“Francamente Franco”: Dieci anni senza poesia.

“Francamente Franco”: Dieci anni senza poesia.

L’intenso libro di Marino Collacciani dedicato alla figura di  Califano scomparso nel 2013.

Presentazione, oggi, Lunedì 27 Marzo (h 18,30) presso la Libreria ELI di viale Somalia 50/A.

Un monumento della poesia che la musica ha saputo trasportare nelle case degli italiani, nei loro pensieri, tra riflessioni profonde nel mezzo del conflitto tra sogno e razionalità, voglia di vivere e depressione, desiderio di comunicare nell’intento di trovare un deterrente alla solitudine: sempre con la forza di un pensiero filosofico assolutamente originale e vivo nella sua contemporaneità. Pochi, ma fondamentali concetti, in grado di condensare gli aspetti salienti dell’esistenza e renderli pubblici con la profondità dell’introspezione e l’ammissione delle proprie debolezze. Questo il quadro di una figura definita “controversa” da una critica ottusa, assolutamente di parte; viceversa un Artista capace ancora oggi, a dieci anni dalla scomparsa (30 marzo 2013), di stupire, inducendo alla riflessione per osservare un’arte senza pregiudizi.

Protagonista del racconto è Franco Califano, riscoperto, rivisitato e svelato nel libro scritto da Marino Collacciani, “Francamente Franco / Il vero volto di Califano”, pubblicato da Castelvecchi, in grado di poter raccogliere consensi in un vastissimo pubblico trasversale,  probabilmente in attesa che qualcuno fosse tornato a parlare di lui finalmente  in modo corretto. Un meraviglioso dipinto di Athos Faccincani - “Luce e sole, i pensieri di Franco” -  descrive i colori della sua gioia di comunicare ed è stato realizzato dall’artista di fama internazionale espressamente per il volume.

La presentazione ufficiale avrà luogo a Roma lunedì 27 marzo alle ore 18,30, presso la Libreria ELI di viale Somalia 50/A: a moderare il dibattito Enrica Bonaccorti e al tavolo dei relatori troveranno posto Edoardo Vianello (che ha curato la prefazione del libro), amico per 49 anni di Califano, Mita Medici, il suo amore più intenso e rimpianto, Stefano Calvagna, regista del film “Non escludo il ritorno” premiato dalla critica al Festival di Cannes. Conclusioni del “padrone di casa” Marcello Ciccaglioni e live set a cura della cantautrice e poetessa Giulia Anania (autrice di alcuni testi di successo di Laura Pausini, Paola Turci, Malika Ayane, Elodie, Emma Marrone, Nec). 

A svelare la reale essenza dell’uomo, del poeta e del musicista una sensibile firma del giornalismo italiano, Marino Collacciani, già inviato speciale de “Il Tempo” e autore, tra l’altro, di due clamorosi scoop: la scoperta del “massacro del Circeo” e  l’arresto di Enzo Tortora.  Per 34 anni è stato intimo amico del Maestro, come lui stesso lo definisce nelle pagine di una biografia romanzata interamente costruita con inediti, spaccati di un’esistenza contrastata e contestata.

 

Selling

Nel decennale della scomparsa di Franco Califano (Tripoli, 14 settembre 1938 - Roma, 30 marzo 2013) un libro che, che nel solco della verità, restituisce dignità al genio di un grandissimo Artista

 

Sinossi

Francamente di Franco Califano si sa troppo poco e, di sicuro, è stato dimenticato da tutti coloro che non hanno voluto conoscere la sua vera natura, un’anima divisa a metà tra la poesia e un pensiero filosofico adattato alla contemporaneità. Il libro percorre alcune tappe inedite e introspettive della vita di un Poeta della musica capace di declinare la razionalità con il sogno, individuare i fantasmi dell’isolamento e trasformarli da lenzuoli di tela in compagni di viaggio, indispensabili per riaffiorare e staccarsi dalla labile linea della depressione. La sua onestà intellettuale è stata messa a repentaglio da una vera e propria persecuzione che ha sparato ad altezza d’uomo su un genio capace di riprodursi in più di venti milioni di dischi finiti nelle case, nei teatri e nelle automobili per rivelare concetti profondi, assimilabili alla natura di ciascuno di noi solo dopo un’attenta riflessione. “Si scrive solitudine, ma si pronuncia libertà”: era il credo di Califano, che sottintendeva anche la ricerca dell’antidoto dopo una severa autoanalisi in grado di metterlo a nudo, a disposizione di un dolore da testare e da esprimere nel vasto perimetro dell’’irrazionale. Dalla narrazione scaturisce una conoscenza interiore dell’animo che rivela una serie di meravigliosi elementi umani, falciati dai mitra del perbenismo più ipocrita, dalla totale mancanza di disponibilità a leggere quantomeno i testi, contenuti in oltre mille opere, capaci di animare la vita e di far riprendere i sensi ai valori: dall’emozione alla sincerità, dal dolore al sorriso, dall’altruismo al desiderio costante di mettersi in discussione. Spesso nel silenzio: per il Maestro parlano i suoi scritti.

L’Autore

 

Estratto/Quote

Un libro che svela particolari inediti scoprendo il mondo nascosto di un Artista popolare quanto controverso, amato dalla gente e distrutto dalla critica. Un personaggio scomodo che lascia, comunque, uno straordinario patrimonio di poesia in musica ancora in parte da decifrare, nella riemersione di un sano giudizio.

 

Marino Collacciani, 68 anni, laureato in Giurisprudenza e docente di Scienze della Comunicazione, giornalista professionista dall’età di vent’anni, ha realizzato da inviato speciale inchieste e reportages in Italia e in diversi Paesi del mondo. È autore di due memorabili scoop - la scoperta del “massacro del Circeo” e l’arresto di Enzo Tortora - che gli sono valsi numerosi Premi e riconoscimenti giornalistici. È stato definito il “delfino” delle cronache nazionali durante gli Anni di Piombo. Esperto di relazioni esterne, oggi è editorialista politico e direttore di pubblicazioni a

carattere nazionale, ideatore e organizzatore di eventi culturali. Oltre a centinaia di saggi, ha scritto due libri: “Ora ti curo io / Ho preso il cancro per le corna” e “Il sogno venuto dal mare / Genio e umanità di un ingegnere navale”, entrambi con significativi riscontri da parte dei lettori e della critica.

 

Selling point

“Si scrive solitudine, ma si pronuncia libertà”. Era il credo artistico di Franco Califano che -  dinanzi alle persecuzioni della magistratura e assolto sempre con formula piena o per l’insussistenza dei fatti addebitatigli - ebbe modo di affermare: "A me le manette le devono mettere al cervello perché lì nessuno può entrare"

 

Titolo dell’opera (terza immagine da sinistra): “Luce e Sole, i pensieri di Franco”; tecnica olio su tela, misure cm. 70 per 50.

Athos Faccincani  (Peschiera del Garda, 1951) è l’Artista per eccellenza della rappresentazione su tela dei migliori paesaggi mediterranei.  Noto in tutto il mondo, ha cominciato la propria carriera dalla figura e il ritratto di Franco Califano ne è precisa e attendibile testimonianza.

 

 


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