Viaggio a Malta.

Malta offre sole tutto l’anno, cibo delizioso ed una storia straordinaria che risale ad oltre 3600 anni fa. Eleganti e vecchie case a schiera sono state quì trasformate in boutique hotel per accontentare tutte le esigenze.

Quest’anno, come di consueto, mi sono concessa il mio viaggio alla scoperta di nuove nazioni, luoghi ancora a me sconosciuti, da vivere in pieno. La scelta è caduta su Malta.

Situata ad appena 80 chilometri dalle coste siciliane, a 284 km dalla Tunisia e a 333 km dalla Libia, Malta è diventata, negli ultimi anni, una località turistica tra le più famose e frequentate. Un vero e proprio gioiello immerso nel Mar Mediterraneo che piace proprio a tutti: ai turisti, che quì possono trascorrere soggiorni da sogno; ai giovani, che la scelgono come destinazione per le vacanze ma anche per migliorare e approfondire la lingua inglese; ai pensionati, che possono rilassarsi cullati dalle onde del mare. Numerosi anche i vip che quì fanno spesso ritorno: da Tom Cruise a Trezeguet, passando per Russel Crowe, Madonna e Brad Pitt fino alla neosposa di Harry d’Inghilterra, Meghan Markle. La piccola, bella ed eroica isola arroccata al centro delle antiche rotte commerciali del Mediterraneo, attira da sempre migliaia di turisti.

Tranquilla e di dimensioni contenute, con un’estensione di appena 315,6 chilometri quadrati Malta è uno dei Paesi più piccoli e più densamente popolati del mondo. Inoltre essendo vicina all’Italia, è facilmente raggiungibile con un’ora e poco più di aereo da Roma, e due da Milano.

L’isola fa parte di un più ampio arcipelago che comprende anche le piccole Gozo e Comino, insieme a Malta le uniche abitate, e Cominetto e Filala.

A colpire di Malta, oltre ai bellissimi paesaggi mozzafiato che l’hanno resa meta privilegiata di molte produzioni cinematografiche (Il Gladiatore, Troy, By the sea, Munich…e molti altri film, sono stati girati sull’arcipelago!), sono anche e soprattutto i suoi colori: i colori cangianti del mare, il giallo delle case, i balconi colorati, le barche variopinte, il rosso della terra, il viola delle bouganville. Chiunque arriva sull’isola, in qualunque stagione, viene travolto da una tavolozza di colori accesi e sgargianti e da un sole che splende praticamente tutto l’anno (in Estate fà molto caldo però!). E già, perché a Malta il clima è tra i migliori che si possa desiderare di trovare. Personalmente, per visitarla, consiglirei la Primavera e l’Autunno, quando arriva lo scirocco dall’Africa e quindi è caldo ma non afoso, e anche fare il bagno è piacevolissimo. Ottima l’estate, naturalmente, quando il turismo la fa da padrone e le tante strutture alberghiere presenti accolgono migliaia di visitatori attratti dalle sue spiagge dorate e dal mare color smeraldo.

Non solo mare, anzi, Malta offre molto di più… l’isola vanta, difatti, una storia antica, oggetto di conquista sin da tempi lontani: fenici, cartaginesi, romani, arabi e poi normanni, Cavalieri di San Giovanni, francesi e inglesi. Tutte queste civiltà hanno lasciato tracce più o meno profonde nel suo passato culturale. A partire dalla capitale, La Valletta, città dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco proprio per le sue bellezze artistiche e per lo stile architettonico originato da una splendida commistione di civiltà e di popoli. I Greci la chiamarono Μελίτη (Melitē) e gli Arabi Malita. Venne così chiamata dai Greci probabilmente per l’abbondanza di api autoctone che producevano in abbondanza miele (μέλι è il termine greco per miele). Secondo un’altra ipotesi, la parola “Malta” potrebbe invece derivare dall’antica parola della lingua fenicia “malit”, che letteralmente significa “montagna”. Altri sono dell’opinione invece che l’isola venne così chiamata in onore della ninfa Melite, una delle Naiadi, figlia di Nereo e di Doride, anche se non se ne ravvede il nesso logico. Non manca infine chi sostiene che il toponimo possa derivare dall’ebraico Malet, il cui significato è rifugio, ricovero, asilo, cosa possibile, vista la posizione geografica dell’isola, ma, al di là del sospetto che ci si trovi di fronte a una pura e semplice paraetimologia, mancando qualsiasi documento in proposito che suffraghi l’ipotesi, non è poco significativo il fatto che gli antichi romani assunsero il nome greco per riferirsi all’isola, chiamandola anch’essi Melita.

Oggi la capitale maltese è una città dal respiro internazionale, in cui elementi moderni convivono con i resti della sua storia millenaria che ha visto intrecciarsi, lungo le sue stradine intricate, influenze italiane, arabe e inglesi. Assolutamente da ammirare è la Concattedrale di San Giovanni, prima sede dei Cavalieri di Malta, al cui interno sono conservati due dipinti del grande Caravaggio, La Decollazione di San Giovanni Battista e San Girolamo Scrivente, che si possono ammirare insieme ad altre importanti opere di artisti dell’epoca come Mattia Preti e Antoine de Favray.

Vanta numerosi siti archeologici anche Rabat, centro vicino alla capitale, dove a richiamare numerosi turisti sono la Villa Romana e le Catacombe di San Paolo, testimonianze entrambe del profondo processo di cristianizzazione che storicamente ha investito la città.

Conosciuta anche come Il-Belt in maltese, la capitale offre la bellezza di 320 monumenti in meno di mezzo chilometro quadrato e, dal 1980, il centro storico fa parte del patrimonio UNESCO. Si può visitare a piedi e la composizione a griglia delle strade permette di orientarsi facilmente. La fontana di Tritone è la fontana principale della città, situata appena prima del Gate d’ingresso alla capitale. In occasione di Valletta capitale europea della cultura 2018 la piazza è stata completamente ridisegnata e ampliata diventando una delle piazze più grandi della Valletta.

Appena entrati alla Valletta, una delle prime attrazioni che s’incontra è il nuovo parlamento di Malta, progettato da Renzo Piano che, nel 2015, ha aperto le porte. Ci sono diversi pensieri riguardo questa struttura. Le opinioni si dividono con chi è a favore del modernismo e con chi avrebbe preferito una struttura più conservatrice e coerente con la storia di La Valletta. A noi è piaciuta! 🙂

Il progetto è parte integrante del Valletta City Gate, che ridefinisce totalmente l’ingresso al centro storico della Valletta. Nella Piazza Rjal era locato il Royal Opera House, il teatro del 18esimo secolo più importante e prestigioso della Valletta completamente in stile barocco, ma durante la seconda guerra mondiale fu distrutto da una bomba aerea. Le rovine sono state ristrutturate e solo nel 2013 è stato inaugurato il teatro all’aperto che ospita concerti, cinema all’aperto e altri eventi importanti.

L’Auberge de Castille è uno dei 7 auberge di Valletta costruiti nel 16° secolo dall’ordine dei cavalieri di San Giovanni. Oggi questo fantastico edificio in stile barocco ospita gli uffici del Primo Ministro di Malta. Nella stessa piazza è possibile vedere la borsa Maltese.

I giardini Barakka sono un polmone verde nel cuore di Valletta ed è uno dei nostri luoghi preferiti di Valletta. I Barakka Gardens si affacciano alle 3 città di Malta e la vista è veramente suggestiva. Se li visiti verso le 12.00 puoi assistere alla vecchia tradizione inglese della batteria in azione e vedere cannoni sparare.

Il Caffe Cordina è locato di fronte alla National Library di Malta e con i suoi 175 anni di storia è uno degli edifici più vecchi e ben tenuti del centro storico. Questo locale occupa un posto speciale nel cuore dei maltesi e ogni giorno è molto popolato sia da turisti che gente locale.

Il Grand Master’s Palace, locato nella piazza San George adiacente al Caffè Cordina, fu uno dei primi palazzi di Valletta costruito nel 1571. Per oltre tre secoli ha ospitato la sede del Gran Maestro dei Cavalieri di San Giovanni, mentre oggi hanno sede la Camera dei Rappresentanti e l’ufficio del Presidente della Repubblica.

Forte Sant’Elmo è un forte che si trova a La Valletta. Prende il nome dal santo patrono dei marinai ed era strategico per individuare i nemici che si avvicinavano all’isola.

Nella parte occidentale e meridionale dell’isola di Malta le coste sono alte e accidentate (le scogliere di Dingli s’innalzano a più di 240 m sul livello del mare). Nella parte orientale e settentrionale la costa è accessibile: si aprono ampie spiagge sabbiose o rocciose e numerose sono le insenature, solchi vallivi simili a rías. A est le baie più ampie e profonde sono quelle di Melleha, San Paolo, San Giuliano, Marsamuscetto, e Porto Grande (tra queste ultime due, separate dal promontorio di Monte Sceberras, sorge il porto della Valletta), a sud vi è la baia di Marsa Scirocco.

Mdina, o Medina nella forma italianizzata, è l’antica capitale di Malta, una città dove ormai abitano poche centinaia di persone (350 secondo l’ultimo censimento), ma che conserva le vestigia di un passato tanto antico quanto glorioso, che ha visto i popoli del Mediterraneo attraverso le sue strette strade nel corso di quasi 30 secoli di storia.

L’area di Mdina è una regione dell’isola di Malta dove le testimonianze archeologiche hanno dimostrato una presenza ininterrotta di insediamenti umani fin dal IV millennio a.C. Le prime tracce della città risalgono al 1000 a.C quando i fenici si stabilirono su tutta l’isola e, da quel momento in poi, Mdina fu un crocevia di popoli, culture, scontri e incontri e, si dice, persino che l’apostolo Paolo vi trovò rifugio dopo un naufragio.

L’aspetto attuale di Mdina è dovuto soprattutto alla dominazione araba, periodo in cui si costruì la cinta muraria creando così le fondamenta del centro urbano sviluppato attorno ad essa, Rabat. L’altro grande momento di sviluppo della città è durante il XVI-XVII secolo, quando i Cavalieri di Malta, i cavalieri dell’ordine di San Giovanni, vi si stabilirono facendo da catalizzatore alla crescita urbana. Il declino di Mdina concise, invece, col grande terremoto del 1693, quando buona parte della città fu danneggiata e la capitale venne spostata a La Valletta.

Oggi Mdina è soprattutto un’attrazione turistica, visitata ogni anno da migliaia di turisti che arrivano davanti alle mura per conoscere i suoi segreti e “perdersi” nel reticolo di stradine del centro più antico, dove i vecchi palazzi delle famiglie nobili di Malta svettano ancora sugli edifici più bassi.

L’attrazione principale di Mdina è appunto il centro storico, un affascinante reticolo di strette viuzze che si diramano tra gli edifici della città antica come una ragnatela, che vale la pena esplorare con tutta calma per poter ammirare gli scorci più suggestivi.

Sebbene il centro non sia estesissimo, è molto facile perdere l’orientamento in questo gomitolo di strade.

L’antico portale di accesso alla città è una delle scenografie preferite dai turisti che, appena arrivati, vogliono scattare una foto-ricordo: il recente restauro ha reso la porta un vero gioiello architettonico che sta diventando il simbolo della città. Per ammirare una delle viste più belle e suggestive di Mdina bisogna raggiungere Piazza Tas-sur, la piazza del belvedere, situata su un antico bastione della cinta muraria dove è stato creato uno slargo pedonale dal quale si possono vedere i tetti della città. Un’esperienza affascinante al calar del sole, quando i colori del tramonto rendono l’atmosfera romantica e meravigliosa.

Il cuore della città è la caratteristica piazza San Paolo, l’antico foro di Mdina, dove sorgono la Cattedrale e alcuni eleganti palazzi come Palazzo Santa Sofia, Palazzo Gatto, Palazzo de Piro e la sede della Banca di Malta, tutti realizzati in un elegante stile Barocco.

La Cattedrale di San Paolo è l’edificio religioso più importante della zona, un’imponente struttura realizzata alla fine del Seicento dopo che la precedente cattedrale venne distrutta da un incendio. Ciò dimostra il grande sentimento religioso della popolazione maltese verso l’apostolo Paolo, che visse proprio a Mdina. All’interno della chiesa è possibile ammirare una ricca e spettacolare decorazione ad affresco dedicata a San Paolo e un impressionante altare d’argento realizzato nel Settecento.

Il suolo di Malta è roccioso, anche se coltivato, grazie al sistema dei terrazzamenti con muretti a secco (ħitan tas-sejjieħ). Il rilievo, costituito da altopiani calcarei, è poco elevato (Ta’ Dmejrek, 258 m.), ed è caratterizzato da formazioni di origine carsica, come campi carreggiati, caverne e grotte. Tra queste ultime, le più note nell’isola di Malta sono la Grotta Azzurra e il Ghar Dalam (Caverna Oscura), in cui furono rinvenuti resti di specie risalenti a 170 000 anni fa e ormai estinte, come elefanti e ippopotami nani, e, nell’isola di Gozo la grotta di Calipso.

Non vi sono laghi e fiumi permanenti, anche se nei pressi dei villaggi rurali di San Martin, Mtaħleb e Baħrija (Malta) e in Wied Lunzjata (Gozo) scorrono dei corsi d’acqua tutto l’anno. L’acqua isolana comunque non riesce a soddisfare il fabbisogno della popolazione, per questo vi sono sei impianti di desalinizzazione marina, di cui due sempre funzionanti e quattro di riserva strategica.

Sull’isola ovviamente non manca la movida. Per quanto piccola, Malta, così come la sorella minore Gozo, ha infatti molto da offrire. Dalle discoteche ai raffinati jazz club di Valletta, fino ai tanti festival di musica reggae organizzati sulla spiaggia. E ancora pub, discoteche, wine bar e club, ma anche spiaggia, mare cristallino e sport per tutti i gusti: annoiarsi qui è davvero impossibile.

E per gli amanti degli esseri che popolano il mare, nella zona Buggibba di Malta, un acquario con parecchie specie di pesci e bistrot “La Nave” annesso, da dove si gode di uno splendido panorama marittimo fin alle isole di San Paolo.

Gozo e Comino, le “sorelle” di Malta, colpiscono per la loro grande particolarità paesaggistica… La prima più grande, la seconda piccolina (3,5 chilometri quadrati), nascondono veri e propri paradisi terrestri. Soprattutto se si è alla ricerca di un mare da favola, stile Caraibi.

Secondo la leggenda che si tramanda da quelle parti, Gozo sarebbe la leggendaria isola di Calypso, citata nell’Odissea di Omero. Il territorio selvaggio e la spettacolare costa regalano alcuni dei migliori angoli per fare splendide passeggiate e indimenticabili immersioni. Gozo offre numerose spiagge meravigliose.Procedendo lungo le strade panoramiche si giunge a Xlendi, una piccola cittadina sulla costa sud-ovest. Il luogo è famoso per le alte scogliere che incorniciano le spiagge. All’estremità del promontorio una torre veglia ancora oggi sulla piccola baia dove un gruppo di antiche abitazioni custodisce tradizioni e saperi di un tempo.

All’estremità ovest dell’isola, vicino alla città di San Lorenzo, si trova la zona di Dwejra, dove si poteva ammirare la famosa Finestra Azzurra. Purtroppo il grande arco di pietra è crollato l’8 Marzo 2017; nonostante questo, ancora oggi, numerosi turisti si recano in questo punto panoramico per scattare le foto ricordo delle vacanze. Qui si trova anche il famoso Mare Interno, lago di acqua salata collegato al mare da una grossa spaccatura nella roccia che deve la sua origine al crollo della volta di una caverna.

Nelle vicinanze si può vedere la Rocca del Generale, un massiccio calcareo che fuoriesce dal mare per più di 50 metri. Oggi questa roccia è un luogo protetto anche per via di una pianta rara che cresce in cima, ma il mare attorno è meta di numerosi appassionati di snorkeling.

Ramla Bay, a Nord dell’isola, è la baia sabbiosa più grande di Gozo e una delle più belle di tutte le isole maltesi. La spiaggia è di un insolito color rosso dorato scuro. Hondoq ir-Rummien, sulla costa Est, è un piccolo nascondiglio frequentato dagli amanti dello snorkeling per il fondale limpido e per le piccole grotte. La baia di Wied il-Ghasri, nel centro-Nord, è molto particolare perché si trova quasi nell’entroterra. E’ il rifugio ideale di chi cerca una zona balneare tranquilla. Oltre al mare, però, a Gozo vale la pena visitare Ggantija, il più antico tempio senza sostegni al mondo, nonché Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco. Il complesso risale al 3500 a.C. e comprende più templi edificati in periodi diversi; in uno di questi fu trovato il bassorilievo del serpente conservato al Museo archeologico di Victoria, il capoluogo dell’isola di Gozo.La scoperta dell’isola di Gozo non può che terminare a Rabat, il capoluogo. Chiamata anche Rabatto del Castello, o Victoria dagli inglesi, è una grande città il cui insediamento originario risale all’età del bronzo. Per le sue strade sono passati fenici e romani e nel luogo dove era situata l’acropoli oggi possiamo ammirare la Cittadella. Non perdete una visita alla Cittadella: all’interno è possibile vedere alcuni reperti storici e visitare diversi musei, tra questi segnaliamo il Museo Archeologico per poter scoprire la storia antichissima di Gozo.

Inoltre, dalle fortificazioni si gode di una vista magnifica sull’intera isola. Il centro della città è vivace e accogliente: da vedere piazza Indipendenza, la basilica di St. George, e la strada principale via Repubblica. Se avete bisogno di rilassarvi i giardini pubblici di Villa Rundle sono quello che fa per voi: in questo storico giardino inglese potrete godervi un po’ di fresco prima di immergervi nuovamente nella animata vita locale.

Tra Malta e Gozo si trova la piccola isola di Comino (il cui nome deriva proprio dal ‘cumino’, la spezia che un tempo cresceva sull’isola), un paradiso per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni oltre che delle escursioni. L’isola è famosa per la sua Laguna Blu (semplicemente fantastica!!!), che non ha assolutamente nulla da invidiare a certi punti del lontano Mar dei Caraibi. Qui è impossibile non fare una indimenticabile gita in barca e tuffarsi nelle acque turchesi. Poco distanti si trovano St. Nicholas Bay e Santa Maria Bay, due deliziose baie tranquille e luoghi ottimali per fare snorkeling. A 100 metri dalla costa di Comino si trova l’isolotto di Cominotto.

E se siete amanti della buona tavola, allora a Malta troverete di che deliziarvi. D’altronde la sua cucina si caratterizza per un mix ben riuscito di sapori mediterranei con influenze italiane e turche. Alimento base è il pesce, zuppe di pesce, polpi, totani e aragoste sono all’ordine del giorno. Da non perdere, la Domenica mattina, il mercato ittico di Marsaxlokk, il villaggio dei pescatori con le tipiche imbarcazioni colorate. Se desiderate provare qualcosa di tipico non fatevi sfuggire i pastizzi, delle sfoglie salate (tipo le nostre sfogliatelle per intenderci) che vengono solitamente mangiate la mattina come spuntino, farcite o con ricotta o con purea di piselli. Si possono acquistare presso le tipiche “pastizzerie” e nei bar. Non manca la carne come il coniglio locale servito con pomodoro e patate che dà vita alla fenkata, il piatto più famoso di Malta.

Interessanti opportunità anche per chi cerca lavoro o vuole investire. Grazie infatti all’ingresso nel 2008 nella Ue e a un sistema fiscale tra i più vantaggiosi in Europa, Malta è una destinazione perfetta per imprenditori e per quanti vogliano investire il loro denaro in diverse attività sull’isola, tanto da essere considerata un nuovo paradiso dove inseguire i propri sogni e obiettivi professionali.

E allora cosa aspettate? Malta vi attende!

Foto: Loredana Filoni

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