L’essere umano o ama o odia, non può fare niente altro.
Alla fine del 2022 è uscita la nuova edizione de La ferocia con il Pizzo (Jolly Roger Edizioni), la più recente silloge poetica di Lisa Di Giovanni. Autrice, manager e ufficio stampa, ama dedicarsi alla scrittura nelle ore serali e notturne.
Lisa, com'è nata l'idea di lavorare a una nuova edizione della tua silloge poetica La ferocia con il Pizzo?
"Sono stata sollecitata dalla creatività di Stefania Diaferia, disegnatrice, che ha fatto prendere forma alle mie poesie illustrandole tutte. Non potevo certamente lasciare nel cassetto tanta ricchezza! Sono onorata di aver ispirato l’artista, che ha realizzato dei disegni in stile manga, compresa la copertina, per dar vita ai miei versi."
Il sottotitolo è poesie d'amore all'occorrenza. Intuisco che non è stato scelto a caso. Che cosa hai voluto dire con ciò?
"Nulla di quello che scrivo è scelto a caso. Le persone quando si innamorano fanno cose impensabili e soprattutto scrivono di sogni o realtà che se non fossero in preda alla passione non direbbero mai."
L'amore è davvero un bisogno ineluttabile per l'essere umano?
"L’essere umano o ama o odia, non può fare niente altro."
Tu ne parli a iosa nei tuoi componimenti ma si intuisce che esso non si esaurisce con il mero rapporto con il proprio partner. È davvero molto di più. Come sei riuscita ad arrivare a questa scoperta?
"Osservo, scruto, immagino, mi metto in discussione e soprattutto ascolto. E così la mia poesia diventa un mezzo comunicativo."
Nel tuo preludio hai dichiarato che i “progetti più belli hanno sempre perso vita innanzi a un camino acceso”. Inoltre hai detto chiaramente che ami scrivere di notte. Che cosa ami particolarmente delle ore notturne?
"Amo la luce crepuscolare e il silenzio, oltre ad adorare il calore che solo un caminetto acceso può far sentire."
Di notte si tende a sognare, ma poi sovente quando ci si alza al mattino i sogni vengono abbandonati in un cassetto polveroso. Come si possono pendere in mano e farli diventare realtà?
"I sogni possono essere l’anticamera dell’Inferno o del Paradiso, sta a noi far prendere forma a ciò che realmente bramiamo."
E la tua di realtà oggi com'è?
"È una domanda complessa, posso dire che la mia realtà è ricca, ma nella semplicità e in un contesto confortevole all’occorrenza, perché dobbiamo essere obiettivi: tutto ciò che è semplice annoia."
Che cosa manca per essere ancora più soddisfacente?
"Nulla, non mi manca nulla. Vorrei solamente aver avuto più tempo da trascorrere con le persone che ho amato molto e non ci sono più."
Il tuo prossimo obiettivo?
"Scrivere e ancora scrivere! D'altronde è la cosa che mi piace più fare."


Sottoscrivi
Report
Miei commenti