Women Empowerment. Le donne protagoniste.

In occasione della settimana mondiale della sicurezza stradale il primo evento: "Speed Control Young", corso di guida sicura per i conducenti di microcar. Roma è la città italiana che registra il maggior numero di incidenti con quadricicli leggeri.

Mercoledì 8 Maggio alle ore 18.00 – nell’ambito del format “Due Ponti… e a capo / Cultura in movimento” – presso lo Sporting Club Due Ponti (via Due Ponti 48/a, Roma), vi è stata la presentazione dell’Associazione Culturale Women Empowerment, presieduta da Flavia Sagnelli, nata con lo scopo di sostenere le donne, le mamme e la famiglia.

“Per raggiungere questo obiettivo – ha spiegato l’avvocato Flavia Sagnelli – offriamo la consulenza di professionisti di eccellenza che contribuiscono ad alleggerire e a risolvere le problematiche più frequenti e attuali legate alle donne e alle famiglie in modo da poter soddisfare i bisogni e le necessità della vita di tutti giorni lungo una serie di quadri ben individuati e definiti: qualità del tempo, sicurezza, informazione, sanità, prevenzione, isolamento, depressione, servizi, integrazione, aggregazione”.

Il tutto partendo dalla consapevolezza che l’empowerment sia un processo indispensabile per le donne, al fine di elaborare e realizzare progetti all’interno di contesti in precedenza loro negati. Il fulcro delle attività programmate da “Women Empowerment” risiede nella consapevolezza che molti problemi definiti insormontabili sorgano per mancanza di informazione: dunque, rompere l’isolamento e i luoghi comuni, utilizzando le migliori sinergie della collettività e della società civile organizzata.

Su tali basi “Women Empowerment” ha sposato il progetto Safe & Young – la sicurezza stradale “in crescita”, ritenendo indispensabile dotare i nostri ragazzi di tutti gli strumenti necessari per affrontare la guida in adolescenza. “Noi genitori mettiamo in mano ai nostri figli un mezzo, diamo loro autonomia e fiducia: W E – ha affermato la Presidente Flavia Sagnelli – ritiene fermamente che sia un obbligo dare loro anche le capacità per affrontare imprevisti, colmare quelle lacune che normalmente solo l’esperienza ci regala”.

Dal canto suo, Alexandra Gallo, ideatrice del progetto “Speed Control Young” – ha sottolineato: “Un figlio adolescente consapevole alla guida di una microcar innesca una reazione a catena positiva in tema di sicurezza: nei confronti degli altri cittadini, degli amici e delle proprie famiglie. Un ragazzo cosciente al volante sarà un adulto più attento in automobile e i genitori di quel ragazzo saranno più sicuri e tranquilli per il loro figlio, a beneficio anche degli altri utenti della strada”.

Dunque, l’obiettivo del progetto “Speed Control Young” è quello di fornire supporti formativi volti a responsabilizzare e a fare acquisire le capacità necessarie a una migliore gestione del veicolo e di sè stessi insegnando ai ragazzi come dominare i propri istinti.

Tra gli invitati al convegno allo Sporting Club Due Ponti il Presidente del Coni, dott. Giovanni Malagò, il Garante per l’Infanzia avv. Jacopo Marzetti e rappresentanti dell’Automobile Club Italia.

Hanno partecipato Alexandra Gallo, pilota e istruttrice, ideatrice del progetto “Speed Control Young”, Stefania Pisanti (Servizi per la Mobilità di Roma), Emanuele Pirro, ex pilota di Formula 1, Turismo e corse di durata, Prisca Taruffi, pilota campionessa italiana e vice-Campionessa europea di Rally, Brigitta Boccoli, madrina dell’evento e mamma attenta alle problematiche legate alla sicurezza dei ragazzi, i presidenti dello Sporting Club Due Ponti Emanuele e Pietro Tornaboni, e la Presidente di “Women Empowerment” Flavia Sagnelli che ha introdotto il convegno e tirato le conclusioni al termine del dibattito.

Foto: Luigi Giordani

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