La Maison Celestino conquista Napoli con la collezione “Pablo”.

La Maison Celestino conquista Napoli con la collezione “Pablo”.

Presentata nel suggestivo scenario della Galleria Borbonica che attraversa da due secoli il ventre di Napoli, la nuova collezione P/E 2022 sfila, illuminata dalle luci della passerella dell’Agorà Morelli svelando l’autentica essenza, lo stile e l’eleganza che hanno da sempre caratterizzato la Maison.

Dopo il successo della collezione ispirata a 'Madame Bovary' e all’eleganza senza tempo, maison Celestino con sede a Rossano Calabro, punta di nuovo al calore del sud e allo stile sensuale del Mediterraneo, con la collezione 'Pablo' (Picasso), interamente dedicata all’arte e alla cultura spagnola.

Dopo una breve intervista alla portavoce della Maison, Caterina Celestino, magistralmente condotta dalla giornalista ed esperta di moda Stefania Giacomini, si è disvelata tra le grotte mistiche d’età borbonica, la collezione “Pablo” con un défilé di abiti lunghi e voluminosi, ricchi di balze accattivanti e maniche svasate, frange e preziosi dettagli realizzati con telaio a mano.

Degli abiti risplende il mistero e la maestria dell’esclusivo impiego dei tessuti della storica casa di moda, con disegni realizzati in trama a rigorosa produzione sartoriale.

Sono stati presentati 30 capi di alta moda dalle linee irregolari e dettagli asimmetrici, reinterpretando, con immaginifica suggestione, gli elementi caratteristici del costume andaluso in una collezione dedicata alla P/E 2022, “Pablo”, tutta ispirata all’arte e alla cultura spagnola.

Le nuances dei colori risiedono nei toni caldi dei paesaggi mediterranei, dal verde al viola, dal rosa al giallo, con ruoli di supporto per il bianco e l'oro, dove la priorità, in puro stile Celestino, è rappresentata dai tessuti naturali e fluenti e dalla loro rigorosa artigianalità. Maison Celestino sfila dunque in quella Napoli in cui all’inizio del secolo scorso Picasso ritrovò ispirazione e stimolo nell’essenza suadente di una capitale europea, che lo vide superare la sperimentazione cubista per una pittura dalle figure più solide e monumentali e soprattutto cominciare un'intensa collaborazione con i Ballets Russes di Sergej de Diaghilev.

L’evento si è svolto con straordinaria cornice di pubblico e stampa accreditata, in uno dei luoghi emblematici di quella Napoli spagnola in cui ai primi del ‘900 il genio di Pablo Picasso rivide sé stesso e la sua arte pittorica. 

La direzione artistica è stata affidata a Giovanni Scura, il trucco all’Accademia di Antonio Riccardo e Nicola Acella, le acconciature a Ulderico Nasti e Francesco Vivacqua. Ufficio stampa diretto da Maria Christina Rigano.

Foto: Augusto Frascatani

 


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