Liliana Piserchia: l'artigianalità che diventa esclusività.

Liliana Piserchia: l'artigianalità che diventa esclusività.

LF si è recata a Venosa, ridente località in provincia di Potenza, ad incontrare la ceramista Liliana Piserchia, che nella sua bottega d'Arte, Ceramiche Muscatiello, realizza dei veri capolavori in ceramica. Unici, originali, belli e davvero fuori dal comune.

Come spesso mi accade, pochi giorni fa, mi sono recata, per la quarta volta, in Basilicata, terra che amo moltissimo pur non avendo io, origini lucane. La conosco praticamente tutta, da nord a sud, dalla provincia di Potenza a quella di Matera. Una regione che non ha nulla da invidiare a quelle forse, più di grido o popolari: ha le montagne, le colline, la campagna, i laghi, il mare e borghi tra i più belli del nostro stivale. In particolare ho soggiornato a Venosa, la città natale di Orazio, un gioiellino incastonato tra vicoli e piazzette tipiche che sembrano quasi un palcoscenico a cielo aperto.

Pulita, ordinata, con persone accoglienti, garbate e gentilissime (ma questo lo sapevo già) ti accoglie letteralmente. Situata in una posizione strategica tra la Campania e la Puglia, Venusia, come si chiamava un tempo, divenne un nodo cruciale della rete stradale romana. La città non era solo un avamposto militare e commerciale, ma anche un vivace centro culturale: qui, nel 65 a.C., nacque, appunto, il famoso poeta Quinto Orazio Flacco, a cui è dedicata una piazza, e vi si può visitare la casa a lui appartenuta. Il suo noto Carpe Diem campeggia un po' dovunque... Dotata di terme, anfiteatri e domus, i cui resti sono ancora visibili nel parco archeologico, Venosa è stata eletta tra "I Borghi più belli d'Italia".

Il merito, a mio avviso, è dovuto anche ad una preponderante artigianalità che è ancora presente in maniera vivida sul territorio.

Difatti, ho incontrato nuovamente e con immenso piacere, Liliana Piserchia, ceramista di grande talento, che nella sua Bottega realizza dei veri e propri capolavori, opere d'arte magnifiche. Ceramiche Muscatiello, ha un'antica tradizione, vi si pratica un'arte tramandata di padre in figlio, e difatti, il compagno di Liliana, Denny Muscatiello, ha ereditato questa propensione artistica dal papà, che ha fatto da maestro anche alla stessa Liliana, durante il suo tirocinio dopo il diploma al Liceo Artistico. Una fucina di bellezza, racchiusa in uno scrigno prezioso, questo riscontro personalmente, ogni volta che mi reco nel locale di Liliana. La sua fantasia e l'estro creativo, si sprigionano con grande energia, perfezionandosi sempre più nelle sue realizzazioni: dalla farfalla al gufo, dall'elefante alla gallina, ai gatti, al leoncino 'profumatore' d'ambiente, a vasi, lampade, pomi, porta ombrelli (per me, Liliana, ne ha realizzato uno personalizzato e con dedica... FANTASTICO!!!), e ancora, mosaici, piatti, lumi, magnetini...

Pezzi unici di grande pregio e interamente fatti a mano, con un procedimento piuttosto lungo ed articolato.

Insomma, se siete alla ricerca del bello, originale e mai banale, che acquista valore nel tempo, da Muscatiello Ceramiche, siete nel posto giusto. Ogni pezzo è autenticato e certificato a garanzia di un lavoro certosino prodotto da mani esperte.

Ringrazio Liliana e Denny per l'accoglienza calorosa e le ore piacevoli concessemi durante il mio soggiorno!

La parola ora passa alla nostra protagonista...

Liliana, innanzitutto raccontaci gli esordi di quella che sembra una tua grande passione...

Sì, in effetti nasce come una passione che si è poi trasformata in un lavoro. Io ho frequentato il Liceo Artistico e, subito dopo, mi sono iscritta ad un corso di ceramica. Questo corso mi ha condotta in un laboratorio in cui ho preso parte ad uno stage... durante questo tirocinio, mi sono resa conto che era una cosa che mi prendeva in modo particolare, così ho continuato a lavorare in questo laboratorio, diventando decoratrice. Da decoratrice, poi, nel tempo - lavoravo con il mio attuale compagno - è nato questo bel connubio tra passione lavorativa ed amorosa. Fino a giungere ad oggi, in quello che è il mio attuale lavoro.

 

Com'è lavorare con la persona con cui si condivide anche la vita privata? Funziona?

Sì, devo dire che funziona. Riusciamo a trovare una certa collaborazione, nonostante che, ciascuno di noi mantenga il proprio punto di vista. Nel tempo ci siamo anche ritagliati degli spazi in cui lui lavora a qualcosa in particolare ed io ad altro, per poi unire le due cose. Ci vuole una certa intraprendenza nel riuscire a mantenere nel tempo i due rapporti.

 

Da quanto tempo sei in questa bottega ?

Dal 2014. Ormai un bel po'...

 

Raccontaci un pochino del procedimento e della lavorazione della ceramica, che so essere piuttosto complessa ed articolata.

E' molto complessa, perchè parte dalla terra, da cui si ricava l'argilla, modellabile e malleabile... si potrebbe paragonare al Das, per chi non è del mestiere... si riesce a modellare, dandole la forma che vogliamo. Una volta data la forma desiderata, va asciugata all'aria, quindi molto lentamente e va anche seguita di continuo, perchè si possono creare crepe o rotture, e si rischierebbe di buttare l'oggetto realizzato. Una volta che l'argilla si è asciugata, può essere cotta, appunto, la terracotta. Va in forno a ad altissima temperatura, 960 gradi più o meno, e una volta cotta, posso smaltare e dipingere l'oggetto. Dipinto l'oggetto, lo andrò a ricuocere per fissare i colori e gli smalti che sono ossidi, questi devono cristallinare come se fossero vetro. Una volta cristallinato, diviene eterno, cioè non si rovinerà più, si può passare sotto l'acqua e perfino esporre alle intemperie, senza alterarsi. Il procedimento è questo.

 

Chi sono stati i tuoi Maestri?

Mio suocero, appunto il papà di Denny, il mio compagno. Oltre al tirocinio che ho fatto con altri ceramisti, professori e tecnici, nel laboratorio sono sempre stata affiancata dal papà di Denny, che aveva questo laboratorio sin dal 1965, una grande esperienza. Poi nel tempo, si acquisisce una propria maturità, un proprio stile... Devo dire grazie a questa passione che mi è stata trasmessa negli anni, che mi ha consentito di procedere con la mia fantasia.

 

Che tipo di clientela viene qui da te a Venosa?

Varia ... Dai ragazzi più o meno giovani, che magari richiedono bomboniere per compleanni o matrimoni, e anche persone più grandi che sono alla ricerca di un oggetto più di pregio... mi chiedono anche ritratti ed oggetti personalizzati, c'è chi ama determinati oggetti come ad esempio un gufo, chi ha collezioni personali e desidera sempre oggetti nuovi ed originali. Lavoro molto anche su commissione. Sia in Italia che all'estero. Ci sono parecchi turisti qui a Venosa, quindi sovente procedo con le spedizioni.

 

Progetti futuri?

Mi voglio ampliare con il mio negozio, difatti a breve inizieranno i lavori nel locale annesso. Sarà più grande, quindi, e particolare, dando più un senso di galleria d'arte in cui l'oggetto verrà valorizzato in pieno.

 

Concludendo?

Io ti ringrazio innanzitutto per questa intervista!

Spero di trasmettere, a chi compra un oggetto, l'unicità e la particolarità di avere una cosa realizzata completamente a mano, che, con il tempo, acquisisce un certo valore. Non è un oggetto commerciale, nè industriale, di cui, una volta terminata la collezione, magari ci si stanca. Quello che acquisisce da me è un qualcosa che poi diventerà importante e darà valore ad un ambiente domestico e non solo.

 

 


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