Sold out al teatro AR.MA di Roma in occasione del concerto "Artisti di strada", messo in scena, Giovedì 21 Settembre alle 21.00, da Seby Mangiameli assieme al suo gruppo Tedranura ed un ospited'eccezione, il percussionista Giovanni Imparato.
A Roma ci sono numerorisissime realtà culturali, di spettacolo e di Arte... basta conoscerle, visitarle ed apprezzarne la peculiarità.
A due passi da Via Andrea Doria e poco distante dalla fermata della Metro Cipro, ho avuto il piacere di conoscere una di queste 'preziosità' che, per chi ama il teatro e l'arte in genere come la sottoscritta, è risultato davvero esaltante.
Il teatro AR.Ma in Via Ruggero di Lauria 22, si trova all'interno di un ampio cortile condominiale, - già questo ha attirato la mia attenzione - un luogo molto carino, la cui capienza è di 90 persone. La proprietaria, Daria, è molto generosa ed accogliente, soprattutto entusiastica nel gestire un teatro che concede opportunità a nuovi talenti e a chiunque voglia farsi conoscere ... ha attratto la mia sensibile anima il fatto che ci fosse sempre con lei il suo tenerissimo amico a 4 zampe, Lucio, perfino molto disponibile a farsi fotografare...
Nel salotto che conduce al teatro vero e proprio, vi sono allestimenti interessanti accompagnati da un'apericena sfiziosa. Nel caso specifico di Giovedì 21 Settembre, ho potuto ammirare l'esposizione di pittura di quadri realizzati dall'artista di Teheran Afsanè Mitus, pittrice, designer e ceramista, che nelle sue opere dà grande risalto al "femminile", con soggetti molto raffinati, colorati ed originali.
E proprio quì, Seby Mangiameli, coadiuvato dal maestro Giovanni Imparato, ha dato vita ad un concerto molto bello, direi, diverso dal solito, con sonorità che mi hanno rapita, conducendomi ad un tempo lontano, nostalgico, fatto di cantastorie, poeti, musica raccontata, un viaggio attraverso la Sicilia, con i suoi profumi, i colori, la gente, il cuore, le sue contraddizioni... sottolineando l'importanza di tornare alle proprie radici e celebrarle.
Immergersi nelle emozioni: è proprio questo l’obiettivo principale di Seby, artista da sempre legato alla canzone d’autore ed al sogno coltivato tra esperienza, talento e sentimenti, che riesce a manifestare vividamente con questo tour, attraverso i luoghi più belli d’Italia.
Come in molti viaggi che ciascuno di noi intraprende nel corso della propria esistenza, anche quello di Seby non è in solitaria... Difatti dalla musica di Seby e dalla scrittura di Daniela Solarino, - conosciuta lo scorso anno a Roma in occasione di un concerto - è nato un felice connubio artistico, scaturito proprio da una poesia della scrittrice siciliana, intitolata “Artisti di strada” (compresa nella raccolta edita “In valigia uno spicchio d’azzurro” del 2018) che ha colpito e subito ispirato il versatile estro musicale di Mangiameli.
Nella serata evento del 21 Settembre scorso, Seby Mangiameli è stato inoltre coadiuvato dal suo gruppo musicale: Salvo Amore alle chitarre (anche arrangiatore delle canzoni), Giusy Sipala al violino, Marco Monaco, già batterista dell’orchestra di “Domenica In”, Cristiano Nuovo al basso e contrabbasso, il fisarmonicista Giuseppe Roccella, Ale Conti, ukulele e voce, e Stefania Cianfrocca, voce.
Last but not least l'immenso Giovanni Imparato ... che ha sbalordito ancora una volta, estasiato, entusiasmato l'intero pubblico presente in sala, con le sue percussioni, i suoi gorgheggi unici, il suo marchio, che mi hanno rimandata a sonorità cubano/africane, meravigliose. Il maestro Imparato, quasi in una sorta di trance, ha dato vita a momenti pazzeschi in cui mi sono sentita letteralmente trasportata in un mondo a parte.
Inutile dire della grande esperienza di Giovanni Imparato che oltre ad aver lavorato con Renzo Arbore e tantissimi altri grandi artisti italiani, all’estero ha collaborato con Richie Haven, Paco De Lucia, Ray Charles, Chico Buarque, Georgegarzone, Forrest.
Mi piace concludere dicendo che Seby Mangiameli è un vero e proprio poeta della musica, perché, in ogni suo spettacolo, riesce ad inserire tutta la forza della poesia, del simbolismo, del modernismo del Novecento. E' più di un autore di canzoni, perché l'artista genuino che è in lui, è in grado di unire i differenti canali che sta usando, trasformandoli in qualcosa che è di più della somma delle differenti parti. In lui si uniscono l’arte della parola, quella della musica e della voce, oltre a quella della perfomance. Molti raccontano storie in canzoni dettate da esigenze del momento, Seby lo fa, trovando un modo poetico e metaforico per raccontarli ... e ci riesce molto bene!
"Artisti di strada" ci ha regalato una serata colma di emozioni in cui a parlare, sono state la musica e le emozioni del cuore!
Un sold out meritatissimo... e tra l'altro, la signora Daria ha dovuto procurare ulteriori sedie per le persone che non hanno voluto perdersi questa bellissima serata!


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