Elisa Forte: "Ho esplorato un po’ tutti i ruoli, ma forse, uno da vera cattiva ancora no".

Elisa Forte: "Ho esplorato un po’ tutti i ruoli, ma forse, uno da vera cattiva ancora no".

LF ha incontrato l'attrice in occasione del suo debutto di questa sera al Teatro Ugo Betti di Roma, nell’intenso spettacolo Potresti cadere nell’aria, scritto da Antonio Mocciola e diretto da Maria Grazia Adamo con l’aiuto regia di Giulia Curti e Vittoria Turchetti, in scena fino a Domenica 22 Ottobre.

 

Un profondo monologo, un viaggio a ritroso dove la Forte interpreta Kate, una donna che rivive la sua infanzia tra felicità e dolori. Kate lotta tra ciò che è e ciò che sente esplodere dentro di sé per essere. Le ferite si moltiplicano e diventano macigni da combattere, scopre grazie alla danza un primo strumento di evasione: Kate usa il proprio corpo per esprimere la ribellione provocata da tutto ciò che sente contro di lei. L’imbarazzo degli altri crea i primi disagi personali, fino al sentimento di odio provocato da questo. Se solo l’essere umano si facesse da parte, non contribuisse all’affermarsi di umori negativi e vergogna, tutto sarebbe più semplice. Soprattutto la semplicità con cui la trasformazione porta a sé.

Elisa Forte con questa interpretazione regala al pubblico attimi di forte carattere, soprattutto quando riesce a liberare il proprio istinto, che diventa poi nel tempo la sua unica ragione di vita.

La avvenente e bravissima - anche come doppiatrice - Elisa Forte, scopre sin da bambina la passione per la recitazione che la spinge a frequentare numerosi laboratori teatrali e cinematografici. Frequenta la scuola di recitazione Fondamenta di Roma e all’Art Dubbing, ampliando i suoi orizzonti anche al doppiaggio. Successivamente ha perfezionato i suoi studi all’Accademia di doppiaggio di Silvia Pepitoni e in ambito cinematografico, una coach internazionale, Doris Von Thury. Inizia la sua carriera televisiva nella fiction Incantesimo (Ruggero Diodato). Numerosi i suoi ruoli in programmazioni cinematografiche e teatrali.

Reduce dal successo di spettacoli teatrali come “Cenerentola – L’incanto di una notte” che l’ha vista protagonista dell’amata beniamina di grandi e piccini o “Le tende della Mezzanotte”, - che ha segnato il suo debutto alla regia - nei panni di Raperonzolo in un nuovo spettacolo teatrale e come autrice del libro “Mi vuoi sposare? Sì, no, forse”.

Per Elisa Forte, lavorare nel cinema, nel teatro o nel doppiaggio, rappresenta delle emozioni diverse che le fanno vivere i personaggi che va ad impersonare, in maniera variegata. Nel cinema, tutto è molto vivo ed intimo al contempo, nel teatro, l’intimità delle emozioni si vivono sentendo addosso l'energia del pubblico, che fa il tifo per lei, si commuove, si diverte... diventa un dare e ricevere, una condivisione. Nel doppiaggio invece, Elisa duplica le emozioni di qualcun altro, entrando nel profondo del personaggio stesso, come vivere dall’interno ciò che prova.

In ciascuna delle tre, comunque, si percepisce la competenza, ma, soprattutto, il grande amore di Elisa Forte per il suo lavoro, che le ha anche insegnato a conoscersi meglio.

 

Elisa, benvenuta in LF MAGAZINE! Parlaci di questo intenso monologo "Potresti cadere nell'aria"....

"È un viaggio attraverso i ricordi dolci e amari di un bambino che non si riconosce nel genere che gli etichettano, quello del maschio… pian piano riesce forse a trovare il suo posto nel mondo e la sua felicità".


Il personaggio di cui racconti, trova la consapevolezza di sè, attraversando varie difficoltà... Quanto è complicato metterlo in scena... o ti sei trovata perfettamente a tuo agio?

"È stato un po’ complicato, avevo paura di non risultare credibile in quanto donna e invece mi sono ricreduta, perché forse ferite, gioie e paure al di là del genere, accomunano tutti, e quello che rimane è solo il “come noi ci vediamo” ed è solo un dettaglio privato".

Cosa ti piace particolarmente di questo personaggio?

"La sensibilità, l’ironia e il coraggio".

Sei stata attratta sin da bambina dal cinema? Quando e come hai iniziato con la recitazione?
 
"Si da sempre, ho iniziato a scuola e nelle località estive dove l’animazione proponeva sempre piccoli spettacoli. Dopo, crescendo, ho deciso di prendere sul serio la recitazione, studiare e farne una professione".

Sei anche regista e doppiatrice... Come ci si prepara a 'dar voce' ad un altro attore?

"Regista un po’ meno, ho avuto solo un’esperienza e non mi ci sono trovata a mio agio… penso che come ogni mestiere serva molto studio ed esperienza e come regista non mi sento all’altezza. Doppiaggio invece si… è un modo di recitare completamente diverso, molto più “tecnico” dove bisogna ricostruire artigianalmente la voce sull’attore a cui si dà voce".

So che da bambina eri anche rapita dal mondo della magia... ti sei mai cimentata in questa arte?

"No mai, preferisco essere spettatrice in quello".

In tv debuttasti come attrice nella fiction "Incantesimo", che personalmente ho amato molto ... Che esperienza è stata e come sei cambiata da allora?

"È stata un’esperienza intensa che mi ha catapultato subito nei ritmi serrati di riprese di una fiction. Beh da allora sono cambiata molto come attrice, ho perfezionato dei metodi attoriali e mi sento più sicura e consapevole".


Cosa pensi del cinema italiano e delle serie televisive attuali?

"Penso che si era un po’ perso negli ultimi anni. Invece con stupore, vedo che ultimamente sta crescendo molto, soprattutto di spessore e intensità".

C'è una tipologia di ruolo che vorresti esplorare?

"Ho esplorato un po’ tutto ma forse un ruolo da vera cattiva ancora no".

Delle esperienze che hai fatto, quale ti è rimasta nel cuore e perchè?

"Forse “l’Annuncio a Maria”, il titolo è fuorviante, perché non c’entra nulla con l’annuncio che tutti conosciamo. È un' opera di una profondità immensa e oltretutto sono stata diretta da mio fratello, Davide Forte ed è stata un’esperienza bellissima. Vi annuncio che presto tornerà in scena".


Progetti futuri?

"Andrò avanti con la tournée di Cenerentola poi appunto con l’Annuncio a Maria".

Concludendo

"Spero di tornare presto a raccontarvi tante novità".

 


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