Ritorna la Formula 1 in Australia.

Ritorna la Formula 1 in Australia.

Ritorna il campionato di F1: a pochi giorni dall’inizio della nuova stagione, abbiamo cercato di mettere sinteticamente a fuoco gli elementi che potranno fare la differenza tra i vari team in un’intervista con Giancarlo Minardi.

 

Qual è secondo te la parola d’ordine per tutti i team nella nuova stagione?

Ci avviciniamo al primo appuntamento del Mondiale 2026 con grande curiosità, ma anche con molte incognite e qualche inevitabile incertezza. A mio parere, chi riuscirà a sfruttare al meglio l’affidabilità nelle prime gare potrà costruire un vantaggio importante per l’intera stagione.

 

C’è anche un elemento “nuovo” a complicare il quadro …

Corretto. Al di là della prestazione pura, infatti, saranno proprio l’affidabilità e la qualità della benzina adottata a rappresentare i due fattori chiave di questa prima fase del nuovo ciclo. Il motore sarà protagonista e tra una benzina e l’altra potranno esserci differenze significative in termini di cavalli.

 

I test si sono rivelati come al solito poco indicativi …

Tra Barcellona e Bahrain abbiamo assistito a giornate di test meno complicate di quanto mi aspettassi, anche se non sappiamo con precisione cosa sia stato provato e in quali modalità. Proprio per questo è impossibile azzardare una classifica delle forze in campo: soltanto Melbourne potrà offrirci una prima fotografia reale della situazione.

 

Sappiamo solo chi è in ritardo …

È evidente, però, che l’Aston Martin sia attualmente in ritardo e in difficoltà rispetto agli altri.

 

Difficile quindi dire chi avrà trovato il classico coniglio nel cilindro …

Come prevedibile, con un cambio regolamentare così radicale, gli ingegneri hanno scelto soluzioni molto diverse tra loro. Vedremo chi avrà interpretato meglio le nuove regole. In contesti del genere, gli equilibri consolidati fino alla scorsa stagione possono essere completamente ribaltati: può davvero succedere di tutto.

 

Riacquista rilievo il ruolo del pilota?

Tra le variabili in gara andranno considerati anche gli errori dei piloti, chiamati ad adattarsi a un nuovo stile di guida. Anche noi telespettatori dovremo abituarci a scenari inediti, non sempre facili da leggere e raccontare. Ma, come per ogni novità, servirà pazienza prima di esprimere giudizi definitivi.

Per finire, un significativo travaso di competenze dalla F1 alla gestione di ACI …

Esatto. Prima di darvi appuntamento tra sette giorni, desidero infine dare il benvenuto, in qualità di Consigliere Delegato di ACI Sport, a Mario Isola. Ho partecipato personalmente a questa scelta e sono orgoglioso dell’arrivo di una figura di tale spessore, che rappresenta un ulteriore passo avanti nello sviluppo dell’automobilismo italiano. Mi fa piacere accompagnare questa fase di transizione, dal 2 al 30 Giugno, in attesa dell’insediamento ufficiale del 1° Luglio.​

 

E allora arrivederci al prossimo fine settimana …


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