FUGA DAL SOLLEONE: BENVENUTI IN CARINZIA FRA BOSCHI, LAGHI, BORGHI E CASTELLI.

FUGA DAL SOLLEONE: BENVENUTI IN CARINZIA FRA BOSCHI, LAGHI, BORGHI E CASTELLI.

di Maria Serena Patriarca e Claudio Peciccia

 

Situata al sud dell'Austria, circondata dalle maestose Alpi Carniche e Alpi Giulie, la Carinzia offre paesaggi mozzafiato e la possibilità di praticare rilassanti escursioni a piedi o in bicicletta nelle sue montagne, nonché avventure di arrampicata emozionanti. I suoi laghi cristallini - di cui ben 200 sono balneabili - invitano i turisti a praticare sport acquatici di tutti i tipi, canoa compresa. E nelle belle giornate vedrete il cielo costellato dai paracaduti degli amanti del parapendio. Ma la Carinzia non è solo natura e sport, ma anche una regione con tanti castelli di grande fascino e di antiche città ricche di storia e tradizioni.

Laghi dalle acque trasparenti, montagne incontaminate, foreste rigogliose, castelli, chiese e antiche città, oltre alla cucina tipica del territorio. Questo mix di natura e storia si offre al visitatore per una vacanza slow, rigenerante e indimenticabile. Le iniziative curiose in questa regione dell’Austria sono davvero molteplici: pensate che nella Carinzia Centrale ci sono grandi campi di fragole dove ognuno può entrare e mangiare questi gustosi frutti a sazietà, pagando solo il peso delle fragole raccolte e portate via con sé.

Durante una vacanza in Carinzia, la tappa d’obbligo è Klagenfurt, città affascinante. Da non perdere la visita al campanile della chiesa parrocchiale Stadtpfarrkirche, alto ben 90 metri, che domina il centro storico e permette di godere di una magnifica vista sulla città e la natura circostante. Da non mancare l’incontro con Horst Ragusch, il campanaro di Stadtpfarrkirche, che negli anni è diventato un’autentica icona della città per la sua passione e maestria nel suonare le campane.

Ma Carinzia vuol dire anche castelli di grande interesse e ben conservati: uno dei più noti è il castello di Hochosterwitz, avvolto da una particolare atmosfera di “mistero” nelle sue sale interne. E’ un gioiello di architettura militare reso famoso da un ingegnoso sistema di difesa, praticamente inespugnabile: il castello si erge infatti su una roccia calcarea di 150 metri circondata da mura massicce, bastioni e ardite rampe di accesso. Il cuore della fortezza è raggiungibile con una funicolare o a piedi, attraverso un percorso emozionante che supera ben 14 porte difensive. Questo sistema difensivo era stato escogitato per proteggersi dagli attacchi esterni e rendere inattaccabile una struttura che fungeva come una vera e propria cittadina autosufficiente, dotata ad esempio di una falegnameria, tipografia, panificio e anche terreni per la coltivazione di frutta e ortaggi. All'interno, il castello offre anche dettagli di grande interesse artistico e un museo che narra la storia e le tradizioni del territorio.

La Carinzia è una miscela perfetta di natura e storia. Segnate in agenda una visita del Lago Längsee e dell'Abbazia di St Georgen. Il Lago Längsee, circondato da verdi colline e maestose foreste, offre numerose opportunità per il nuoto, la pesca e il canottaggio. L'Abbazia di St Georgen che gode di una splendida vista sul lago è stata abitata dalle monache benedettine per circa 800 anni, dall’anno mille fino alla fine del XVIII sec. La parte rinascimentale dell’Abbazia è ora un albergo con 160 posti letto. All’interno merita una visita la chiesa, con tipica architettura barocca austriaca. Proseguiamo il nostro itinerario alla scoperta di nuovi castelli carinziani, con la visita al castello Taggenbrunn, costruito nel XIII secolo su richiesta dell'arcivescovado di Salisburgo, sulle rovine romane e celtiche risalenti al VI secolo a.C.. Dopo numerosi cambi di proprietà, il castello cadde in rovina nel 1796. Abbandonato fino ai nostri giorni, ha ritrovato il suo antico splendore grazie alla famiglia Riedl, imprenditori molto conosciuti in Austria, che hanno saputo valorizzare il castello conferendogli nuova linfa, visibilità e attrattiva attraverso eventi musicali e artistici di respiro internazionale. Oggi, Taggenbrunn è la cantina vinicola più grande della Carinzia e ospita anche il "Museo del Tempo" allestito da André Heller, celebre artista austriaco.

Carinzia è anche sinonimo di Slow Food: il ristorante Wirtshaus Gelter, per esempio, è un must to go per gli appassionati del settore. Gestito con amore e professionalità da Gabi e Christian, il ristorante è stato inaugurato nel dicembre 2009 dopo un'attenta ristrutturazione durata 5 anni per valorizzare un antico edificio di 500 anni.

Conoscere la Carinzia significa scoprire anche l’architettura e l’anima profonda delle sue affascinanti città. L’ antica capitale è St. Veit. Cuore della città la piazza principale, con al centro un obelisco realizzato da un architetto italiano con marmi locali, e due belle fontane ai lati. Nella piazza si trova il palazzo comunale, con la più bella corte rinascimentale aperta al pubblico della Carinzia e con una facciata barocca con al centro una lastra in ghisa in cui è citato un codice germanico. Vicino alla piazza troviamo la chiesa parrocchiale a tre navate con elementi romanici, gotici e arredamento barocco. La seconda tappa ci porta nella piccola cittadina di Friesach, la più antica della Carinzia, che emana un fascino d’altri tempi anche grazie alle sue suggestive stradine acciottolate, alle mura ben conservate che la proteggono e alle case colorate. Di sicuro interesse è la Cattedrale di San Bartolomeo con il suo campanile che domina la città e i suoi dintorni. Un’altra chiesa cittadina è l’imponente Chiesa dei Domenicani, con all’interno una bella statua della Madonna datata circa 1340 e un pregevole crocefisso del Tardo Gotico. Immersi in queste piacevoli atmosfere del passato, possiamo concederci una pausa pranzo con visita al locale birrificio Hirter, dove viene prodotta una birra fortemente radicata nella regione.

Una visita accurata la merita anche il Castello Glanegg (castello no profit, di proprietà di un contadino del posto che ha dato il castello in gestione al comune e a volontari) anch'esso risalente al XIII secolo e situato vicino alla città di Klagenfurt. Il castello, appunto, appartiene a un contadino del posto, che ha affidato oggi la sua gestione al Comune e ad un gruppo di volontari, i quali con dedizione lo hanno ristrutturato in pochi anni. Riacquistato il suo antico fascino, il castello oggi offre la possibilità di celebrare matrimoni e organizzare eventi culturali e musicali.

Segnate nel vostro taccuino anche il maestoso castello di Landskron, una costruzione fortificata che si erge su una collina panoramica suggestiva, da cui si può ammirare la città di Villach e le montagne che la circondano. Imperdibile la visita all’allevamento di uccelli rapaci con le loro straordinarie esibizioni in volo. Le famiglie con bambini adorano in particolare la visita guidata sul Monte delle Scimmie Affenberg, una riserva naturale che ospita i macachi giapponesi, che possono essere osservati da vicino mentre si nutrono, giocano e interagiscono tra di loro in un contesto suggestivo e incontaminato.

Per approfondire ulteriormente la conoscenza della Carinzia, consigliamo di visitare i siti web http://www.carinzia.at/ e http://www.mittelkaernten.at/

 

 

 


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