Carmela Pappalardo, una donna realizzata e felice.

Carmela Pappalardo, una donna realizzata e felice.

L'ancora di salvezza delle donne? Sapere chi sono e che cosa vogliono.

 

E' una donna che ama profondamente il suo lavoro da sommelier ma anche la scrittura, Carmela Pappalardo. E ora, dopo aver dato alle stampe Tutta colpa delle bollicine, il suo primo splendido romanzo, si sta dedicando, come ci ha annunciato poco prima di iniziare l'intervista, alla sua seconda opera. Inoltre ha anche iniziato un corso di sceneggiatura per imparare l’arte di raccontare attraverso una scrittura diversa da quella letteraria.

 

Carmela, una donna, una scrittrice e una sommelier. E cos'altro sei?

"Ti rispondo con una bella frase del brano I  am Woman di Emmy Meli: I am anything I want (Sono tutto ciò che voglio)."

 

Si dice che le donne possiedano la capacità di essere multi tasking e che sia questa – sostanzialmente – la loro ancora di salvezza. Tu che ne pensi?

"Sicuramente le donne rivestono diversi ruoli contemporaneamente. L’ancora di salvezza delle donne, però, non è essere multi tasking, ma sapere chi sono e che  cosa vogliono."

 

Ma per quale motivo - a tuo avviso - gli  uomini non riescono sovente a esserlo?

"Non credo sia una differenza tra i sessi. Forse, molto dipende dalla volontà che si ha nel dare."

 

Come è la tua giornata tipo?

"Mi piace svegliarmi al mattino presto per dedicare del tempo a me stessa e godermi casa prima di andare a lavoro: ad esempio, mi coccolo con una buona colazione e curo l’orto di casa. Amando il mio lavoro da sommelier, con orgoglio, ogni giorno ce la metto tutta per trasmettere agli altri la mia passione per lo straordinario mondo del vino. Dopo il lavoro, cerco sempre di dedicarmi alla persone meravigliose che occupano un posto speciale nel mio cuore e senza le quali oggi non sarei qui a rispondere alle tue domande."

 

Alla sera, per rilassarti, ami dedicarti alla scrittura?

"Sempre, per diverse ore prima di andare a letto. A volte anche subito dopo essermi svegliata alle 6 del mattino. Ma il silenzio della notte lo preferisco, stimola maggiormente la mia fantasia."

 

Tu con quali parole descriveresti il tuo rapporto con essa oggi ?

"Curiosità e stupore, perché non ero a conoscenza di questa mia audacia."

 

Nelle tua prima opera, Tutta colpa delle bollicine, si parla d'amore, ma che cosa è per te?

"Un incoraggiamento all’amore, alla vita, ai buoni sentimenti per vivere bene. Oggi più di ieri c'è bisogno di tornare a gioire delle piccole cose, e soprattutto prendere coscienza che essere felici è una scelta."

 

Se dovessi scegliere un vino da sorseggiare mentre si legge il tuo bel romanzo, quale consiglieresti e perché?

"Un buon vino rosso dell’Etna."

 

E uno per descrivere la Carmela di ieri, quella di oggi e quella di domani?

"La Carmela di ieri era astemia, quella di oggi, e per sempre, con una buona coppa di bollicine..."

 


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