Al Teatro Cometa OFF di Testaccio a Roma, è andato in scena "Leggerissimo ME", one man show con Dani Bra per la regia di Maurizio Francabandiera.
Quattro serate sold out, - dal 27 al 30 Dicembre - un'ovazione di risate, pubblico caloroso e l'ultima replica che si è conclusa in modo strepitoso, hanno confermato un successo più che meritato.
Il pubblico ha reso il giusto tributo all'attore comico e cabarettista romano Dani Bra, che, in quasi due ore di show, con bis finale, ha dato il meglio di se! Attraverso 'siparietti', spunti di vita quotidiana e di costume, Dani Bra ha messo in scena un umorismo frizzante, dinamico, coinvolgente e mai volgare. Tante le risate, ma anche un velo di commozione quando l'attore ha recitato una poesia su Roma... c'è stato un silenzio 'rispettoso', concentrato, riflessivo.
Far ridere non è poi cosa semplice, tutt'altro... è un vero e proprio mestiere. Non basta avere talento: è necessario anche conoscere la materia, studiare, superare qualche esame.
Una battuta, quando si ha il talento, è facile da scrivere, più difficile è costruire una situazione comica complessa, che regga per più di qualche minuto, il tempo d'uno sketch. Costruire un copione completo... ancora più arduo. Ma Dani Bra ha assolto in pieno questo 'compito'.
Dani Bra si basa su un copione, certo, ma in fondo ogni sera la recitazione, del tutto naturale e quanto mai spontanea, non è totalmente identica a quella della sera precedente, è come se andasse a braccio, e questa è una dote essenziale, a mio parere, per un attore.
L’aspetto più piacevole per chi lo segue fin dagli esordi, è che di fronte ad una innegabile crescita professionale, Dani Bra ha saputo mantenere una certa dose di semplice genuinità, accoglienza e spontaneità. Nei suoi spettacoli, oltre a divertirsi, si percepisce il calore di una 'comunità', di una famiglia, e ti sembra di conoscerlo da sempre, dovuto probabilmente anche al fatto che Bra crea di volta in volta, un bel coinvolgimento ed interazione con il suo pubblico.
Ridere ... è una cosa seria ... e di questi tempi se si riesce a ridere quasi ininterrottamente per due ore, è un dono prezioso!
Applausi!
Ah... e peccato per chi non c'era... raccontarla, non è la stessa cosa che viverla!
Fonico: Emanuele Puleio
Ufficio stampa: Marlene Loredana Filoni


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