Ute Lemper: una grande artista “interpreta” Paolo Coelho

"Non ti arrendere mai. Di solito è l'ultima chiave del mazzo quella che apre la porta" (Paolo Coelho)

Paolo Coelho, il noto scrittore brasiliano…profondo, straordinario, sensibile…Ute Lemper, grandissima cantante ed attrice tedesca! Insieme…su un palco, per la prima volta. Quale connubio migliore!

Ute Lemper si è esibita, Sabato scorso, nel meraviglioso scenario di Villa Pamphili di Roma, in uno spettacolo unico nel suo genere “The 9 Secrets”. La grande star…classe da vendere, rara eleganza, è letteralmente rimasta folgorata dal testo  letterario di Coelho “Il manoscritto ritrovato ad Accara” e vi ha trovato il giusto equilibrio, l’intesa perfetta, per dare vita ad uno show straordinario, irripetibile.  Bellezza, Solitudine, Cambiamento, Successo, Fuoco, Il mondo e la virtù, Sesso, Amore, Movimento…queste, le nove parole chiave prese dal manoscritto dell’autore brasiliano, assurte a segreti per la felicità e per il percorso di vita, a cui Ute ha abbinato altrettante canzoni…intense, commoventi, quasi a voler “guidare” lo spettatore tra le pagine del libro.  Ute Lemper ha reso tutto ancora più vivido…luminoso. Un’armonia tra note e parole…brividi lungo la schiena…frasi di un’autenticità, di una profondità ed un segnale di pace ed amore quasi disarmanti, come del resto, Coelho, fa da sempre, e chi lo apprezza ben sa!

Ute Lemper più in forma che mai, sinuosa, raffinata…una sirena, fasciata in un lungo abito elegante, voce strepitosa, ha saputo ricavare da ogni frase saliente di ciascuno dei nove capitoli, la struttura per un brano musicale, in una miscellanea di lingue incredibili, dall’inglese, al francese, al portoghese, all’arabo, allo jiddish, all’italiano, fino a giungere alla sua lingua madre…il tedesco.

Dopo aver letto il libro di Paolo” – ha affermato Ute – “Il manoscritto di Accra”, una sensazione di pace mi avvolse e, in una bellissima connessione con la mia anima, il mio cuore avvertì un forte senso di tranquillità. Dovevo trovarlo e dirglielo. E così fu! Scoprii che Paolo conosceva la mia musica da molti anni e si dimostrò subito felice di cominciare questo “viaggio” insieme. Presi le frasi più affascinanti dei nove capitoli di “Accra”, le misi insieme in una struttura poetica ed iniziai a comporci le canzoni, che conclusi in sei mesi.”

A fare da sfondo a questa meraviglia a cielo aperto, con innumerevoli stelle e…che luna, una scenografia affidata al regista tedesco Volker Von Schoendorff, arricchita da video proiezioni della durata di 90 minuti, tra antiche rovine palestinesi, appositamente allestite per lo spettacolo. Oltre a questo la Lemper ha passato anche in rassegna il suo repertorio più famoso, che va da Jaques Brel a Kurt Weill, da Edith Piaf ad Astor Piazzolla.

Uno spettacolo di grande qualità!

Per un pubblico esigente e di elite!

 

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