Nei panni di Cio Cio San ha fatto il suo debutto il soprano Marina Medici per l’ultima di questa edizione.
In un teatro gremito che ha accolto al suo debutto nel ruolo di Cio Cio San il soprano Marina Medici, e in chiusura della 70° edizione del Festival Puccini e di una stagione celebrativa di ben tre anniversari, i 100 anni dalla scomparsa del Maestro, le 70 edizioni per il Festival Puccini e 120 anni dalla prima di Madama Butterfly, è andata in scena proprio l’opera di Giacomo Puccini, in uno dei più longevi allestimenti del Festival Puccini: la “Butterfly di Kan Yasuda”, omaggio all’artista giapponese a cui la città di Viareggio ha dedicato una personale e le cui sculture hanno fatto bella mostra sul rinnovato Belvedere. Lo spazio scenico di Kan Yasuda ha offerto l’opportunità perfetta per esplorare i valori tragici e simbolici di quest’opera, con una concezione di assoluta di bellezza formale mediante la sottrazione di ogni superficiale elemento di “giapponismo” storicizzante. Uno spazio scenico ideale in cui l’accurata regia di Vivien Hewitt e i moderni costumi di Regina Schrecker hanno narrato con puntualità, la tragica vicenda della geisha di Nagasaki e una dimensione spirituale esaltata dalla lettura del direttore d’orchestra Jacopo Sipari di Pescasseroli.
"Ho trovato una squadra di grandi interpreti che hanno avuto la sensibilità di sostenermi nel mio debutto assoluto sin dal primo giorno delle prove: Vincenzo Costanzo, Sergio Bologna, Anna Maria Chiuri - ha raccontato il soprano Marina Medici al suo debutto nel ruolo della protagonista Cio Cio San - Questo vale anche per tutti i comprimari, i maestri dell’orchestra, il coro, le maestranze e i collaboratori. Sono molto onorata di cantare in una produzione storica che ha girato il mondo negli ultimi 24 anni con la regia di Vivien Hewitt, le scenografie di Kan Yasuda e i costumi di Regina Schrecker. Un ringraziamento speciale va al direttore Jacopo Sipari di Pescasseroli per la sua lettura appassionata, così carnale e moderna".
A fianco di Medici gli interpreti, tutti applauditi alla prima, tornati in scena per questa recita conclusiva: Anna Maria Chiuri darà voce e corpo a Suzuki, Sergio Bologna al console Sharpless, Manuel Pierattelli salirà sul palco come Goro, Italo Proferisce per Il Principe Yamadori, Gaetano Triscari come Lo Zio Bonzo, Il Commissario Imperiale sarà Enzo Ying, L’Ufficiale del Registro Alessandro Ceccarini, Kate Pinkerton Claudia Belluomini, La Madre Maria Salvini, La Zia Greta Buonamici, La Cugina Irene Celle, Yakusidè Rocco Sharkey e Dolore Nicholas Ori.
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