I LATI OSCURI DELLA LUNA: Dal moon landing all’alieno lunare.

I LATI OSCURI DELLA LUNA: Dal moon landing all’alieno lunare.

Era il 1958 quando Fernando Nannetti fu nominato colonnello astrale dagli alieni che tra le altre cose gli dissero che nel 1969 l’uomo sarebbe sbarcato sulla Luna. Lo sappiamo perché il Nannetti, detto NOF4, lo incise sulle pareti del manicomio di Volterra dove rimase fino alla chiusura dettata da Basaglia. Coincidenze, presenze aliene, strumentalizzazioni, intorno al primo allunaggio si celano misteri e domande ancore irrisolte. Le missioni Apollo sono reali? E se sono reali, è vera la presenza di strutture aliene sulla Luna?

 

Le due questioni cardine trattate dal giornalista Osvaldo Carigi nel libro “I lati oscuri della Luna. Dal moon landing all’alieno lunare”, edizioni Il Papavero, sono la presenza aliena sulla luna e il moon landing o lunar landing (letteralmente approdo, arrivo di un veicolo spaziale sia per missioni con equipaggio che robotiche). Due questioni certo non facili in quanto per anni, decenni, sono state al centro di ferocissime dispute e discussioni infervorate che hanno visto l’umanità scissa in due: una fazione sostiene che l’uomo è stato sulla Luna, l’altra che sia stato tutto un inganno costruito a tavolino.

I primi sostengono che sia tutto vero: l’abbiamo visto in TV, noi eravamo lì con il naso in aria, carichi di meraviglia e orgogliosi di essere stati testimoni di un avvenimento unico nella storia dell’umanità e non siamo disposti a mettere tutto questo in discussione. (Che poi, dico io, siamo certi che l’uomo non ci fosse già stato in una civiltà tecnologicamente più avanzata che è scomparsa riportandoci all’età della pietra?)

I secondi, invece, portano avanti le loro idee, diametralmente opposte e supportate da motivazioni inappellabili: è stato tutto un inganno costruito ad arte, una sorta di manipolazione ordita da qualcuno (qualcuno inteso come gruppo di potere) che è al di sopra di tutti.

Il problema vero è che entrambe le fazioni sono troppo impegnate ad avere ragione per potersi soffermare a soppesare anche i motivi della controparte e così finiscono entrambe per avere una visione monca della realtà. Ognuno sposa irrevocabilmente la sua tesi, facendone una religione insindacabile, rifiutando o addirittura opponendosi a tutto ciò che potrebbe smentirla. Queste prese di posizione, anche se, soprattutto ai noi italiani, ci appartengono visceralmente sin dai tempi dei Guelfi e dei Ghibellini, sono limitate e limitanti e soprattutto poco costruttive.

 

CARIGI E LA SUA INTEGRITÀ PROFESSIONALE

 

E mentre le due fazioni continuano a farsi la guerra a colpi di insulti e minacce spunta Osvaldo Carigi, giornalista e ricercatore intellettualmente onesto e rigoroso, affascinato da questi temi (diversi i libri all’attivo sull’argomento Ufo), che spinto da una sana curiosità, si mette all’opera e ricerca e raccoglie fatti, interviste, documenti, anche inediti.

Non vuole influenzare la ricerca il Carigi, tanto da non esprimere la sua opinione in merito, non vuole schierarsi e non per vigliaccheria, ma in nome della ricerca e senza nessuna aspettativa cerca non ciò che vuole trovare ma ciò che c’è e lo mostra al lettore lasciando che sia lui stesso a trarne le conclusioni: trattando questi temi, come lui stesso dice in Premessa “con il dovuto rispetto che si deve sempre dare ad ogni onesto pensiero, anche non condiviso”.

Capirete bene che la sua diventa una voce scomoda, in quanto non fa il gioco di nessuna delle due fazioni e di conseguenza potrebbe essere attaccato da entrambe ancor prima che leggano il libro. Ma è lì che il miracolo avviene, nel momento in cui il lettore mette da parte i suoi pregiudizi e inizia a leggere senza idee preconcette.

È per la serietà e integrità professionale dell’autore che la casa editrice Il Papavero ha scelto di pubblicare “I lati oscuri della Luna”.

Il rischio? L’unico rischio, come scrive Lavinia Pallotta che ha curato la prefazione del libro è “di venire contagiati dalla sete di conoscenze (proibite) per la quale non esiste cura”.

E credo che sia interessante chiudere questo articolo con le parole del nostro autore “… tu, gentile lettrice/lettore 

mettiti a tuo agio, allaccia le cinture di sicurezza cerebrali, sgombra la mente da pregiudizi, condizionamenti mediatici e quant’altro abbia influenzato il tuo pensiero. Fai tuo e soltanto tuo il giudizio finale su quanto leggerai, spinto dal dubbio e dalla curiosità, sempre presenti alla base di ogni buona ricerca ufologica (e non).

Buona lettura.”

 

Foto a cura di Osvaldo Carigi

https://catalogo.edizioniilpapavero.it/home/411-i-lati-oscuri-della-luna.html

 


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