Una cena all' Archipelago, vera esperienza sensoriale.

Una cena all' Archipelago, vera esperienza sensoriale.

Sulla nave Costa Deliziosa, oltre ai ristoranti 'tradizionali' o a buffet, c'è un angolo raffinato, rilassante e piacevolmente gustoso in cui poter assaporare pietanze delicate dal connubio originale. Realizzate da tre chef di fama internazionale: Bruno Barbieri, Hélène Darroze e lo chef del mare Ángel Leòn. LF ha optato per la cena di mare, tuffandosi in un'onda di sensi particolari per il palato e molto ben amalgamati tra loro.

Quest'anno mi sono concessa una meravigliosa Crociera! Una settimana da sogno... anzi, quasi da star, tra le isole greche (Mykonos, Santorini e Katakolon, l'antica Olimpia, con un passaggio anche a Bari che con la sua città vecchia, affascina e incanta!).

Sulla nave poi, divertimento, relax, nuove amicizie e buona cucina ogni giorno. Avete presente la pubblicità con il bambino in lacrime, perchè vuole tornare sulla nave!?! Beh, una volta sbarcata a Venezia Marghera, quasi stavo emulando quel piccolo passeggero! Avendone facoltà, sarei ripartita subito per nuove avventure! Ma dato che non si può passare una vita in vacanza ed occorre stare ancorati con i piedi bene in terra, vorrei raccontarvi uno dei miei ricordi di viaggio... e che ricordo!

Il quarto giorno del mio viaggio, dopo una splendida giornata sulla spiaggia del Paradise beach di Mykonos, abbiamo deciso di concederci anche una serata speciale cenando al ristorante "Archipelago" situato al Ponte 2 della nave Costa Deliziosa! Esperienza fantastica...

Un luogo dal design essenziale, un'atmosfera raccolta, intima, adornata da rami di varie forge, unici e straordinari, scolpiti dal tempo e recuperati durante le opere di salvaguardia dell'ambiente marino, rese possibili grazie a Costa Crociere Foundation.

"Archipelago", inoltre, è fatto da tavoli “isole”, per vivere un’esperienza più intima, delimitati da una struttura in rame che abbraccia i pezzi unici di “driftwood”, installazioni fatte di legni restituiti dal mare, forgiati dalle onde. Un’attenzione particolare è riservata, infatti, al tema della sostenibilità. I menù a firma degli chef, così come i Destination Dish, sono stati creati con grande cura nella scelta delle materie prime, provenienti in prevalenza da produttori locali, e nel loro trattamento, con l’obiettivo di evitare gli sprechi alimentari.

"Archipelago" dona una 'visione del mondo' attraverso il mondo, grazie a 3 chef stellati di fama internazionale, Bruno Barbieri, Hélène Darroze e lo chef del mare Ángel Leòn, che ogni sera propongono i loro menù ricercati.

Nel caso specifico, abbiamo scelto il menù di Ángel Leòn, interamente di pesce.

Lo chef del mare - non è un caso che venga soprannominato così - perchè per lui il mare è tutto: il mare è salato, è amaro, ha le più svariate sfumature, che ai più, sfuggono. La sinergia, quindi, tra lo chef e la Flotta Costa è evidente!

Amore che traspare dai piatti che abbiamo avuto il piacere di gustare.

Grazie al Direttore di sala ed al Maitre, ci sono state descritte e presentate, fin nei minimi dettagli, 5 portate, accompagnate, ciascuna, da altrettanti calici di vini bianchi del nord Italia, attraversando lo stivale, fino alla Sicilia.

Noi abbiamo provato:

Rollè di Plancton e sopressata marina: il plancton marino è un componente essenziale della vita sulla Terra e svolge un ruolo fondamentale nel mantenere la salute e l’equilibrio delle complesse catene alimentari dell’oceano. Ed è proprio la sua origine naturale che gli consente di portare il sapore autentico del mare nei nostri piatti. Un prodotto in grado di conferire un intenso e squisito sapore di mare, in modo naturale.

Regale di ricci di mare: quì tutto il mare era racchiuso in maniera sublime, ogni nota di base perfettamente percepibile al palato.

Sarde su letto di focaccia bianca: la sapidità che conquista a fare da contrasto ad un elemento di 'terra' qual è la focaccia... un gusto semplice ed autentico.

Risotto al Plancton: Il riso al plancton è diventato subito uno dei piatti più interessanti della nostra cena, perché rappresenta un modo per far conoscere il sapore del plancton, che è unico, quasi complicato da descrivere. Indubbiamente predomina l’umami, note di tè matcha e perfino tartufo. Ed è prezioso anche l’apporto nutrizionale in omega 3, vitamine B12, C ed E.

Semifreddo: è proprio il casodi dire... dulcis in fundo! L'apoteosi felice di una cena dove niente è stato lasciato al caso!

Cremini di cioccolata

I piatti che abbiamo letteralmente gustato, sono stati qualcosa di veramente speciale, sembrava proprio di vedere, annusare e mangiare il mare... è stato curato ogni minimo particolare, ricercatezza negli ingredienti, nel metterli insieme studiando l'armonia tra di essi e, per finire, l'impiattamento, spettacolare.

León, con la sua gastronomia marina di stampo essenzialista, riesce a creare un mondo tutto suo, differente da qualsiasi altro. La sua cucina è un po’ il riflesso di un curriculum accidentato, in cui mancano i soliti nomi dei grandi cuochi d’avanguardia spagnoli, ma abbondano i lunghi viaggi sui pescherecci, che fanno di lui un grande esperto di prodotti ittici. Impegnato sul fronte ambientalista, questo ecochef rivendica una cucina a base di pesci umili e sconosciuti, estranei ai circuiti ufficiali dell’alta cucina, poco costosi eppure inestimabili.

È l’uomo delle mille idee, dall’invenzione della Clarimax, che chiarifica i brodi con le alghe diatomee, alla promozione dell’uso ecologico e gastronomico del carbone di noccioli di olive, passando per gli insaccati iberici a base di pesce. Trompe-l’oeil sano, buono, ludico e sostenibile. Ha creato una pasta di plancton marino per potenziare il gusto dei cibi e l’anno scorso ha azzardato un formaggio a base di grasso di pesce. Ángel cerca di mettere la sordina alla sua immagine di tecnochef.

I piatti, come accennato inizialmente, ci sono stati tutti spiegati fin nei minimi dettagli, con molta attenzione e professionalità.
 
Risultato: un connubio perfetto tra creatività e innovazione, consistenza perfetta e prodotto eccellente, un'esplosione di sapori marini, tutti presentati in modo sorprendente; difficile scegliere quale sia stato il migliore!
 
Da non perdere!
 
Foto: Marlene Loredana Filoni
 
 


 

 

 


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