Commenti e opinioni di Giancarlo Minardi sulla Formula 1 raccolti da Maurizio Quarta.
Era ora, dopo vent’anni …
È un momento storico per l’automobilismo italiano. Vent’anni dopo Giancarlo Fisichella, Andrea Kimi Antonelli riporta il tricolore sul gradino più alto del Mondiale di Formula 1.
Ma anche dopo cinquanta …
Un successo straordinario, impreziosito da pole position, giro veloce e vittoria: un risultato che per un pilota italiano mancava da oltre cinquant’anni.
Un talento ben coltivato sin dall’inizio …
I complimenti vanno a tutti coloro che hanno creduto in lui fin dall’inizio: a partire da mio figlio Giovanni Minardi, che lo ha portato in Mercedes, ad ACI Sport, alla Mercedes e a Toto Wolff per il lavoro svolto in questi anni.
… partendo da un’eccellente base personale …
Ma il merito principale è suo: “Kimi” è cresciuto gara dopo gara e oggi lo ha dimostrato ancora una volta, firmando il giro più veloce al 53° passaggio con pneumatici che avevano già 42 giri.
Per molti piloti giovani, la F1 è un punto di arrivo: per Antonelli è quasi un punto di partenza …
Ha gestito la gara da campione, dimostrando di aver imparato dagli errori del passato. Una delle sue qualità migliori è proprio questa: non commette due volte lo stesso errore. Un segnale molto importante per la sua carriera.
Il suo passo gara lascia stupiti …
Impressionante anche la costanza del suo passo. Lo si era già visto nella Sprint e nelle gare precedenti: un ritmo sempre altissimo. Con il serbatoio che si svuotava ha continuato a migliorarsi, girando con differenze minime tra un passaggio e l’altro, spesso nell’ordine dei millesimi.
Ferrari seconda forza, ma con un gap ancora da recuperare su Mercedes …
La Ferrari continua ad avere uno spunto migliore in partenza, ma in questo momento paga ancora tre-quattro decimi alla Mercedes sul passo gara. Molto bello il duello, corretto e spettacolare, tra Lewis Hamilton e Charles Leclerc, con il britannico che conquista finalmente il primo podio con i colori Ferrari.
Nella tua analisi sulla nuova stagione avevi sollevato il tema dell’affidabilità …
Come avevo già sottolineato, in questa fase della stagione l’affidabilità fa la differenza. I punti sono preziosi e chi è riuscito a restare fuori dai problemi è stato premiato. Clamorosa invece la debacle della McLaren, con entrambe le vetture che non sono nemmeno partite (ndr. primo gran premio saltato in otto anni per Norris!)
Tanti piloti e team di seconda fascia ne hanno approfittato …
Oliver Bearman, Pierre Gasly, Liam Lawson, Isack Hadjar, Carlos Sainz Jr. e Franco Colapinto sono stati bravi ad approfittare dei numerosi ritiri, portando punti importanti ai rispettivi team.
E tra due settimane il Giappone con uno dei circuiti più tecnici ...
Adesso godiamoci questa splendida vittoria di Antonelli. Tra quindici giorni ci aspetta Suzuka, un circuito vero che ci dirà ancora di più sui valori in campo.


Sottoscrivi
Report
Miei commenti