Il legame con i miei lettori è positivo, ho avuto molte soddisfazioni e ho letto recensioni che mi hanno lasciato a bocca aperta.
Omar Costenaro è un giovane che sa decisamente il fatto suo. La sua passione per la scrittura viene da lontano e oggi ha all'attivo svariate pubblicazioni. La sua prima opera, Gemini, che ha aperto ufficialmente la saga composta, per ora, da altri due libri quali The invisible eye e Origins, l'ha data alle stampe quando aveva solo 16 anni.
E ora a cosa sta lavorando? Ce lo ha svelato direttamente lui...
Omar, presentati ai nostri lettori con pregi, vizi e virtù...
"Ciao a tutti, sono Omar Costenaro, un ragazzo di 28 anni che vive a Marostica, una piccola città storica del Veneto, in provincia di Vicenza. Ho da sempre avuto una grande passione per la lettura e la scrittura.
Non credo sia facile individuare i propri pregi, ma credo di essere una persona estremamente sincera e leale, forse, anche troppo buona e ingenua. Questo a volte ha anche dato vita ad alcuni conflitti e problemi nella mia vita.
Se devo pensare ai miei difetti - invece - mi viene in mente l’insicurezza e, a volte, l’incapacità di prendere una decisione."
Chi o che cosa ti ha avvicinato alla scrittura?
"Tutto è nato per gioco e per caso. Quando ero molto piccolo, giocavo in cortile con mio cugino e con la nostra fantasia ci immaginavamo e ci immergevamo in dei mondi magici e sconfinati. Queste nostre avventure mi piacevano al punto che nel momento in cui rientravo a casa, volevo proseguire, e scrivevo le nostre “gesta” nei quaderni di scuola. Con il tempo questi racconti hanno assunto sempre più spessore al punto da diventare un vero e proprio romanzo."
Si dice che un bravo scrittore sia anche un sapiente lettore. Tu che ne pensi? Che generi prediligi leggere?
"Mi piace molto leggere, anche se purtroppo sono un lettore molto lento! (ride n.d.r.)
Da giovane prediligevo il fantasy, ma oggi spazio senza problemi da un genere all’altro in base al mio stato d’animo o semplicemente per curiosità verso ciò che scrive un determinato scrittore."
Come è cambiato nel corso del tempo il tuo rapporto sia con la scrittura che con la lettura?
"Il mio rapporto con la scrittura non è cambiato, l’unica cosa che è cambiata è il tempo che riesco a dedicare ad essa. Quando ero uno studente avevo molto più tempo e molti meno pensieri.
Per quanto riguarda la lettura, come ho detto già poco fa, si è evoluta, e con il tempo, oltre al fantasy, ho iniziato ad appassionarmi anche ai gialli e ai thriller. I miei scrittori preferiti al momento sono Joel Dicker, Stephen King e Dan Brown, tutti ben distanti dal genere che mi ha accolto nella scrittura."
A proposito, com'è oggi il tuo legame con i tuoi lettori? Ti danno mai giudizi o suggerimenti per la stesura delle tue opere o per la creazione di qualche nuovo personaggio?
"Il legame con i miei lettori è positivo, ho avuto molte soddisfazioni e ho letto recensioni che mi hanno lasciato a bocca aperta. Poi c’è sempre qualche hater, ma fa parte del gioco e la cosa non mi pesa.
Solitamente faccio molta fatica ad accettare consigli di trama o modifiche da fare, a meno che non le faccia il mio editor, in quel caso mi fido molto del suo giudizio."
Ma quali sono quelli, tra i tanti nati dalla tua fervida penna, che senti più vicino a te e perché?
"Sicuramente Ologold, il protagonista del mio primo libro. Credo sia inevitabile per uno scrittore affezionarsi a una delle sue prime “creature”. E nel mio caso, posso anche dire con certezza, che questo personaggio è ispirato a me e quando scrivevo vivevo le sue gesta in prima persona, come se fossi io all’interno del libro stesso."
Ti è mai capitato, mentre ti accingevi a scrivere, di decidere di cambiare qualche loro caratteristica o qualche fatto? Per quale motivo in tal caso?
"Certo è capitato, nella maggior parte dei casi queste modifiche sono state necessarie per motivi narrativi o per adeguare i personaggi alla storia e viceversa."
Scrivi di getto o sei più riflessivo?
"Scrivo abbastanza di getto, poi ho il mio fedele block-notes traboccante di disordinati appunti che mi aiuta a non perdere il filo con la storia."
E ora come ora che cosa puoi rivelare ai tuoi lettori? Dopo la pubblicazione dei primi tre capitoli di una saga, stai già forse pensando a un quarto o a un quinto capitolo? Qualche gustosa anticipazione?
"Posso anticipare che ci sarà sicuramente un quarto capitolo su cui ho intenzione di mettermi a lavoro già da questo inverno e molto probabilmente ci sarà anche un quinto. Inoltre ci saranno dei ritorni importanti, sia per quanto riguarda le file dei buoni sia dei cattivi e sono certo che i miei fan avranno già capito di chi sto parlando…"


Sottoscrivi
Report
Miei commenti