‘Urban Mission Training’: connubio tra sport, cultura ed arte.

Si svolgerà, Domenica 18 Dicembre a Roma, la prima tappa di questo fitness tour, che girerà il mondo per portare il piacere di allenarsi su strada, vedendo anche monumenti e vie rinomate.

Lo sport in una veste diversa…all’aperto sì, ma con una ‘panoramica’ sui monumenti più interessanti, le vie tipiche delle città, tutto, accompagnati da una guida che illustra persino dove sono stati girati i film nei luoghi attraversati…facendo fitness…tenendosi in forma! Lo sport fatto “ad arte” nel centro storico della città eterna! Cosa volere di più? Parte da Roma, infatti, il primo fitness tour mondiale itinerante, “Urban Mission Training”, organizzato da Plank-on. Un insieme di attività sportive con diversi livelli di esercizio, praticabili da tutti per mantenere la forma fisica, che dopo Roma proseguirà a Napoli, Milano, Rimini Wellness, New York, Manhattan, Vancouver, Nizza, Seychelles, San Francisco, San Diego, Chicago, Boston, Santa Monica California. In totale  25 date per terminare nuovamente a Roma nel mese di  Ottobre del 2017. Ciò che rende “Urban Mission Training” un evento inedito è il fatto di svolgersi per le vie cittadine, secondo itinerari prestabiliti che toccano luoghi di interesse artistico ed architettonico.

Questo, in breve, lo svolgimento di questo innovativo modo di fare fitness, presentatoci amabilmente, dalla giornalista Rai Antonietta Di Vizia, al Margutta di Roma.


Il tour del 18 Dicembre prevede la partenza da piazza del Popolo e si snoda tra la Salita del Pincio, Trinità dei Monti, piazza di Spagna, via Due Macelli, via del Tritone, piazza Barberini, via Veneto, Porta Pinciana, Villa Borghese, con arrivo ancora una volta a piazza del Popolo. Il percorso è stato studiato per consentire a tutti di partecipare, anche alle persone poco allenate, affinchè possano trovare beneficio dal format studiato, consentendo, a chi se la sente, di spingersi oltre per un allenamento performante. Il format di “Urban Mission Training” prevede un percorso di circa 5 km per il centro di Roma, con soste prestabilite per lo svolgimento di sessioni di esercizio statico.
Il tour toccherà molti luoghi di Roma resi celebri in tutto il mondo da film indimenticabili che trasformano il percorso in un immaginario ‘set a cielo aperto’. Ripercorrendo idealmente le sequenze di pellicole memorabili come: “Vacanze romane” (1953), dove sullo sfondo di piazza di Spagna e via Margutta si svolge la storia d’amore interpretata da Gregory Peck e Audrey Hepburn; “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino (2013), premio Oscar come miglior film straniero. E poi, la piazza del Popolo di Ettore Scola con “C’eravamo tanto amati”, ma anche di Gus Van Sant di “Belli e dannati” (1991) e di quella battuta da Tom Hanks in “Angeli e Demoni” (2009). Fino a risalire il viale alberato di “Villa Borghese”, set dell’omonimo film di Vittorio De Sica del 1953. Ciascun luogo sarà commentato da una guida che accompagnerà i partecipanti al tour e racconterà le scene, le battute famose e gli aneddoti dei film girati in quelle vie.
Aderire significa anche contribuire a una giusta causa: per il tour romano, “Plank-on” sostiene “Divento Grande”, Onlus che si occupa dell’integrazione di bambini e ragazzi autistici, alla quale sarà devoluto il 50% del ricavato dell’evento “Urban Mission Training” del 18 Dicembre. Perché la solidarietà rientra tra i valori che lo ispirano, insieme al motto di Pierre de Coubertin: “l’importante non è vincere ma partecipare”. Infatti, si corre senza un traguardo da tagliare, un tempo da battere, una medaglia da vincere. Perché la corsa stessa, sentire il proprio respiro che si accorda al ritmo dello splendore raccolto dagli occhi, sono il premio più grande per chi ha deciso di esserci.
Piazza del Popolo a Roma è stata scelta come punto di partenza del primo fitness tour mondiale “Urban Mission Training”, quella stessa Piazza che, nel 1974, vide il primo ciak di uno dei film più importanti della cinematografia italiana, “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola.

Ma lasciamo la parola al Fitness Trainer Gianluca Petrai e ad Eric Lindquist titolare del marchio Plank-on…

Gianluca Petrai raccontaci un po’ di questa manifestazione che avrà luogo a Roma Domenica mattina…?

“Nasce ufficialmente ‘Urban mission training’ by Plank-on, da un’ idea, sorta un po’ per gioco, di portare su strada il fitness, cercando di coinvolgere il maggior numero di persone, per far capire l’importanza dell’allenamento…Sarà la prima tappa di un tour che vedrà 25 date in 25 città del mondo nell’arco dell’intero 2017. Ci auguriamo di continuare anche negli anni successivi. Il 18 Dicembre, quindi, sarà la prima data inaugurale di ‘Urban Mission Training’. “

Come si svolge questo allenamento?

“Si svolge con l’ausilio di cuffie wireless che consentiranno all’istruttore di parlare a tutti, non ci sarà quindi impatto acustico per le strade…si potrà ascoltare l’insegnante con una musica di sottofondo. Il percorso prevede 90 minuti di allenamento con tre sessioni statiche di allenamento specifico e, tra una sessione e l’altra, verrà attuato l’interval training, camminata e corsa, walking running, per agire esclusivamente sulla massa grassa e lavorare sul battito cardiaco. E’ un allenamento a cui tutti possono partecipare, ovviamente ciascuno opterà per l’intensità in base alle proprie prestazioni fisiche.”

Dove si svolgerà l’intero tragitto?

“Il 18 partirà da Piazza del Popolo un percorso itinerante e toccherà alcune delle vie più belle di Roma, quindi si sposano sport, cultura ed arte. Ci sarà anche una guida turistica che spiegherà, in alcune zone, i film che vi sono stati girati, quindi la possibilità per chi ha visto meno Roma, di conoscere alcune informazioni che si ignoravano. E’ nato essenzialmente per avere la vista di scenari belli, che nutrono la mente, aumentando la prestazione. E’ statisticamente provato che se si osserva una cosa che piace questa dà uno stato di benessere che si riversa anche nell’allenamento.”

Avete preso spunto da un tipo di attività già esistente?

“No, è nata quì in Italia. Plank-on è un’azienda americana. Mi sono reso conto che oggi le persone cercano la condivisione e non amano essere chiusi in uno spazio, vogliono un allenamento in gruppo che diventi anche un divertimento, fatto su strada, vedendo anche il bello di una città. Dopo Roma, infatti, andremo in America, in Canada, alle Seychelles, in altre città italiane come Napoli, Milano, ci auguriamo di coinvolgere quante più persone possibili.”

Tu sei un personal trainer?

“Sì, sono un personal trainer. Ho una palestra a Roma. Questo progetto nasce unicamente da una passione, che mi ha portato a creare questo tour, e tengo a dire che ogni evento avrà uno scopo benefico. Questo del 18 aderisce alla onlus “Divento grande” a cui andrà il 50% dell’incasso, perchè vogliamo aiutare anche chi ne ha più bisogno. Ogni data avrà uno scopo benefico territoriale. Mentre l’intero tour avrà uno scopo benefico mondiale, abbiamo aderito all’associazione Water.org a cui doneremo una percentuale dell’intero incasso di tutto il tour.”

Concludendo?

“Vi aspettiamo il 18 Dicembre a Roma, ore 9.30 Piazza del Popolo.”

 

…ora la parola ad Eric Lindquist

Eric come nasce Plank-on?

“Io sono originario della California, ex giocatore di football americano, e sono anche veterinario. Ho studiato in Italia dal ’90 al ’96, e mi sono laureato quì. Dopo aver avuto molto successo negli Stati Uniti, ho sempre accettato con piacere le sfide che mi ha posto la vita! Una di queste, dopo essere stato introdotto allo yoga, mi ha permesso di diventare una persona diversa, ho trovato un nuovo me, ma sempre pronto ad affrontare le difficoltà. Ho un mio motto in cui mi identifico che dice ‘sicuramente domani sarai migliore di quello che sei oggi’, ecco questa è anche un po’ la filosofa di Plank-on. Il nostro scopo, costruire una cultura con l’abbigliamento sportivo tutto rigorosamente Made in Italy.”

Come mai questa scelta interamente Made in Italy?

“Perchè noi volevamo una linea che rispecchiasse le capacità, la cultura, qualcosa che cerca di migliorarsi giorno per giorno, che è lo spirito di plank-on…non c’era nazione più adatta dell’Italia, per questo. Non ci interessa il marchio. Noi abbiamo deciso di puntare sulla qualità, e non c’è miglior qualità del made in Italy.  Lo stile, la cultura, l’anima  che stiamo creando è spingere le persone  che indossano Plank-On a migliorare giorno dopo giorno.”

Il connubio con Gianluca Petrai da dove nasce?

“Gianluca Petrai  è mio cognato. Lo conosco dal 1990. Lui ha creato un network, ed ora questo gran tour attraverso il mondo.”

 

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