Antonello Altamura riceve il premio miglior Regia al Campania film Festival.

Antonello Altamura riceve il premio miglior Regia al Campania film Festival.

Il regista Antonello Altamura, giovane autore emergente di origine pugliese, ha ricevuto il premio per la miglior regia con The Big Mother, un thriller antropologico che cattura e ipnotizza, trascinando lo spettatore in un vortice di simboli, visioni e interrogativi che affondano nelle radici più antiche del mito.

Nel cuore del Sud Italia, dove i borghi antichi custodiscono storie millenarie e le piazze diventano palcoscenici naturali, il cinema sta vivendo una nuova stagione di rinascita. In queste terre sospese tra mito e quotidianità, tra spiritualità e ironia, si affermano nuove leve del cinema italiano capaci di raccontare il presente con uno sguardo autentico e coraggioso. È in questo contesto vibrante che il NIC – Campania Film Festival, giunto alla sua quarta edizione, ha trasformato Montesarchio in un crocevia di talenti, un luogo dove film e cortometraggi coraggiosi, dissacranti e spirituali trovano spazio e ascolto, rispecchiando la meravigliosa complessità della terra che li ospita.

Quest’anno, tra gli ospiti inattesi, ha fatto capolino anche James Franco, star di Hollywood, che ha accettato con entusiasmo l’invito al festival, contribuendo a dare ulteriore prestigio internazionale alla manifestazione. La sua presenza ha confermato la capacità del NIC di attrarre figure di rilievo mondiale, creando un ponte culturale tra il cinema indipendente italiano e le grandi produzioni internazionali.

In questo scenario suggestivo, il regista Antonello Altamura, giovane autore emergente di origine pugliese, ha ricevuto il premio per la miglior regia con The Big Mother, un thriller antropologico che cattura e ipnotizza, trascinando lo spettatore in un vortice di simboli, visioni e interrogativi che affondano nelle radici più antiche del mito. Altamura, che vive a Torino ma mantiene un forte legame con Ivrea dove risiede da anni la sua famiglia, è già stato insignito del Premio Pasolini e ha ottenuto una Menzione d’Onore al Fellini Film Festival di Roma, riconoscimenti che testimoniano la solidità di un percorso artistico in rapida ascesa.

La serata è stata un susseguirsi di momenti intensi e di riconoscimenti che hanno dato voce a un cinema capace di unire generazioni e linguaggi. Vincenzo Bocciarelli, premiato come miglior attore,  avendo  conquistato la giuria  con un’interpretazione profonda e carismatica di un religioso nel film di Altamura.

Sydne Rome, presente nel ruolo di matriarca nel thriller The Big Mother, già mito del cinema e sogno di generazioni, ha ricevuto il premio come migliore attrice che ha commosso il pubblico. La sua presenza di star indistruttibile, ironica, elegante e magnetica, ha illuminato il palco, restituendo alla serata un’aura di storia e di memoria cinematografica.

Accanto a loro, sul palco è stato premiato Paul Haggis, due volte premio Oscar, che con la sua ironia e la sua naturalezza ha portato un ponte culturale tra Hollywood e l’Italia, rendendo il borgo di Montesarchio un punto di incontro inatteso tra tradizione e cinema globale. Altamura, visibilmente emozionato, ha ringraziato i suoi attori con gratitudine sincera, dedicando un pensiero che speciale a Marina Suma, definita «un’interprete formidabile» e anima pulsante del film.

La proiezione in piazza ha regalato al borgo un’esperienza inaspettata: immagini sospese tra sogno e seduzione, tra visioni oniriche e crude verità, capaci di catturare anche gli spettatori più distratti e di trascinarli in un viaggio sensoriale come pare fare “The Big Mother”.

Altamura ha ringraziato lo staff del Festival e la direttrice Rose Mazzone per il grande calore e l’ energia partenopea che lo staff del Festival sprigiona, creando un mix di registi, cameraman, attori, volontari e alcuni musicisti campani di eccellenza come Alessandra Murolo.

The Big Mother, dopo essere stato selezionato in numerosi festival internazionali, verrà distribuito in digitale nel corso dell’autunno su un canale mondiale di streaming video on demand, segnando un nuovo passo nella crescita di un’opera che continua a far parlare di sé.

Presidente della Giuria l'attore Enzo De Caro.

 


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