qualcosa che ti senti di dire agli Italiani in questo momento?

“Credo molto nelle capacità di reinventarsi degli italiani, credo nel grande cuore della mia nazione e nella sua forza. Ho cercato di esprimere questa fiducia anche attraverso i video che abbiamo realizzato per i nostri canali aziendali, perché bisogna valorizzare le virtù del nostro popolo, quelle che per millenni ci hanno permesso di essere grandi e apprezzati nel mondo.”

Economicamente cosa sta a significare questa pandemia per il brand Boccadamo?

“Per quanto ci riguarda, tutta la filiera si è bloccata, a cominciare dalla la chiusura delle gioiellerie, che ha portato ovviamente ad una sospensione degli ordini. Come per tutte le aziende che non producono beni o servizi essenziali, il lockdown ha avuto indubbiamente un forte impatto, ma guardo al futuro con ottimismo.”

Finita la pandemia riprenderai con nuove linee di gioielli? Cosa bolle in pentola?

“Boccadamo è sinonimo di gioielli fashion Made in Italy ed è sicuro che riprenderemo la nostra produzione, appena possibile. Anzi, eravamo già pronti con la presentazione di nuove linee, molto accattivanti e di forte impatto, ma sveleremo appena possibile queste sorprese.”

Concludendo?

“In conclusione, posso dire che il momento che stiamo vivendo impone un ripensamento a livello globale delle nostre abitudini, stili di vita e anche modelli produttivi. Il cambiamento, però, secondo me va visto in maniera positiva, come un’opportunità per ritrovare stimoli creativi ed innovativi. Sono certo che scriveremo nuove pagine per noi stessi e per l’Italia e sarà una lettura molto interessante!”

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