“Archi di sangue” è il terzo romanzo thriller di Giuseppe Pantano, in cui si racconta una storia di riscatto e purtroppo anche di un tentativo di riscatto, finito male a causa della malvagità umana.
La vicenda è ambientata in Sicilia, in particolare nel paese di San Biagio Platani, e scorre su tre piani temporali diversi: gli anni sessanta e gli anni ottanta del Novecento e la nostra contemporaneità. L’autore narra una storia in cui vi sono troppe vittime innocenti e altrettanti carnefici che non hanno rispetto per il loro dolore; si parla soprattutto di violenza di genere, perpetrata ai danni non solo di donne ma anche di ragazze minorenni.
Giuseppe Pantano presenta un thriller di denuncia sociale, in cui inchioda i colpevoli ai loro crimini e in cui ricorda a tutti che la brutalità sulle donne non era solo una realtà nella Sicilia di cinquant’anni fa ma anche ai giorni nostri. È una storia di nodi che vengono al pettine, di ingiustizie e prevaricazioni ma anche di altruismo; perché per ogni vittima c’è un carnefice ma anche un eroe che sacrifica tutto per migliorare le condizioni di vita dei più indifesi.
Dalle note dell’autore: «Dai dati ISTAT disponibili nell’ultima rilevazione consultabile, pubblicata nel 2018, si stima che siano state otto milioni e ottocento sedici mila (43,6%) le donne fra i quattordici e i sessantacinque anni che, nel corso della vita, hanno subito qualche forma di molestia sessuale»; un dato allarmante che peggiora anno dopo anno, e che merita la giusta attenzione e soprattutto le corrette e tempestive soluzioni.
In questo romanzo si racconta di due donne, Caterina e Antonia, che subiscono a distanza di anni, l’una dall’altra, i medesimi maltrattamenti, ad opera di uomini che dovrebbero essere chiamati con il giusto appellativo: bestie. Caterina è appena sedicenne quando rimane incinta; da quando era solo una bambina è stata molestata dal suo patrigno ma non ha il coraggio di denunciarlo perché nella Sicilia del 1963 una ragazzina “svergognata” non è ascoltata o protetta da nessuno. Antonia ha cinquantacinque anni e vive a Milano; siamo nel 2018 e le cose non sono cambiate granché: è vittima di un compagno violento, fisicamente e psicologicamente, che la tratta come una schiava. A unire le due donne è una storia di sangue - intesa sia come delittuosa che relativa a uno stretto legame di parentela - che porterà a rivelazioni sconvolgenti e a un riscatto atteso troppo a lungo.
BIOGRAFIA DELL’AUTORE. Giuseppe Pantano (Roma, 1963) è laureato in Economia e Commercio e attualmente riveste la carica di Direttore all’interno del gruppo automobilistico Renault-Nissan-Mitsubishi. “Archi di sangue” è il suo terzo romanzo di genere thriller; ha già pubblicato “Il Tempo rubato” in self-publishing e “La morte non ti lascia sola” per Another Coffee Stories. La sua passione per il thriller viene diffusa anche attraverso il suo canale personale YouTube, che vanta migliaia di visualizzazioni.
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