“Las Estrellas”: Il fuoco della Spagna brilla sul palcoscenico.

“Las Estrellas”: Il fuoco della Spagna brilla sul palcoscenico.

Sergio Bernal sul palco assieme ad altre stelle del Flamenco e della danza spagnola nel Gala che ne celebra l’eccellenza.

 

Quando il sipario si alza su Las Estrellas, non si assiste ad una semplice rassegna di danza, ma ad un rito collettivo. Prodotto dalla visione internazionale di Daniele Cipriani, con la consulenza di un’icona come Sergio Bernal, lo spettacolo è un’esplosione di arte jondo che trasforma il teatro in una plaza vibrante di passione. E’ questa l’esperienza che ha catturato centinaia di spettatori nelle due giornate di programmazione all’Auditorium parco della musica di Roma, il 3 e 4 Gennaio scorsi.

Sergio Bernal incarna la perfetta simbiosi tra il rigore della tradizione e lo slancio della modernità. Attraverso una sintesi magistrale di stili, si pone oggi come un' autentica avanguardia della danza spagnola contemporanea.

Cuore pulsante della serata è stata la partecipazione di stelle che hanno riscritto la storia del genere. Eva Yerbabuena, riferimento assoluto del flamenco mondiale, porta in scena la sua danza potente ed intrisa di una drammaticità quasi ancestrale. Accanto a lei, la tecnica prodigiosa di Jesús Carmona, capace di unire il rigore classico ad una velocità di piedi sovrumana, ed il carisma magnetico di José Maya, incarnazione del vigore e della tradizione più pura.

L'apice emozionale viene raggiunto con il celebre "Bolero" del coreografo Rafael Aguilar. Interpretato dalla Sergio Bernal Dance Company e dallo stesso Bernal, questo momento è una sintesi perfetta di teatralità e tensione. Sulle note ossessive di Ravel, la danza spagnola si spoglia del folklore per farsi narrazione pura, un crescendo erotico e tecnico che culmina in un finale travolgente, dove Bernal conferma la sua statura di "divo" della scena contemporanea.

A rendere l'atmosfera autentica e vibrante è stata anche la straordinaria componente musicale dal vivo. La voce profonda e graffiante di Sandra Carrasco e la chitarra sapiente di David de Arahal hanno tessuto una trama sonora di rara bellezza, supportati da un ensemble di cantaores e percussionisti arrivati direttamente dalla Spagna. Questa fusione di suoni organici ha garantito allo spettacolo quel sapore di "festa" popolare che, pur nel contesto colto di un auditorium, non ha mai perso la sua radice istintiva.

'Las Estrellas' non porta solo il flamenco in teatro, ma dimostra come questa forma d'arte sia un organismo vivo, capace di dialogare con la modernità senza perdere le sue radici, che affondano nel duende. Avere Sergio Bernal ed Eva Yerbabuena sullo stesso palco non è solo un evento per appassionati; è un invito a riscoprire l'energia vitale che solo il battito del piede sulla terra può sprigionare.

Questa "festa" è un omaggio alla Spagna, ma soprattutto un'esperienza catartica che lascia il pubblico con un senso di pienezza e meraviglia, la prova definitiva che, quando il talento incontra la passione, l'arte diventa eterna.

Paola Sarto

Foto: Massimo Danza

 


1000 Caratteri rimanenti