Marino Soldani de Velasco, il coraggio della Verità.

Marino Soldani de Velasco, il coraggio della Verità.

LF ha incontrato il noto Astrologo e Cartomante, nonchè allevatore di cani Husky, personaggio televisivo rinomato, apprezzato da Vip e da persone comuni, vittima, nel 2021, di un'aggressione dai risvolti controversi e non ancora del tutto chiariti.

Sono un'appassionata ed entusiasta giornalista, versatile e curiosa, mi piace spaziare attraverso l'animo umano, incontrando le persone più variegate, dai racconti appassionanti e molto particolari. Tra le altre cose mi piace la Cartomanzia, l'Astrologia e la Veggenza, che ovviamente seguo solo da spettatrice, nulla di più. Negli anni ho conosciuto maghi, veggenti, cartomanti... ma anche venditori di fumo come si suol dire in gergo... perchè non tutti posseggono la serietà come il personaggio che ho intervistato per questa occasione!

Facendo zapping tra le varie emittenti, anni fa, un cartomante colpì la mia attenzione per sensibilità, educazione ed anche competenza, investite da quello che, a mio avviso, è un dono, la medianità e tutto ciò che la riguarda... Sto parlando di Marino Soldani de Velasco in arte Luis. Nel caso specifico del mio incontro con lui, risalente a vari anni ormai, quando in collegamento dalla sua Dimora, a tarda notte, leggeva Tarocchi e dispensava consigli, facendo anche racconti di vita. Ricordo che si potevano inviare messaggi in diretta via Watshapp, e così provai anche io... Subito mi rispose risalutandomi... Da lì, sono stata sempre sua fedele spettatrice. Purtroppo, proprio in virtù di questo, appresi, con mio grande dispiacere, dell'aggressione che Marino ha subito nel Giugno 2021, che quasi lo portò alla morte.

Marino, tragicamente, è stato vittima di un pestaggio brutale da parte di tre uomini nel Giugno del 2021, e trovato in una pozza di sangue vicino alla sua proprietà, a Ponzano Romano, piccolo centro nella valle del Tevere. Un episodio inquietante, rimasto avvolto nell’ombra per oltre tre anni e per il quale, soprattutto, a distanza di così tanto tempo e dopo tanti pesanti sospetti avanzati dai legali della vittima nelle diverse denunce, sembra non siano stati ancora individuati i colpevoli.

Due anni fa venne diffusa la notizia del sequestro dell’allevamento di Husky di Soldani, inquadrato come un lager, e il 46enne venne indagato per maltrattamento di animali. Quello che allora non venne reso noto è che, al momento del controllo, da una settimana l’allevatore era ricoverato al policlinico, mentre lottava tra la vita e la morte. Per l’accusa di maltrattamenti, che l’avvocato Elisa Soldani ha contestato con forza, è stata chiesta l’archiviazione, ma ancora non è stato completamente chiarito cosa sia accaduto quella sera del 25 Giugno 2021 a Soldani, in quello che appare come un vero e proprio tentativo di omicidio. Le indagini sono tuttora in corso.

Marino Soldani de Velasco è nato ad Orbetello (Gr) da antica e nobile famiglia di armatori toscani, (la stessa del famoso regista del cinema muto e scrittore Valentino Soldani) figlio di un avvocato ex consulente giuridico finanziario del ministro della difesa e di un'insegnante di lettere di antica nobiltà Spagnola (Luis Velasco è il nome di un antico ed illustre antenato materno). La madre è discendente dal nobile spagnolo don Emmanuel de Velasco di Madrid, governatore nonchè artefice di Porto Santo Stefano in provincia di Grosseto.

Prende la maturità classica presso il celebre collegio Cicognini di Prato (Stesso liceo dello scrittore Gabriele D'Annunzio, del barone Bettino Ricasoli, Curzio Malaparte, Tommaso Landolfi ecc) e frequenta la facoltà di Architettura di Firenze e sin da bambino si appassiona di Esoterismo iniziando alla sola età di sei anni con la lettura della mano (chiromanzia), grazie all'insegnamento di una zia.

A undici anni entra in contatto con i tarocchi, a quattordici si appassiona di medianità e a diciassette di Astrologia, frequentando corsi e seminari presso rinomati astrologi. A ventuno frequenta corsi privati dalla dottoressa Helene Kinauer Saltarini appassionandosi di astrologia Karmica.

Manifesta sin dalla tenera età facoltà premonitorie e dal 2001 anni ha condotto fortunati programmi televisivi di astrologia e cartomanzia sulle principali emittenti nazionali private, partecipando anche come ospite alla nota trasmissione Porta a Porta su Rai uno condotta da Bruno Vespa. Dal 01 Giugno 2010, per una propria decisione, ha abbandonato il video ritenendo di doversi dedicare di più al suo centro servizi 899 dove, fino a qualche tempo fa lo potevate vedere tutti i giorni e ai consulti privati.

Ritornando al pestaggio di cui è stato vittima Soldani nel 2021, lui non ha alcun dubbio: sarebbe stato un tentato omicidio. Ma la Procura di Rieti indaga solo per lesioni aggravate, e da tre anni il fascicolo è secretato. Una cosa insopportabile per il protagonista di questa vicenda, che ci ha raccontato il contesto agghiacciante in cui è maturata la sua aggressione.

Una storia allucinante che Marino desidera diffondere anche all’estero!

 

Marino, quando ti sei accorto di avere il dono della veggenza?

Io, sin da bambino veramente piccolissimo, a 3 anni, avevo già sogni premonitori … Poi, la sorella di mia madre, che leggeva la mano, mi diede forti segnali a farlo anche io – avevo circa 7 anni – lei, però, ad un certo punto, smise tarocchi e lettura della mano… Io appartengo ad una nobile famiglia Toscana dei Conti Soldani Armatori Navali, la stessa dei conti Soldani, di cui uno, fu tra i primi registi del cinema muto italiano, amico di Mussolini, di Puccini, di D’Annunzio… era il cugino del mio bisnonno… La cugina di mio nonno, Matilde Soldani, faceva anche lei la cartomante… quindi io questa, chiamiamola, propensione, l’ho ereditata sia da parte di madre che di padre. Oltretutto, io discendo da Don Iñigo López de Mendoza, Marchese di Santillana, Membro della Casa dei Mendoza, una delle famiglie più nobili di Spagna, grande militare, grande nobile, grande letterato, che fece conoscere addirittura Dante agli Spagnoli, è stato un grandissimo Astrologo. Ho anche altri antenati, Don Luis e De Velasco, astrologi anch'essi… Quindi io ce l’ho proprio nel sangue!

Credo nella reincarnazione … e sono convinto di essere la reincarnazione del mio antenato il Marchese De Santillana, perché sin da piccolo, quando leggevo gli alberi genealogici di famiglia, mi rimaneva sempre impresso il suo nome, scoprendo che l’Astrologia l’ho ereditata proprio dai De Mendoza. Poi a 11 anni comprai i Tarocchi, aprii il mazzo per la prima volta e mi uscì la carta della Morte! Ovviamente ancora non li conoscevo bene ma mi misi paura! I Tarocchi mi stavano rispondendo ... quel giorno avrei subito la trasformazione della mia vita! Infatti sono diventato il cartomante più conosciuto d’italia.

Cosa prova un bambino quando ha questi sogni premonitori?  

A tal proposito, ti racconto un’altra cosa: avevo 14 anni e leggevo la mano, e per il Corso mi fermavano altri ragazzi per chiedermi di leggere loro la mano, a Orbetello se lo ricordano tutti… Lessi la mano a questo ragazzo e gli dissi “Andrai vicino alla morte ma ti salverai!” … Dopo poco lui e l’amico ebbero un terribile incidente stradale, erano in fin di vita, ma si salvarono entrambi! Ricordo che poi riempirono tutto il paese di Orbetello con delle scritte con il mio cognome ed una serie di offese! Mi chiamarono lo Stregone, si toccavano… Questa è l’ignoranza!

A 14 anni la mia famiglia, mi avvicinò all’occulto, tramite un grande amico di mio padre e di mio nonno, avvocato di Grosseto e Medium, che insieme al Medium Bacci, si occupavano di psicofonia, che è la registrazione della voce dei morti. Praticavo inoltre lo spiritismo e la levitazione degli oggetti, lo spostamento delle tende, poi ho smesso con la medianità, perché sono successe delle cose che mi hanno interrotto quel lato esoterico, che sono sicuro riprenderò. Avevo creato un gruppo medianico senza scopo di lucro, perché sulla medianità non si può assolutamente prendere soldi – a 16 anni andai in collegio, terminai il Liceo Classico al famoso Collegio Cicognini di Prato in cui hanno studiato D’Annunzio, Ricasoli, Curzio Malaparte, Tommaso Landolfi, gran parte della nobiltà maschile… e lì mi misi a studiare astrologia. La TV iniziò in un momento un po’ pesante della mia vita in cui studiavo Architettura e mi chiedevo se era quello che volessi fare davvero, lavorare tutta la vita come Architetto che è la facoltà della materia? Quindi ebbi questa crisi e iniziai a fare cartomanzia in televisione… Feci un colloquio con il più grande centro di cartomanzia, fui preso subito, perché mi fecero fare un’analisi completa con i Tarocchi che portai a buon fine. Mi chiesero se mi interessasse fare televisione, risposi sì. Ho lavorato anche per altri centri e nel Gennaio 2003 sono venuto a Roma andando in TV su 24 canali in contemporanea per 4 ore di trasmissione tutti i giorni … questo mi ha portato a lanciarmi nel mondo televisivo anche se a nord ero già conosciuto… Io, nel tempo, ho parlato con oltre 220mila italiani!

 

Che tipo di persone si rivolgevano a te?

Di tutti i tipi, qualsiasi ceto sociale e culturale. Ho sempre tenuto blindatissimi i segreti dei consulti che, se rivelati, l’Italia tremerebbe! Quando io feci il provino per Il Grande Fratello, nel 2021, che andò benissimo, - poi subii il tentativo di omicidio - mi chiesero se fossi stato disposto a raccontare i fatti privati dei personaggi ... io risposi: Ma state scherzando!?! Volete che mi prenda una mega denuncia? Oltre al fatto primario che il segreto professionale è intoccabile!

 

Arriviamo ora alla spinosa questione dell’aggressione che hai subito…

Io interruppi la televisione per tornare alla mia grande passione, nel 2010: i miei cani. L’occulto ed i cani, nella mia vita, camminano in parallelo. A 10 anni ho comprato i primi tarocchi e a 11 anni ho comprato il primo Husky. Così smisi di fare tv dopo 10 anni di programmi ininterrotti… ero stanco! Non del mio lavoro di cartomante però, perché di quello non sono mai stanco, della notorietà si, avevo bisogno di ritrovare la mia identità… mi ricordo che andai da Rossella, la mia hair stylist, ex moglie di Marco Gentile, - i direttori di Aldo Coppola a Roma - Rossella è la migliore in assoluto! Le dissi di tagliarmi i capelli e togliermi il biondo, perché almeno non mi avrebbero riconosciuto… non che mi desse fastidio, ma dovevo ritrovare la mia privacy. Mi ricordo che subito dopo salii su un Taxi e, nonostante avessi cambiato look, il conducente mi disse: Velasco dove andiamo?

Di lì a poco, andai in America, comprai i miei cani, coronando il sogno di un mio allevamento. All’inizio mi dividevo tra Roma ed Orvieto, e così un giorno, passando in autostrada, vidi un castello e pensai che sarebbe stato una meraviglia per me ed i miei cani! Scoprii che era in vendita e dopo due anni lo acquistai, mai immaginando di trovarmi in una realtà terrificante.

 

Perché?

Perchè ho fatto delle lotte, bloccando la centrale Biogas ... volevano portare li tutta la spazzatura del centro sud … feci ospitate televisive, manifestazioni, contattai la famiglia Benetton, perché avevano approvato un progetto che avrebbe collocato tutto a 30 metri dall’autostrada quando vi è la fascia di rispetto che è di 60 metri… Quindi la centrale fu bloccata! Ho sempre rifiutato imposizioni. Ci furono vari arresti ... C’era un disegno preciso: Io dovevo morire e i cani andare in canile. In quel periodo ero intento a mettere in dimora le cucce dei miei cani e forse ingenuamente, dissi che avevo superato il provino del Grande Fratello … per me è stato un insieme di elementi mescolati ad invidia sociale, che ha fatto scaturire tutto, così il 25 Giugno del 2021, dopo aver fatto uscire i cani, fatti bere e mangiare andai a cena nel ristorante di amici ad Orte, vicino al Casello autostradale. Alle 20,30, finito di cenare, mi sono rimesso in macchina. Mi telefona mia madre e le dico che la avrei chiamata appena arrivato a casa. Da quella telefonata, mia madre ha riprovato più volte ma io non ho più risposto. Giunto al Casello alle 20.44 ho pagato il pedaggio - la mia tenuta è a pochi minuti - il cancello era aperto, sono sceso dalla macchina, ho visto tre individui di cui uno, l’ho riconosciuto benissimo, il tempo di dire “come vi siete permessi di entrare nella mia proprietà” ed è iniziato il massacro! Pugni e legnate in testa… c’è stato un momento in cui sono riuscito a risalire in macchina ma uno davanti ed uno dietro, e il terzo che ha divelto la portiera lato guidatore, mi hanno tirato fuori ed è finito il massacro. Mia madre continuò a telefonare tantissime altre volte, poi provò a degli amici che hanno un’azienda agricola qui vicino, manifestando tutta la sua preoccupazione, così sono venuti, hanno trovato il cancello spaccato ed aperto, la macchina in mezzo alla strada con la portiera aperta e l’asse divelto, io non c’ero… Questo riferirono a mia madre che, a quel punto, pensando ad un sequestro di persona, chiamò i Carabinieri di Grosseto che hanno passato la chiamata a Monterotondo e mandato una pattuglia che mi ha trovato in condizioni drammatiche… all’interno del parco… e anche i neurochirurghi che mi hanno seguito ritengono che la mia salvezza sia stata che io ad un certo punto ho perso i sensi e gli aggressori pensassero che io fossi morto. Mi trascinarono dentro al Parco in modo che non potessi essere visto… Io ricordo solo un flash dell’ambulanza che correva in autostrada, poi il buio... Sono stato in prognosi riservata per 12 giorni, fino al 7 Luglio, poi dal Sant’Andrea mi dimisero per essere trasportato al Gemelli nel centro di riabilitazione. Sono successe cose molto gravi sia in ospedale che dopo… c’è un’inchiesta in corso… Comunque c’era un disegno volto a distruggermi… ho ricevuto lettere minatorie, un tentativo di atto incendiario nella mia villa, hanno buttato volantini in tutto il paese contro di me…

 

Ti sei sentito sostenuto dalle Forze dell’Ordine?

Devo dire il vero: NO, assolutamente non mi sento tutelato. Mi sento abbandonato dallo Stato Italiano, perché io penso che se tutti facessero il proprio lavoro questi atti delinquenziali non ci sarebbero. Ho denunciato scempi ambientali, non hanno fatto nulla! Qualcuno, voglio credere, che sia dalla parte delle vittime!

 

Ora cosa pensi di fare?

Scriverò un libro sulla mia storia, mi sento anche abbandonato da molte persone della tv che venivano a cena con me, giornalisti, conduttori ecc, che non hanno mai avuto il coraggio di invitarmi ai loro programmi per parlarne.

 

 


1000 Caratteri rimanenti