Più ci si avvicina e più la Cupola di San Pietro si allontana. Ma perché questo avviene?
Mai sentito parlare di Via Piccolomini e dell'illusione ottica che quì si ha del Cupolone? Se Roma è bella tutta e stupisce, ad ogni angolo ci sono giochi di prospettive che davvero non ci si aspetta e che lasciano tutti, grandi e piccini, a bocca aperta.
Tra queste, appunto, c'è quella di Via Niccolò Piccolomini. Da questa strada, nel quartiere Aurelio, è possibile ammirare la cupola di San Pietro con un effetto ottico unico: più ci si avvicina e più il Cupolone sembra allontanarsi. Un mistero affascinante che ha reso questa strada famosa in tutto il mondo.
L'effetto ottico si verifica non solo se la via si percorre a piedi, ma anche se si è in auto o sullo scooter. Non c'è da sorprendersi, dunque, se raggiungendo via Piccolomini si nota un via vai di persone a piedi o in macchina.
Nessuna magia, nessun mistero, solo un gioco di prospettive che inganna lo sguardo. Il Cupolone, avvicinandosi, sembra più lontano perché su ambo i lati di via Piccolomini si trovano alcuni edifici.
Nei primi 50 metri della strada, l'occhio riesce a vedere solo la cupola, in tutta la sua grandezza, incorniciata dalle file di edifici a destra e a sinistra. Proseguendo lungo la via, poi, l'occhio inizia a percepire lo spazio in maniera diversa. Si inizia a vedere lo sfondo e lo sguardo ha una percezione nuova che, otticamente, sembra allontanare la Cupola di San Pietro.
Anche una volta svelato l'arcano, andare a Via Piccolomini per vivere questa illusione, resta tra le cose da fare, più di una volta nella vita, a Roma. Non a caso la strada è segnalata in molte guide della Capitale, tra le esperienze da non perdere in città.
Solo noi a Roma...


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