Viaggio a Budapest: la Parigi dell’Est.

Se Pest è quella più moderna delle due anime della Capitale, con ogni tipo di svago possibile e immaginabile, Buda è certamente la più antica e più in sintonia con il passato.

La chiamano Parigi dell’Est e, in effetti, Budapest ha un’atmosfera romantica che si ritrova poco di frequente nelle capitali europee. In realtà, però, la capitale dell’Ungheria è molto, molto altro. Una città in cui convivono necessariamente due anime, separate dalla maestosità e dall’imponenza di uno dei fiumi più conosciuti in tutto il mondo, ovvero il Danubio. Se Pest è quella più moderna delle due anime della Capitale, con ogni tipo di svago possibile e immaginabile, Buda è certamente la più antica e più in sintonia con il passato. Quest’ultima presenta costruzioni di tipico stampo romano e ospita una buona parte dei monumenti più belli e conosciuti di tutta la città. Nel bel mezzo di Budapest, che ha vinto il titolo di European Best Destination 2019, poi, c’è proprio lo spazio verde più affascinante dell’intera città, a diretto contatto con il Danubio. Si tratta dell’isola Margherita, una sorta di vero e proprio polmone verde in cui sia i turisti che gli abitanti della città ungherese sono soliti trovare un po’ di relax, specialmente nel corso della stagione estiva, quando le temperature si fanno più alte e difficili da sopportare.

La meraviglia del castello di Buda

Il castello di Buda è un’altra delle attrazioni imperdibili della capitale ungherese: nonostante possa vantare una storia davvero molto tormentata, non smette di essere il simbolo che rappresenta la storia e la cultura di questa città, ma più in generale anche dell’intera nazione ungherese. E all’interno ospita tanti altri punti d’attrazione che non possono essere persi da tutti coloro che organizzano un viaggio a Budapest. Un esempio è la meravigliosa Galleria Nazionale, che ospita un gran numero di affascinanti collezioni, mostre temporanee e tante altre testimonianze della storia di questo Paese.

Il magnifico Ponte delle Catene

Il Ponte delle Catene è un altro imponente e importante simbolo di Budapest, che è stato costruito proprio con l’intento di garantire un rapido collegamento tra le due parti della città. Un’opera che fu commissionata da parte del conte Istvan Széchenyi, per sostituire il ponte mobile che, però, poteva essere utilizzato solamente nel corso della stagione primaverile e quella estiva, visto che in inverno il ghiaccio bloccava l’attraversamento del ponte. Furono Adam e William Clark, due ingegneri di origini scozzesi, a progettare questo magnifico ponte, che venne ricostruito poi nel 1949, dopo che nel corso della Seconda Guerra Mondiale venne bombardato dai tedeschi come avvertimento nei confronti dei russi.

La Basilica di Santo Stefano 

Secondo le statistiche di vari siti dedicati al turismo, sembra proprio che Budapest sia una delle città in cui viene scattato il maggior numero di foto in tutto il mondo. Buona parte di tale dato è legato senz’altro alla bellezza architettonica della Basilica di Santo Stefano: tra marmi di grande pregio, mosaici, decorazioni d’oro e quant’altro, il fascino di una chiesa realizzata con un tipico stile neoclassico, vi lascerà senza fiato fin dal primo momento in cui metterete piede al suo interno. Tra le principali curiosità, il fatto di ospitare una cupola

caratterizzata da un’altezza pari addirittura a 96 metri. Ebbene, si tratta di una cupola alta quanto il palazzo del Parlamento: non è un caso, visto che è stata costruita proprio per rappresentare il perfetto equilibrio tra il potere temporale e quello spirituale.

Alla scoperta dell’Andrassy Boulevard

Avete presente i Campi Elisi a Parigi? Ebbene, a Budapest c’è una passeggiata che li ricorda notevolmente. Andrassy Boulevard è un viale lungo più di due chilometri, che è stato inserito nel 2002 nel Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco. Non c’è solamente un fascino culturale, visto che all’interno di questo lunghissimo viale si trovano tutti i più importanti negozi, ristoranti, locali, teatri e boutique.

Il nuovissimo stadio Groupama 

Un’altra tappa obbligatoria è sicuramente lo stadio Groupama, che ospiterà la finale di Champions League femminile il prossimo 18 maggio, evento che sta diventando sempre più seguito anche dai bookmakers pronti ad offrire bonus di entrata per ogni evento sportivo. Lo stadio è aperto a tutti i visitatori e la soluzione più richiesta è quella del biglietto combinato, che permette di fare il tour della struttura e visitare anche il museo. Un impianto completamente nuovo, davvero moderno e innovativo sotto tanti punti di vista. Nel museo, invece, c’è la possibilità per gli appassionati di calcio di conoscere qualche dettaglio in più sulle gesta della squadra del Ferencvaros TC, con tanto di negozio per tutti coloro che non vogliono perdere l’opportunità di portare a casa un ricordino.

Una visita alle terme è d’obbligo

Viaggiare fino a Budapest e poi non concedersi nemmeno qualche ora di relax alle terme sembra quasi senza senso. In città ci sono numerose strutture che offrono tale servizio e alcune hanno un valore molto importante anche dal punto di vista della storia della città. Da non perdersi per alcun motivo i Bagni Szechenyi, ma anche le terme Rudas e le terme Kiraly, senza dimenticare pure il complesso Palatinus che si trova sull’isola Margherita, che ospita la bellezza di ben undici piscine all’aperto, particolarmente ricche di gente nel corso della stagione estiva.

Il tour del Danubio

Se avete organizzato un viaggio di una settimana, non può mancare anche un appuntamento classico come il giro del Danubio. Sono sostanzialmente due le compagnie che organizzano questi tour e che si alternano tra gite durante la giornata e gite serali, con tanto di musica, spesso dal vivo, cene e aperitivi.

I luoghi più particolari

In pochi conoscono la cascata della Paprika: stavolta non c’è alcun legame con la famosa e piccante spezia, quanto piuttosto il termine si riferisce all’unica cascata che si può trovare nella capitale ungherese, che quasi fa dimenticare di essere nel centro di una capitale europea. Un’altra bellissima passeggiata romantica può essere fatta per andare alla scoperta del tempio di Gul Baba. Si tratta di un tempio turco di ridotte dimensioni che venne realizzato nel corso dell’occupazione ottomana. Tutt’intorno a questa splendida struttura si può trovare un affascinante giardino di rose: il tempio di Gul Baba è collocato a Rozsadomb e permette anche di avere una visuale incantevole di Budapest dall’alto.

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