"Il Giardino di Giulia e i suoi Fratelli", dove l'antica Roma si amalgama ai sapori della tradizione.

"Il Giardino di Giulia e i suoi Fratelli", dove l'antica Roma si amalgama ai sapori della tradizione.

C'è un posto sull'Appia Antica, esattamente al numero 176, un ristorante delizioso a gestione familiare "Il Giardino di Giulia e i suoi fratelli" in cui gustare i piatti della tradizione romana con alcune proposte culinarie che cambiano di volta in volta, in base alla stagionalità.

Una Domenica come tante, un caro amico che mi invita in un localino che già conosce, in cui anzi, è proprio di casa e me ne ha tessuto grandi elogi.

Accettando l'invito, appena entrata, ne ho immediatamente compreso i motivi.

Il Giardino di Giulia e i suoi fratelli, ha già la posizione felice dalla sua... La via Appia Antica. Entrando al civico 176, quasi di fronte al mausoleo di Cecilia Metella, si staglia davanti ai nostri occhi un grande giardino, con roseto, patio e statue che ricordano i fasti dell' antica Roma. A destra, il viottolo, conduce a Il Giardino di Giulia e i suoi fratelli, a sinistra verso il ristorante "padre", Antica Roma, che ho avuto già il piacere di conoscere qualche anno fa.

All'interno del Giardino di Giulia, - a gestione familiare - si viene accolti da Giulia, dalla mamma Laura e dalla nonna Norina, tre generazioni di donne solide e molto accoglienti.

Appena varcata la soglia dell'incantevole ristorantino, mi sono sentita a casa, accolta, avvolta quasi, dalla gentilezza e allegria familiare che si respira vividamente. Anche il personale di sala è molto disponibile e ben disposto. Qui, la tradizione romana la fa da padrona ma si fonde con la sapienza gastronomica del cuoco abruzzese.

Al Giardino di Giulia si viene sempre accontentati, ogni vostra richiesta viene esaudita.

Quì si assaporano i piatti della tradizione romana. Appena ci si siede si viene omaggiati di una squisita bruschetta al pomodoro, condita con un olio extravergine di oliva davvero ottimo.

Gli antipasti rustici meritano, selezione di affettati, formaggi, porchetta, olive e molto altro ancora...

I primi, che vanno dalla polenta al sugo con spuntature e salsiccia ... da leccarsi i baffi, che fa molto inverno, nelle giornate rigide ed uggiose, o le fettuccine ai funghi porcini, la lasagna al sugo o bianca... Io, quando sono tornata per la seconda volta, ho gustato dei sublimi ravioli con gorgonzola e rapa rossa... il cui ripieno è una festa per le papille gustative. I ravioli di barbabietola e gorgonzola sono un primo piatto particolare e raffinato. La pasta fuxia, il cui colore è dato dalla purea di barbabietola nell'impasto, fa contrasto con il bianco del formaggio, rendendo questi ravioli oltre che molto gustosi anche belli da portare in tavola. Devo ammetterlo, io sono innamorata delle rape rosse, il colore brillante che riescono a dare agli alimenti, mi stupisce ogni volta e poi ha un sapore davvero piacevole, delicato e forte allo stesso tempo, la morbidezza dell'impasto del raviolo, rendono questo piatto, uno dei pezzi forti del ristorante.

I secondi meritano la nostra attenzione: il pollo dell' Appia Antica, o anche il galletto alla piastra, un tripudio di profumi, e ancora le note polpette al sugo, una vera prelibatezza, ed è anche consentito concludere con la mitica "scarpetta" ... non vorrete mica lasciare quel buon sughetto nel piatto!?!

E vi sono anche grigliate miste di carne, o bistecche alla brace...

Per quanto riguarda i contorni, io ho optato per un misto di verdure: melanzane, zucchine e peperoni grigliati, verza in bianco, broccoletti ripassati, cicoria ripassata, e dulcis in fundo, le patate alla brace con la buccia... ottime!!! Per contornare tutto, mi sono state anche servite alcune lenticchie al sugo.

I dolci, tutti rigorosamente fatti in casa, dal tiramisù, alla panna cotta, al ciambellone al cioccolato, ad una cheese cake ai frutti di bosco (strepitosa) finanche la Sacher Torte!

Tutto accompagnato da vini della casa o di varie etichette o birra.

Il rapporto qualità/prezzo, eccellente!

La genuinità è la peculiarità che contraddistingue Il Giardino di Giulia e i suoi fratelli. Ingredienti semplici ma sapientemente lavorati. 

Un'esperienza sensoriale piacevolissima, da ripetere! Anche perchè il ristorante è popolato, in gran parte, da clientela abituale, che come me, quì si sente a casa!

Ormai avete una nuova affezionata cliente!

GRAZIE alla famiglia Magnanimi (di nome ... e di fato) !!!

 

 

 

 


1000 Caratteri rimanenti