“Triennale Cult Art of Roma”.

La Cultura dell’immaginario visivo del nostro tempo.

La Triennale nasce come esperienza artistica per capire quale sia il percorso e la tendenza dell’arte contemporanea nel nostro tempo, dall’informale al neo-oggettuale, al figurativo.

Questo importante appuntamento, che si svolge per il terzo anno consecutivo, con largo consenso di pubblico, è stato ideato da Sabina Fattibene, che con grande verve, dedizione e passione, cura l’intero ‘itinerario espositivo’ di numerosi artisti. Quest’anno, oltre alla pittura, alla scultura, alla grafica c’è una novità: la fotografia. Considerata oramai un’arte visiva a tutti gli effetti, un’opera che emoziona, che racconta stati d’animo, oggetti e natura.

Nello Spazio “PlusArtePuls” di Viale Mazzini 1, letteralmente gremito, si è inaugurata ieri questa rassegna.

Numerosissimi gli artisti ‘chiamati’ ad esporre e con essi anche la showgirl Matilde Brandi, l’attrice palermitana Rosa Pianeta, la travolgente Mita Medici. Tre donne speciali, che oltre ad eccellere nel loro mestiere si son date anima e corpo all’arte, alla pittura, creando opere di estro e sensibilità che riflettono il nostro tempo enigmatico. 

“PlusArtePuls” è l’avamposto della nuova frontiera dell’arte e si riferisce al ritmo del cuore, perchè l’arte è emozioni e sentimenti. La Brandi, che si ispira al grande astrattista statunitense Jackson Pollock, espone l’opera “Fusion”, Rosa Pianeta l’opera fotografica “Soldati” e Mita Medici “Frammenti di Isola”, acrilico su tavola.

La Triennale di Roma, che sarà aperta fino al 27 Febbraio, conta quest’anno 53 ‘pezzi’ tra tele, sculture, grafiche e fotografie artistiche. 53 dunque, gli artisti che espongono nella rassegna che cerca di capire quale sia la tendenza e il percorso dell’Arte Contemporanea nel nostro tempo. Tra loro, anche la baby star della pittura, la ormai 18enne Isabelle Salari, iraniana naturalizzata italiana, che ispirò il regista Paolo Sorrentino per il film Oscar “La grande bellezza”. Isabelle, che ha già esposto in mezzo mondo e ha vinto quest’estate la Sezione Giovani della Biennale di Benevento, espone la tela “Sofferenza”. Con un quadro in oro zecchino dedicato all’anima di Yvonne Sciò, ecco Olympia Dotti, nipote di Audrey Hepburn. E ancora, non mancano le creazioni dell’attrice Malisa Longo e della truccatrice cinematografica Glenda La Rocca. Ma soprattutto del gruppo “Pizzoli Arte per l’Aquila”, cittadina devastata come l’Abruzzo dal terremoto: con le loro opere Grazia Alloggia, Mimmo Emanuele, Valeria Ferrarese e Simona Pesce, esprimono un gesto di dolore ma al tempo stesso di speranza per una rinascita. Presenti, ovviamente, anche artisti storicizzati: Ugo Attardi, Pier Giorgio Colautti, Antonio Del Donno, Tano Festa, Pino Reggiani e Ennio Calabria che ha aperto la rassegna. Madrina del vernissage inaugurale è stata la telegiornalista Camilla Nata.

“La ‘Triennale Cult Of Art Rome’ è imperniata sul momento che stiamo vivendo, fatto di velocità di idee, informazioni e cultura che influenzano tutto il globo ed al tempo stesso l’Arte”, ha spiegato la curatrice Sabina Tamara Fattibene.

Nelle opere in mostra, infatti, c’è il vissuto interiore dei 53 artisti, derivante dalla cultura della loro terra d’origine: c’è chi arriva dal Nord e chi dal Sud Italia ma anche chi arriva dalla Columbia, dal Giappone e dall’Iran.

Il registro stilistico va dal segno al colore materico dell’astrattista, al mondo fantastico originale e curioso del naturalista, passando per chi esprime la drammaticità e la sofferenza del nostro tempo con opere di denuncia verso la violenza sugli individui, le donne, gli animali, sulla stessa esistenza del vivere e i conflitti sociopolitici del nostro tempo. La commissione scientifica è composta da Egidio Eleuteri, Guerrino Mattei, Mara Ferloni, Fattino Tedeschi, Maria Rosaria Sangiulo. Hanno inoltre partecipato anche Ester Campese, Paolo Paleotti, Marida Iacona, Stefania Ambrosini, Franco Cola, Roberto Del Fabbro, Patricia Galuser, Kimiko Ishibashi, Fabrizio Loiacono, Mario La Carrubba, Anna Aglirà e tanti altri.

Molti gli ospiti Vip: da Lando Buzzanca, a Pino Ammendola, da Mario Zamma al Mago Heldin…

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