Via Crucis…

L'installazione dell'artista Claudio Caldana, dopo dodici anni dalla sua esecuzione, verrà esposta, in occasione dell'anno della Misericordia, a Settembre a Povegliano Veronese e ad Ottobre a Vicenza.

Il vasto complesso settecentesco della Villa Balladoro si trova all’interno del centro abitato di Povegliano Veronese; una grande corte precede la casa padronale centrale, oltre la quale si sviluppa il parco.
La chiesa di San Lorenzo di Vicenza costruita alla fine del XIII secolo in stile gotico nella sua versione lombardo-padana del Duecento, si colloca nella centrale piazza San Lorenzo, lungo corso Fogazzaro ed è officiata dai francescani conventuali.

Il 2016 è l’anno del Giubileo della Misericordia…attorno a noi, tristemente, innumerevoli tragici avvenimenti…Papa Francesco, indicendo questo anno Santo straordinario, ha voluto trasmettere un concreto segno di speranza, di pace…di misericordia! Claudio Caldana, l’artista di  Povegliano Veronese, intervistato da LF circa un anno fa, l’ha ben pensata: esporre la sua Via Crucis, realizzata circa 12 anni fa, in due differenti esposizioni: la prima, a Settembre, in Villa Balladoro a Povegliano Veronese e la seconda, ad Ottobre, a Vicenza, nella Chiesa Francescana di San Lorenzo.

Caldana dipinge da 45 anni, predilige il colore, la vivacità, la vita!  Velluti, affreschi, l’encausto, l’oro, la luce…i particolari sono i veri protagonisti di ogni periodo artistico di questo pittore. La donna, i visi, i corpi, le forme, le penombre.

Il colore, la materia che si pone sulla tela, diventa il mezzo attraverso il quale l’artista riesce a lasciare le impronte di una espressività interiore e a creare un dialogo tra l’osservatore e ciò che vi ha osservato. Dal centro del dipinto parte sempre un bagliore di luce e un grido di speranza, la volontà di portar fuori qualcosa del nostro io, dei nostri pensieri e le immagini profonde della nostra mente, spesso oscure e cupe, luce che è data dal contrasto dei toni…Con la sua Via Crucis, similmente, Caldana dà vita ad una serie di sentimenti variegati, impressioni forti, tutto il dramma patito da Cristo! Vediamo la base bianca, a simboleggiare la purezza, la via indicata da Gesù, squarci di rosso a simboleggiare passione, sofferenza, dolore, la croce…Maria, la Madre di tutti, che assiste impotente con tutto il dolore racchiuso in sè che solo una mamma sa provare…e ancora l’azzurro della serenità, della pace che si trova “elevandosi” dalla croce!

Sicuramente sarà una goccia in un mare di tante altre gocce, ma la sofferenza di Gesù che è morto per salvare il suo gregge, per redimerlo…è un gran bel messaggio in questo anno della Misericordia! Un periodo in cui guerre, terrore, violenza, ferocia, albergano drammaticamente in tanti animi, un messaggio di pace e “sacrificio” rimanda sicuramente ad un desiderio di serenità, di fratellanza…a far sì che il sacrificio del Cristo, non sia stato totalmente vano! L’idea quindi, di esporre la Via Crucis, ci sembra un grandioso messaggio da parte di Claudio Caldana!

Ringraziamo vivamente l’artista!

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