Jasmine Furlotti una vita per la musica.

Jasmine Furlotti una vita per la musica.

Il talento ovviamente va coltivato, bisogna studiare anni e anni per perfezionarsi e poter piacere agli altri ma soprattutto a se stessi.

 

Una voce incredibile e un talento che non ha bisogno di alcuna presentazione. Lei è Jasmine Furlotti, una giovanissima cantante che collabora con alcuni nomi a dir poco altisonanti della musica a 360°. La nostra conoscenza è avvenuta a seguito di un concerto tributo alla strepitosa Withney Houston (A night for Withney) e, di conseguenza, dopo averci allietato e fatto ballare tutta la serata, non poteva mancare una magnifica chiacchierata a cuore aperto.

 

Jasmine, leggendo con attenzione il tuo CV, verrebbe da dire che la tua è una vita per la musica. Ti ricordi quando è stato il primo momento che ti sei esibita davanti ad un pubblico?

Si, anche da piccolina mi è sempre piaciuto cantare. La prima volta che mi sono esibita su un palco, facevo la scuola materna e durante lo spettacolo di fine anno ho cantato come solista il brano “La Preghiera” dello Zecchino d’Oro, mentre tutti gli altri bambini facevano il coro. Inutile dire che anche lì è stata veramente un’emozione.

 

Il debutto, esattamente come il primo amore e bacio, non si scorda mai, ergo ti rammenterai forse anche i primissimi brani con i quali ti sei esibita. Li proponi ancora durante i tuoi concerti?

Bella domanda, ho cantato talmente tanti brani che è difficile ricordarseli. Forse come primissimo ti direi “Someone like you” di Adele con il quale ho partecipato al mio primo concorso canoro. Può capitare anche di rifarlo qualche volta, rimane sempre bellissimo!

 

Tu lavori molto anche come corista e hai avuto l'onore anche di collaborare con Ale e Franz. Che ricordi hai di questa esperienza?

È stato super divertente, sono entrata in questo mondo grazie al mio amico bassista Fabrizio Palermo (anche lui membro della band di Ale e Franz) e fin da subito mi sono trovata a mio agio. Quest’esperienza mi ha formata tanto e lavorare a fianco di professionisti di questo mestiere non ha veramente prezzo. Tant’è che quest’anno si rifarà, vi consiglio di vederlo!

 

Tuttavia in tanti ti apprezzano a pieni polmoni nelle vesti delle strepitosa Whitney in un tributo spettacolare. Come è nato?

Questo tributo a Whitney nasce in Germania nell’Aprile del 2023 dove io facevo la corista insieme alla mia collega e amica Veronica Atzeni. Durante questo tour è capitato più volte che sostituissi la voce principale, Nya King (una strepitosa cantante inglese), e, appena tornati in Italia io e i miei colleghi ci siamo subito adoperati per portare anche qui questo spettacolo meraviglioso. Perché Whitney Houston merita di essere ricordata... sempre e ovunque!

 

Io ho avuto il piacere di assistere ad un vostro live e ho notato il vostro grande affiatamento anche se vivete in città diverse e lavorate tutti ad altri progetti. Possiamo dunque dire che il vostro collante sia la passione per ciò che fate?

Assolutamente si, sono convinta che soprattutto questo genere di musica, crei una sorta di magia che riesce a fermare il tempo e portare noi e chi ascolta in un’altra dimensione.

 

La passione fa rima con il talento? In quale misura devono esserci in un artista per riuscire ad arrivare al cuore del pubblico?

Bellissima domanda. Il talento ovviamente va coltivato, bisogna studiare anni e anni per perfezionarsi e poter piacere agli altri ma soprattutto a se stessi, tuttavia la passione è fondamentale per arrivare ai cuori del pubblico. Entrambi sono importantissimi!

 

Tu stai tuttora studiando seriamente musica e canto. Che cosa ne pensi di coloro che vanno anche forte in classifica sfruttando l'auto-tune?

Studiare canto e conoscere il proprio strumento è importantissimo, ma non voglio dare risposte troppo scontate. Io sto dalla parte di chi riesce a cantare con il cuore. Ci sono stati tantissimi cantanti che nel loro modo di cantare erano “imprecisi” e sono comunque riusciti ad emozionare chi li ascoltava. Speriamo che negli anni a venire ci sia un po’ più di emozione e un po’ meno auto-tune.

 

Jasmine oggi, ieri e domani. Come è, come è stata e come sarà?

Ho sempre visto il mio percorso artistico in crescita di anno in anno e di questo sono estremamente felice. Per quanto riguarda il futuro, sto preparando delle cose nuove che al momento non posso svelare, ma spero di poterlo fare al più presto!

 


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