Nadia Battocletti vince il Campaccio 2025.

Nadia Battocletti vince il Campaccio 2025.

La 24enne trentina si impone nell’edizione numero 68 regalando all’Italia un successo che mancava dal 1994.

Nadia Battocletti ha rispettato il pronostico della vigilia e ha vinto il Campaccio, tradizionale evento di corsa campestre che tiene compagnia agli appassionati nella giornata dell’Epifania. La Campionessa d’Europa di specialità ha attaccato nelle battute iniziali di gara e si è imposta in solitaria, completando i sei chilometri sui pratoni di San Giorgio su Legnano (in provincia di Milano) con il tempo di 21:14. L’argento olimpico dei 10.000 metri ha dettato la legge sotto la pioggia e su un tracciato fangoso, regalando all’Italia un successo che mancava da 31 anni.

Alla sua prima gara nella campestre dopo aver conquistato un mese fa il titolo europeo, la regina del mezzofondo si è concessa una passerella trionfale: corsa elegante e sorriso che incanta, nonostante la pioggia e i cinque gradi, l'argento olimpico dei 10.000 è andata subito in fuga a metà del giro iniziale sui tre in programma per un totale di 6 chilometri. Alla prima tornata il margine per la 24enne trentina delle Fiamme Azzurre era di sette secondi nei confronti delle avversarie, al penultimo passaggio, di quasi mezzo minuto. Crono finale di 21:14 davanti a Elisa Palmero (Esercito, 21:58), a sua volta protagonista del recente titolo continentale a squadre, mentre ha chiuso terza la finlandese Susanna Saapunki. Per Battocletti è il secondo successo stagionale in una tappa Gold del World Athletics Cross Country Tour dopo quello di fine Novembre ad Alcobendas, in Spagna.

Nadia Battocletti ha espresso la propria soddisfazione attraverso i canali federali: “Mi sembrava di essere tornata alle gare che facevo da ragazzina con il clima piovoso e freddo, che però ha il suo grande fascino nel cross. Questo Campaccio con le variazioni di percorso è stato ancora più tecnico, con un livello di difficoltà più alto. Un onore aver vinto questa meravigliosa gara, mi piace che il pubblico si sia divertito e ci sono riuscita anche io grazie al tifo su tutto il percorso“.

L’azzurra ha poi proseguito, soffermandosi sul proprio sogno per l’anno appena iniziato e individuando lo scontato obiettivo di questa stagione: “È una gara di famiglia: venivo con mio papà Giuliano quando correva, ho sempre partecipato anche nelle categorie giovanili. Tra i sogni del 2025 metto al primo posto la salute e l’obiettivo è sui Mondiali di Tokyo a settembre”.

Il calendario della rassegna iridata obbligherà l’azzurra a fare delle scelte sulle discipline da affrontare.

Foto: Nick Zonna

 


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