Sabato 27 Novembre al Castello di Pandora a Nepi (Vt), è stato presentato, in anteprima, il ristorante-bistrot "Croma_Terra" dello chef Andrea Fanti, già executive del "Croma_Lago" di Ronciglione.
Metti un castello nel cuore della Tuscia, unisci relax, benessere, tranquillità immersi in un'oasi di verde, a questo 'mescoli' una cucina raffinata, dai sapori ben amalgamati ma mai esageratamente carica, e il gioco è fatto! Il sogno diviene realtà! Chi di noi, da bambine, non ha immaginato un castello, con tanto di torrette e guglie? Se poi vi si può anche soggiornare, diviene un'esperienza davvero unica e coinvolgente!
Sabato 27 Novembre è stata presentata una location straordinaria, alla stampa e ad alcuni estimatori del settore, il Castello di Pandora di proprietà di Ashley Vincenzo Geraci, che ha ereditato dal nonno il suggestivo maniero. In un'ala del suddetto, lo chef Andrea Fanti, aprirà al pubblico, da Venerdì 3 Dicembre, il ristorante-bistrot "Croma_Terra".
Il fiabesco Castello di Pandora, sulla Cassia, a metà strada tra Roma e Viterbo, è una struttura che riprende i canoni del castello gotico, con ampie finestre a lancia, sormontate da archi a sesto acuto tipici dello stile, ed ampie vetrate in uno spazio che gli conferisce un’atmosfera lontana dalla dimensione reale. Su questa struttura hanno deciso di scommettere i già menzionati Andrea Fanti e Ashley Vincenzo Geraci, con la voglia di portare la loro esperienza nel campo della ristorazione e dell’accoglienza in questo luogo incantato. Con loro, Fabrizio Tambone e Gianluca Ceccacci.
Il Castello, al suo interno, contiene tre luxury suites, una delle quali con talassoterapia, bagno turco, sauna e doccia emozionale privati. La Prive Room con vasca ad acqua salata ed effetto cielo stellato, centro benessere con bagno turco, sauna, idromassaggio e trattamenti personalizzati ... Insomma, un vero e proprio luogo di benessere per mente e corpo.
Dopo aver visitato, fin nei minimi dettagli, le suites, siamo passati alla parte della ristorazione con l'accogliente e caldo bistrot "Croma_Terra". A trionfare è il calore della pietra e del legno ed atmosfera già natalizia. Quì, siamo stati accolti dall'organizzatrice di grandi eventi Silvia Jacopini, e un aperitivo di benvenuto: Prosecco, cocktails vari preparati da un eccellente barman, sfiziosità gustose come quadratino di polenta con patè di fegato, melanzanine alla parmigiana, fusa di formaggi e parmigiano, ricottine, mini tartare....
Alle 21.00 lo chef Andrea Fanti ci ha deliziati con i suoi piatti di alta cucina, taluni rivisitati e corretti per l'occasione:
PRIMI
- Tortellone artigianale di zucca, fusa di erborinato "F.lli Pira". Marmellata salata agli agrumi.
Un piatto con una tendenza dolce e delicata, e dall’intenso profumo agrumato.
- Vialone nano in risotto, crema di cicoria, caviale di melanzane. Colatura di pecorino "F.lli Pira" e alici.
Decisamente promosso, la mescolanza di sapori che nell'insieme risultava delicatissima, è una idea vincente. Molto azzeccata la colatura di pecorino.
SECONDO
- Controfiletto di manzo "Fontebona", jus di funghi, millefoglie di patate e maionese di nocciole "Luca di Piero".
Piatto impeccabile. La carne, è risultata morbida, quasi al sangue, succosa; la salsa ai funghi densa, cremosa, intensa, con la chicca superlativa, a mio avviso, della maionese alle nocciole; gli elementi vegetali hanno dato freschezza ed equilibrio al piatto.
DESSERT
- Sfera e croccante di nocciole "Luca di Piero", inserto di lampone, namelaka al cioccolato bianco e arachidi salate.
Applausi per questo dolce!!! Un piatto sfizioso, goloso, elegante e sorprendente, con una spruzzata di oro in superficie che lo ha reso davvero bello a vedersi. Un dessert interessante, come è sicuramente interessante la cucina di Andrea Fanti, che sta facendo dei ristoranti "Croma" una meta per gourmet, e certo non solo per gli amanti del buon vino. Perché bere bene è piacevole, ma è ancora più piacevole accompagnare ad un ottimo vino un altrettanto ottimo piatto.
Il tovagliato semplice, è stato arricchito da una scelta attenta delle posate, dei coltelli, calici da vino e roselline bianche al centro tavola. Nel cestino del pane, buonissimi i grissini all'olio di oliva!!!
All'interno del locale, in bella mostra anche delle preziose ceramiche realizzate dall'artista Izabela Francioni.
Questo "Croma_Terra" è stata un'esperienza piacevolissima, una serata armoniosa e godibilissima! Del resto questo ristorante rappresenta un nuovo traguardo a cui Andrea Fanti guardava da tempo: "Finalmente si realizza uno dei sogni che mi portavo dentro dalla nascita del Croma_Lago, cioè quello di espandere il concept verso altre realtà, che oggi prendono forma con il Croma _ Terra”, ha affermato il giovane chef.
E già il nome racconta molto, accanto alla gioia del colore, il legame con la parte più feconda e intima: la terra. Per una cucina “nativa” che parte dalla convivialità e dal piacere di stare insieme a tavola, dopo aver attraversato un lungo periodo forzatamente a casa, ora il bisogno è quello di ritrovarsi.
Al "Croma_ Terra", la cucina proporrà, inoltre, il ritorno al pranzo della Domenica, quello dei sapori famigliari e del ritrovo.
I piatti sono legati al territorio e a prodotti già riconosciuti da slowfood, questo, senza arrestare la costante ricerca di materie prime di qualità che offrano rispetto, sostenibilità e genuinità. Salumi, formaggi e carne di assoluta eccellenza saranno i punti di partenza di questo eccellente ristorante.
Le carni, oltre che maremmane, sono nazionali ed estere, si giocherà sulle frollature, senza andare ad alterare il gusto finale.
Concretezza e sincerità che Fanti vuole proporre dentro e fuori dal piatto, “utilizzo solo prodotti di cui conosco a fondo la filiera di provenienza e l’ etica che c’è dietro”. Per questo accanto ad ogni prodotto ha ideato l’ Enciclopedia del cibo: un progetto a cui lo chef tiene particolarmente, “vogliamo ripartire dalla conoscenza, ogni prodotto avrà la sua storia: riconoscimenti, origini, stagionatura, cagliata, per i formaggi. Idem per salumi e carni: gradi di marezzatura stadi di frollatura, tipo di allevamento”.
Le paste, tutte fatte a mano, si concederanno in una vasta selezione di ripiene, in base ai prodotti che la natura offre al momento, su cui spiccano gli gnocchetti di patate con fonduta di parmigiano 24 mesi, crudo di salsiccia e crema di datterino.
Fantasiosa la proposta contorni, che saranno autonomi: ognuno potrà scegliere il preferito e farne un unico pasto.
Le carni: dalle diverse tipologie di fiorentine, entrecote, angus, filetti imperial, sashi Finlandia, o crude e marinate: dalle tartare ai carpacci al naturale o accompagnati da honey souce, pesto di mandorle e limone candito e altri tipi di salse scelte dalla cucina.
Insomma un posto in cui andare... da vedere, da godere, da vivere ... da GUSTARE!
Ringrazio l'Ufficio Stampa Benedetta Ferrari e l'organizzatrice Silvia Jacopini per il cortese invito! Un ringraziamento doveroso anche all'amica, ex Miss Italia, Elisabetta Viaggi!


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