Christina Andrea Rosamilia è una attrice italo-svizzera nata e cresciuta nella Svizzera italiana, che abbiamo intervistato per LF MAGAZINE.
Un viso alla Carla Bruni anche se la fisionomia dell’attrice appare più intensa e antica. Una fisicità da dama del rinascimento che affascinerebbe Leonardo Da Vinci. Cristina potrebbe essere un angelo del Maestro, un angelo pallido quasi ascetico illuminato dai riflessi turchesi, acquatici, dei suoi enormi occhi che ricordano le dive del passato.
L’arte è ambiguità da sempre, ma l’ intrinseca ambiguità di questa interprete diviene magnetismo che passa nelle pellicole e scandisce l’uso che i registi fanno della sua fisicità, un gioco affascinante che sa di mondi paralleli, di vite occulte e di viaggi ai confini delle identità.
Nel 2015 la giovane regista Irene Dionisio la sceglie come protagonista ne Le ultime cose, film che andrà alla Settimana Internazionale Della Critica di Venezia, facendole vincere in seguito un premio come migliore attrice protagonista all'Asti film festival.
Anche la Archibugi rimane affascinata da questo viso classico ed enigmatico e la sceglie per Romanzo Familiare.
Una buona occasione per Cristina arriva nel 2018 quando ottiene una parte nell’opera Diavoli di Nick Hurran, dove reciterà al fianco di Herry Michell e Sallie Harmsen e il nostro Alessandro Borghi.
Cristina accetta il ruolo di Helèna Dias ne La teoria del sangue di Luca Elmi, corto che le farà vincere il premio ai Top Indie Film Awards, come miglior attrice protagonista e ai Platinum award Best Actress come miglior attrice 2019.
Nel 2020 è protagonista nel corto Lola di Francesca Tasini dove interpreta Lola, una donna transessuale con il desiderio di maternità.
Il corto farà parlare ed appare crudelmente autobiografico agli occhi del pubblico, anche perché è una visione che ci appare vicina a concrete possibilità evolutive.
Nella vita degli artisti sorrisi, sofferenze, gioie, follie diventano una sintesi esistenziale dei propri ruoli, come fossero le lancette di un immaginario orologio del Dio del Loro tempo.
Adesso l’attrice ha un ruolo molto particolare nella serie Bang Bang Baby, una serie televisiva targata Amazon ma distribuita da Prime Video che ha già vinto molti premi e che è disponibile in ben 240 paesi in tutto il mondo.
Che percorso artistico ha fatto per entrare nel mondo dello spettacolo?
"Ho fatto teatro presso il centro artistico MAT di Lugano. Poi dei corsi di recitazione con una docente dell’actors Studio di NeW York."
Vivere a Londra per Lei è uno stimolo ancora oggi o rimpiange l’Europa?
"Samuel Johnson disse “quando un uomo è stanco di Londra è stanco della vita, perché a Londra si trova tutto quello che la vita può offrire. Non si ritorna mai sulle proprie orme.”
Come è arrivata allo spettacolo, caso o volontà?
"Sacrifici, grande forza di volontà, pazienza infinita, coraggio e un po' di follia, costanza. E poi bisogna perdersi per il mondo e seguire il flusso. Mai nuotare contro corrente."
In che ruolo ha sentito che era entrata una parte di se stessa?
"In ogni ruolo che interpreto metto del vissuto personale. Mostro le mie ferite e vivo la mia arte. Per il resto è scoperta e ricerca, scoperta e intuito. Costruire troppo un personaggio vuol dire precludersi delle possibilità vincenti e io non amo molto la schematicità. Sono più un'esploratrice che mostra sul momento i tesori appena scoperti."
Che tipo di cinema o spettacolo predilige? Ci dice qualche regista o film che l’hanno colpita ?
"In generale amo tutto il cinema, perché smuove qualcosa dentro di me. Adoro tutti i film in bianco e nero, quelli della Hollywood di una volta e delle dive. Poi adoro gli horror gialli degli anni '70 e il cinema d’autore... Amo troppe cose? Registi? Wim Wenders, John Avnet, Tarantino ….. Film preferito? Il settimo sigillo."
Cosa è disposta a perdere per acquisire credibilità professionale ?
"Tutto quello che ho sempre fatto. Impegnandomi oltremodo, investire tempo, energie, uscire dalla mia confort zone per mettermi in viaggio. Vendere i miei ricordi, lasciare la mia casa, separarmi dai miei affetti. E anche rischiare, lottare, soffrire e sacrificare. Ho perso ogni compleanno dei miei nipoti, dei miei familiari, serate con amici, vacanze mai prese ... in nome del “sogno” ho perso tutto … quindi ora non ho più niente da perdere."
Bang Bang Baby ha già vinto premi come serie strepitosa ... si lanci e ci dica solo qualcosa...
"Non vi parlerò di BBB perché non voglio spoilerare. Ma posso dirvi con tutto il cuore di guardarlo. Trovo sia un gioiello del made in Italy. Cast pazzesco, registi strepitosi e fotografia mozzafiato. Amo il mio personaggio che è Belfiore. Ma dovete guardare la serie. Impersono una ballerina di Night club che emana mistero. Donna dalle molteplici sfaccettature: forte, intraprendente ed emancipata, una che morde la vita senza dimenticare mai la sua femminilità. Una femminilità algida ed eterea, quasi una donna angelicata dei tempi moderni. Non dico altro..."
Ha dei progetti futuri imminenti?
"Non amo molto parlare del futuro, mi limito a dire che uscirà prossimamente un film di un regista svizzero a cui ho preso parte. Sto lavorando ad un libro (con le mie tempistiche) che spero di pubblicare presto."


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