Lorenzo Vanni

Lorenzo Vanni: "Bisogna imparare a leggere e ad essere leggeri".

LF ha incontrato il noto imprenditore romano, in una delle sale del suo 'regno', il caffè Vanni, noto punto di ritrovo per vip, artisti in genere, turisti e tante generazioni di romani che quì da sempre, si sentono come a casa.
 

Come spesso accade nella mia magnifica professione, anche questa volta ho avuto un incontro fortuito, piacevole, inaspettato, in uno dei miei luoghi preferiti, quelli del cuore, che dir si voglia, che frequentavo sin da ragazzina con i miei genitori, e con gli amici, poi ... Sto parlando del noto Caffè Vanni in Via Col di Lana nel quartiere Prati. Da Vanni ci si sente come a casa... "Ci vediamo da Vanni" come spesso si sente esclamare, è un po' come se si decidesse di andare a casa di un amico, in un posto accogliente, caldo, avvolgente. Quì da decenni si incontrano personaggi noti, artisti e generazioni di romani che si ritrovano per un caffè, un gelato, un aperitivo o una cena... Il Teatro Manzoni, situato proprio accanto, fà di questo posto anche un luogo adatto per una pizza dopo teatro...

Ed è proprio da Vanni che un pomeriggio, poco prima delle recenti festività, vedo arrivare una persona al mio tavolo, gioviale e carismatica, che mi ha fatto dono della sua prima opera letteraria, "Il Sano De-Mente", libro di aforismi molto piacevole. Ne è autore Lorenzo Vanni, proprio lui, uno dei discendenti della nota famiglia di imprenditori della ristorazione romana.

Lorenzo, 56 anni, con due figlie, Leda e Ludovica, ha una famiglia alle spalle che vive e lavora nel cuore di Roma da quasi 100 anni. Dalla mamma Anna, professoressa d’italiano, scrittrice, storica e giornalista, ha ereditato la visione umanistica della vita, mentre dal papà Paolo e dal nonno Giuseppe quella della vita pratica, del lavoro, della forza di volontà necessaria a superare tutti gli ostacoli. Aggiungiamo a tutto questo una grande creatività e voglia di dar vita a cose sempre nuove che caratterizzano Lorenzo e il gioco è fatto.

Terminati gli studi classici ha seguito le orme del nonno e del padre, continuando a gestire, insieme alla sorella Manuela, l’attività di ristorazione a “tutto tondo” meglio conosciuta come VANNI.

Ma data la già citata creatività di Lorenzo Vanni, sottolineo che proprio durante il lockdown, ha dato vita al suo libro di aforismi "Il Sano De-mente", prima opera letteraria (e chissà che non sia solo l'inizio di una florida carriera letteraria!?!). Il libro, nato inizialmente per superare una situazione drammatica e il momento storico che ci sta colpendo, è diventato un insieme di pensieri, doppi sensi, “una ricerca dei significati nascosti delle lettere che compongono le parole e quindi le frasi”. 

Vanni riesce a vedere il mondo in una sua ottica distinta ed esclusiva, osservandolo nei minimi particolari e riportando ne "Il Sano De-mente" il suo pensiero con simpatica ironia, dando la possibilità al lettore di interpretarlo a modo proprio.

E dato che per Lorenzo le giornate sembrano non bastare mai, si candiderà anche, Domenica 16 Gennaio 2022, per l'assegnazione del seggio vacante per il collegio Roma 1 della Camera dopo le dimissioni di Roberto Gualtieri, con la lista indipendente IL N-UOVO MONDO.

E noi gli auguriamo infiniti altri successi!!!

Ad maiora!

 

Benvenuto su LF MAGAZINE Lorenzo! Per iniziare, parliamo un pochino di questa grandiosa attività, Vanni appunto, iniziata nel 1929 con tuo nonno a Via dei Canestrari… per giungere fin quì a Col di Lana…

“Hai detto bene, l’attività è iniziata nel 1929 quando mio nonno aprì un bar vicino Corso Rinascimento, dietro al teatro Valle, quando ci fu la guerra e con essa vari problemi, la famiglia, nel 1956, decise di trasferirsi – mi raccontavano mio padre e mio nonno che al tempo, il centro di Roma non era come quello di oggi, a Campo de' Fiori i locali non li voleva nessuno – mentre nel quartiere Prati iniziò un certo sviluppo. Così mio nonno comprò una casa a Via Teulada, dove c’erano già gli studi della Rai, e con la famiglia aprirono il secondo punto vendita a Viale Mazzini, esattamente dopo la piazza, stando là per 11 anni, perché poi nel '67 aprirono quì. Sono 54 anni che siamo a Col di Lana”.

 

Questo è un crocevia di personaggi dello spettacolo ed artisti vari… c’è un aneddoto che puoi raccontarci in proposito?

“Potremmo stare a parlare fino a domani… poco prima delle feste ha fatto la cena di Natale Renato Zero con la famiglia. In questo salotto dove ci troviamo ora per questa intervista, è venuto Michael Jackson per un gelato, prima del concerto allo Stadio Flaminio ... Tina Turner mi chiese in regalo un set di nostre tazze da cappuccino "così quando sarò a casa la mattina mi ricorderò di te…" mi disse ... poi c’è stato Papa Wojtyla che festeggiò alla Chiesa Cristo Re il suo compleanno e noi gli regalammo la torta ... C’è una storia anche carina a riguardo, perché lui si fece fotografare assieme a tutti i pasticceri, con mio nonno, il mio papà e con me… I preti volevano la candela che lui aveva spento sulla torta, invece la mia mamma la prese e la tiene conservata ancora oggi in una teca a casa… poi è venuto il Dalai Lama… ma forse faccio prima a dire chi non c’è stato, perché qui sono passati un po’ tutti… Mina, veniva sempre, Pippo Baudo, Renzo Arbore, qui è passato il mondo dello spettacolo, del cinema, del teatro, Gigi Proietti anche era di casa… e ancora, il Presidente degli Stati Uniti d’America Bush Senior, il principe Carlo d’Inghilterra, per poi passare in rassegna i vari politici italiani Moro, Andreotti, Forlani, Craxi, De Mita, Berlusconi, Meloni, D’Alema, Veltroni, Rutelli, Rizzo, Grillo, Salvini, Conte, etc. Vanni è un po’ la casa di tutti, perché non è un posto di target, alla moda, ma un luogo in cui tutti si sentono a casa. Vanni crea calore intorno alle persone, che vengono volentieri. Grazie al cielo sappiamo fare bene il nostro lavoro cercando di offrire prodotti buoni a prezzi giusti e continuiamo a stare sulla cresta dell’onda dopo 60 anni quì e 100 in totale.”

 

Quì a Col di Lana sei tu il solo responsabile?

“Assieme a mia sorella, poi abbiamo uno spazio per eventi alla Casina di Macchia Madama e un altro punto vendita alla Galleria Alberto Sordi.”

 

Vi sono mai state fatte richieste particolari ?

“Di richieste particolari ce ne hanno fatte tantissime… e anche di cose astruse… alle volte ci hanno lasciato perplessi, ma siamo sempre riusciti ad esaudire i desideri… anche cose divertenti! Una volta ci fu richiesta una torta da una porno diva molto particolare ... lei fece da campione davanti ai pasticceri allibiti che realizzarono la torta davanti a lei! Fu una mattinata a dir poco particolare!”

 

Ma passiamo al tuo libro di 'esordio' "Il Sano De-Mente"...

"Un libro un pochino futurista.... la copertina è di Makkox, la prefazione di Fabrizio Biggio e nella quarta di copertina, attraverso un QR Code, si può ascoltare la voce di Enzo Garinei.

Il libro insegna a trovare l’essenza nei contenuti, a ‘cogliere il momento’ per la giusta azione, proprio intravedendo e cogliendo verità ‘tra le righe’, è il caso di dire. In un gioco di sottrazioni, parentesi, enucleazioni, il significato occultato tra i vari termini viene messo in luce, per una lettura ‘altra’ sorprendente, nuova, da un diverso punto di vista. Imperativi come ‘esisti’ cambiano significato se muta il suffisso, diventando ‘resisti’ o ‘desisti’, dando luogo quindi ad inusitati spunti. 

 

Che libro è?

"Più che un libro è uno scritto, non ha una sequenza logica, ogni pagina ha un aforisma, un calembour (gioco di parole), il lettore può spaziare aprendo ogni pagina a caso, leggendo il pensiero del giorno. Ogni pagina inizia con tre puntini e finisce con tre puntini, a significare che c'è una storia, prima e una dopo, che deve riempire con la fantasia colui che legge. Il libro vuole aprire finestre diverse, dando modo alle persone di capire che il linguaggio e l'alfabeto hanno una forza incredibile che può cambiare anche la realtà che vediamo."

 

La "V" che campeggia in copertina non sta solo a simboleggiare l'iniziale del tuo cognome presumo...

"La "V" vuol dire tante cose... innanzitutto Vita, poi Verità, Visione, Voce, Vivacità.... certamente in questo caso non è la V di vendetta (ride n.d.r.)."

 

Lo hai dedicato alle tue figlie se non sbaglio…

“Sì, esattamente! A Leda e a Ludovica, perché bisogna imparare a leggere e ad essere leggeri, la vita và affrontata con quel pizzico di ironia e di leggerezza che aiutano ad affrontare i momenti difficili.”

 

Tu in questi giorni ti sei anche candidato alle elezioni … !

“Questa per me è una sfida nella sfida… Gualtieri, ex ministro dell’economia, deputato democratico, ora Sindaco di Roma, ha lasciato libero il suo seggio alla camera dei Deputati … Le elezioni suppletive si tengono questa Domenica 16 Gennaio, così io, spinto dal territorio e dalle esigenze dei cittadini che mi hanno chiesto di presentarmi alle elezioni che si svolgeranno nel Municipio Delle Vittorie, Prati, Balduina e centro storico, ho deciso di rappresentare una politica a chilometro zero. Una politica di prossimità, di una persona che potrà sempre essere contattata, sono sempre quì, le persone mi possono trovare e chiedere, io sono sempre stato e sarò disponibile con tutti ... Non nascondo che molte volte ho pensato – chi me lo fa fare? – però anche per le mie figlie e per tutti i figli nostri, il territorio, ho ritenuto necessario farmi sentire. Ho creato una mia lista, non legata ad alcuno schieramento politico, perché io sono una persona molto aperta, non mi vedo rappresentato in nessuna forza politica, perché credo che parlare di destra e sinistra sia ormai antiquato… Dobbiamo guardare al futuro con ottimismo e dobbiamo cercare di costruire un futuro sereno per i nostri figli, sicuramente un compito arduo ma che io mi sono messo in testa di portare avanti, augurandomi di riuscirci!”

 

Concludendo?

“Venitemi a votare il 16 Gennaio!!! Il mio motto è: "Io per tutti, tutti per noi" ... e spero di poter fare un’altra intervista con te, Marlene, a seguito di un successo elettorale per illustrarvi anche il mio programma!”

 


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