Francesca Giuliano, una donna “bella vera”.

Francesca Giuliano, una donna “bella vera”.

"Attualmente il modello curvy non va di moda, dobbiamo riuscire a sdoganare questa tendenza e far tornare in auge le donne belle in carne e in salute che rappresentano anche la nostra italianità."

 

Francesca Giuliano è orgogliosa delle sue bellissime curve. Dopo aver infiammato Cannes con la sua avvenenza, la showgirl, famosa presso il grande pubblico per il suo ruolo di ragazza Anni Cinquanta ad Avanti Un Altro!, guarda verso il suo futuro. Ad attenderla la TV – certo – ma anche il ruolo di madrina in un importante progetto.

Francesca, si parla molto del rispetto della donna e del corpo femminile, ma ancora oggi siamo spesso vittime di cliché. Basta pensare a quello che si vede in giro, nei negozi. Perché sovente la femminilità, anziché essere esaltata, tende ad essere soffocata?

"Perché purtroppo TV, Cinema, Pubblicità, e soprattutto la Moda, ci inculcano il modello di una donna sempre più magra. Non è vero, tra l'altro, che gli stilisti odiano le curvy. Diciamo che è una questione di business, del genere: "Se riesco a far entrare in un pezzetto di stoffa una donna e a venderlo a 2/3000, avrò un fatturato immenso", questa è la verità, ma nessuno ha il coraggio di dirla!"

 

Ancora oggi molte ragazze si vergognano e non amano le proprie curve. Come si può spiegare che non è grasso ma ben altro?

"Si può spiegare informando e facendo capire quanto le forme rendano belle le donne. Quanto sia erotico e bello vedere un bel corpo pieno di curve che ci rende anche orgogliose di essere italiane. Alcune dive italiane più famose al mondo, devono la loro popolarità proprie alle loro belle forme. Pensiamo – ad esempio – a Sophia Loren, Gina Lollobrigida e Monica Bellucci... Ok, la bravura, ma senza le loro forme sarebbero diventate star internazionali?"

 

In TV si parla spesso di come sia doveroso amarsi per come si è, ma poi basta fare zapping per rendersi conto che talora si predica bene ma si razzola male. Perché tutta questa ipocrisia?

"L'ipocrisia è dettata da quello che ho detto prima, c'è un grosso business economico nel voler imporre un tipo di donna sempre più magra. Attualmente il modello curvy non va di moda, dobbiamo riuscire a sdoganare questa tendenza e far tornare in auge le donne belle in carne e in salute che rappresentano anche la nostra italianità."

 

Tu sei un raggio di sole in tale direzione. Quando hai iniziato ad amare davvero il tuo corpo e la tua fisicità?

"Io, fin da piccola mi sottoponevo a diete drastiche, che poi l'aumentare e scendere di peso ha lesionato la mia tiroide e devo prendere ogni giorno un farmaco per tutta la vita per aver voluto snaturarmi. A 12 anni mia madre mi ha fatto capire che la mia ossatura e la mia conformazione non potevo cambiarle, e poi mi disse "chi ama la tavola ama la vita ". Oggi – purtroppo – mia madre non c'è più, ma io ho ancora dentro di me i suoi insegnamenti. Lei pesava 49 kg e veniva da una famiglia di super magri, ergo mi sentivo io quella sbagliata. Ma poi - come ti dicevo – è stato proprio grazie a lei che ho capito che voler dimagrire a tutti i costi non solo non ti rende felice ma è anche pericoloso, perché può farti perdere la vita. E la vita è un dono prezioso che ci viene concesso una sola volta."

 

Tu in nome delle tue curve rappresenti la bellezza morbida delle donne degli anni '50. Ma come è possibile che sia così cambiato da allora il modo di vedere la donna?

"È cambiato per colpa dei Mass Media, inutile girarci intorno: la colpa è loro."

 

Credi che le donne oggi siano in grado di fare davvero squadra o che ci sia ancora solo tanta competizione?

"Tra donne c'è molta competizione e cattiveria purtroppo. Ringrazio Dio di essere nel magico mondo di "Avanti un altro" perché ho trovato donne meravigliose e generose le une verso le altre. Ma - lo ridico chiaramente - fuori mi sono resa conto che ci sono molta competizione e tanta cattiveria. Purtroppo è così."

 

A proposito di ciò, tu sei diventata madrina di un bel progetto, vuoi parlarcene?

"Sono stata scelta come Madrina per la Nazionale Calcio Curvy. Il progetto è stato ideato da Francesca Angelo e Moreno Buccianti e ha come mission quella di divulgare solidarietà, inclusione e  rispetto, portando avanti l'accettazione a sostegno delle iniziative benefiche contro anche i disordini alimentari e al body shaming, a sostegno – invece – del body positive. Sono onorata di essere la loro madrina."

 

 

 


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