Su Rete 4 tornano gli episodi della serie di culto «Il ritorno di Colombo» con Peter Falk nei panni del protagonista, 10 cose che non sapete su questi longevi telefilm.
Il nome mai svelato
Sigaro in bocca, impermeabile spiegazzato, aria sorniona. Ma soprattutto lui, Peter Falk, che con un’interpretazione magistrale ha reso immortale il tenente più famoso della tv: Colombo. Gli episodi de «Il ritorno di Colombo», ovvero le stagioni della serie tv realizzate a partire dal 1989, stanno andando di nuovo in onda. Protagonista è un poliziotto di cui non si conosce il vero nome, perché non è stato mai ufficialmente svelato. Soltanto «Tenente», come rivela lui nell’episodio «Indagine ad incastro» (anche se, aguzzando la vista, alcuni sono riusciti a decifrare la firma presente sul suo distintivo, ovvero Frank Colombo). Ma questa è soltanto una delle curiosità che riguardano questo amatissimo telefilm.
Chi rinunciò al ruolo
La parte del protagonista del telefilm fu inizialmente proposta a Lee J. Cobb (futuro detective Kinderman ne «L'esorcista» del 1973) e a Bing Crosby, che rinunciarono per via di altri impegni.
L'auto d'epoca
Il tenente Colombo guida una Peugeot 403 del 1959 grigia, targata California 044 APD (448 DBZ negli episodi realizzati per la ABC). Fu proprio Falk - amante delle auto d’epoca - a sceglierla: l’aveva dimenticata agli Studios un attore francese.
Guest Star
Sorrell Booke (il Boss Hogg di «Hazzard»), Leslie Nielsen, Janet Leigh, Leonard Nimoy e William Shatner (da «Star Trek»), Martin Sheen, Dick Van Dyke e persino Johhny Cash: è lunghissimo l’elenco delle celebrità che hanno partecipato agli episodi di «Colombo» come guest star.
Un regista agli esordi
Dietro alla macchina da presa nel primo episodio della serie dopo il pilot del 1968 («Un giallo da manuale/Murder by the book», anno 1971) c’era un regista sconosciuto allora 25enne: Steven Spielberg.
Il mitico impermeabile
Sgualcito, usurato, la versione casual del mantello da supereroe anticrimine: parliamo dell’impermeabile del tenente Colombo, di proprietà di Peter Falk. Lo aveva comprato nel 1967 in un negozio di New York.
Colombo e le armi
Il protagonista della serie prova repulsione per le armi: non ne porta mai con sè, pur essendo un poliziotto. Userà una pistola soltanto per fare un esperimento balistico, nell’episodio «Playback».
La Signora Colombo
Il tenente è sposato, ma la signora Colombo - citata a più riprese - non compare mai (non si conosce nemmeno il suo nome). In un episodio della nona stagione («Che fine ha fatto la Signora Colombo?») per incastrare l’assassina il detective spaccia la foto di una sconosciuta per quella di sua moglie.
I tormentoni
In un’intervista Peter Falk ha raccontato che la citazione della moglie del tenente all’interno di una conversazione rappresenta il momento in cui Colombo comincia a capire chi è l'assassino. Ma c’è anche un altro tormentone ricorrente: «Solo un’altra cosa/Just one more thing». Con le «ultime domande» del detective il colpevole, che crede sempre di averla scampata, è spacciato.
Cane
I coniugi Colombo hanno un amico a quattro zampe, un basset hound molto pigro e pacifico. Non sono però riusciti ad accordarsi sul nome da assegnargli e lo hanno chiamato, semplicemente, Cane.


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