Viareggio Cup 2017.

Dopo la lotteria dei calci di rigore e uno spettacolare 2-2, il Sassuolo mette in bacheca la Viareggio Cup, storica manifestazione dedicata al settore giovanile arrivata alla 69esima edizione.

Costa, Gambardella, Bruschi, Rossini, Ravanelli, Masetti, Abelli, Diaw, Cipolla, Marin, Franchini, Caputo, Adjapong, Scamacca, Pierini, Vitali, Celia, Tinterri, Viero, Romairone, Denti, Palma, Piscicelli. Paolo Mandelli, Francesco Palmieri….

Mi chiederete chi sono?
Sono i ragazzi della Primavera della società Sassuolo Calcio, che Mercoledì 29 Marzo hanno scritto una pagina importante della loro storia privata e pubblica, anche per il club che rappresentano: la prima vittoria in assoluto di un torneo riservato alle squadre primavera, il “Viareggio Cup” 69esima edizione.
E lo hanno realizzato al termine di un incredibile percorso netto ai calci di rigore. Dopo aver eliminato Fiorentina, Inter e Torino ai rigori, i ragazzi di Mandelli hanno messo k.o. dal dischetto anche l’Empoli (2-2), festeggiando così, un trofeo che è un premio alla gestione del settore giovanile sotto la guida di Francesco Palmieri (responsabile settore giovanile).
Palmieri è arrivato al Sassuolo dopo il fallimento del Parma calcio con tutto il suo team. Non starò a raccontare la finale del torneo, mi limito a commentare questa emozione, la gioia, il sapore di questa vittoria. Un applauso al presidente Squinzi che ha creduto nel progetto di Palmieri! Un paese, famoso per la ‘mattonella’ nel mondo, oggi festeggia il suo miracolo e può mostrare orgogliosamente questo Trofeo. Non sarà un mondiale costruttori (Maranello comune confinante), ma certo è un inizio. Speriamo che questi giovani diventino il simbolo dei nuovi eroi della serie A e la Nazionale.

Buon Futuro.

 

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