La 78ª edizione del Locarno Film Festival ha attirato oltre 154.233 spettatori e ha presentato più di 224 film in 11 sezioni, tra cui 101 anteprime mondiali di talenti emergenti e registi d'autore affermati.
Il premio principale, l'ambito Pardo d'Oro, è stato assegnato al regista giapponese Sho Miyake per il suo film «Tabi to Hibi» (Two Seasons , Two Strangers).
Il 78° Locarno Film Festival ha consolidato il successo delle ultime due edizioni e ha continuato a rinnovare con coerenza i principali elementi organizzativi. Il forte interesse del pubblico ha confermato in modo impressionante l'importanza dell'esperienza cinematografica condivisa come potente forza sociale.
Complessivamente, 154.233 spettatori (+1%) hanno assistito alle proiezioni cinematografiche, di cui 63.085 in Piazza Grande (2%). Il numero di abbonamenti al festival è aumentato del 10%, mentre gli accrediti professionali sono aumentati dell'1,24%: 5.002 persone, di cui 1.940 rappresentanti dell'industria (+3%) e 894 giornalisti, critici e fotografi (+13%), hanno partecipato al festival di persona o online.
Il Direttore artisticoGiona A. Nazzaro ha sottolineato: «Locarno 78 è stata un'edizione vibrante che ci riempie di gratitudine e gioia e ci permette di guardare al futuro con fiducia.»
Sara Serraiocco, elegante nel ruolo di giurata del Concorso Pardi di Domani, ha potuto godere delle undici serate di proiezioni particolari, mentre fuori concorso è stato presentato “Il Vangelo di Giuda” di Giulio Base arrivato insieme alla moglie Tiziana Rocca. Ecco le registe di “Le Bambine” Valentina e Nicole Bertani festeggiare la loro partecipazione al Concorso Internazionale con Cristina Donadio protagonista della serie “Gomorra” e Piera Detassis conversare con Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis registi della pellicola con Alessandro Borghi “Testa o Croce?”.
Emozioni e applausi al Locarno78 per Emma Thompson che davanti a una piazza gremita ha presentato il suo ultimo film “The Dead of Winter”, entusiasmo per Jackie Chan a cui è stato consegnato il Pardo alla carriera, assegnato anche a Lamberto Bava e allo sceneggiatore e regista Alexander Payne.
La costumista premio Oscar Milena Canonero in total white era con il marito Marshall Bell e l’attrice Lucy Liu ha presentato il nuovo “Rosemead”. Grande la sorpresa per Margherita Spampinato e la sua attrice Aurora Quattrocchi che hanno ricevuto il Premio speciale della Giuria Ciné+ e il Pardo per la migliore interpretazione grazie alla pellicola “Gioia Mia”. La presenza italiana si è fatta notare con otto titoli nelle varie sezioni, tra cui nei Pardi di Domani – Concorso Corti d’Autore “Su cane est su miu” di Salvatore Mereu e nel Concorso Internazionale Pardi di Domani è selezionato “Randaghi” di Enrico e Emanuele Motti; completavano la selezione “Io non ti lascio solo” di Fabrizio Cattani per Locarno Kids e “Bobo” di Pippo Delbono, mentre la vittoria del Concorso Internazionale è stata assegnata al film giapponese “Tabi to Hibi”, vincitore del Pardo d’Oro.
Oltre al programma ufficiale, il festival ha continuato a concentrarsi su iniziative volte a promuovere i giovani talenti. Tra queste, programmi per bambini (Locarno Kids la Mobiliare), giovani (Atelier du Futur), nonché per registi, artisti, critici e professionisti attraverso la Locarno Academy, la REAL Academy e il BaseCamp.
Anche la Rotonda de la Mobiliare, situata nelle immediate vicinanze di Piazza Grande, si è rivelata un apprezzato luogo di incontro, intrattenimento, gastronomia, scambi e incontri, attirando circa 95.860 visitatori (-7% rispetto all'anno precedente).
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