Presentato "Eticha" il calendario 2024 firmato Gianmarco Chieregato.

Presentato "Eticha" il calendario 2024 firmato Gianmarco Chieregato.

Presentato, la settimana scorsa, alla Domus Circo Massimo di Roma, il calendario Ethica di Tricostarc onlus, una iniziativa di sensibilizzazione alla Tricologia etica come supporto alla qualità di vita delle pazienti che affrontano gli effetti dei trattamenti di cure invasive, sottolineando il diritto alla bellezza e all’estetica, anche nel dolore, e al dovere di garantire questo diritto da parte degli operatori sanitari.

Uno scenario incantevole in pieno centro storico, la Domus Circo Massimo, riporta a secoli gloriosi dei fasti dell'antica Roma, varcarne la soglia e respirare serenità... Queste le sensazioni provate in occasione della presentazione del Calendario ETHICA di Tricostar onlus. Non un semplice calendario per il 2024, ma un simbolo concreto di un fenomeno importante di cui occorre dare informazione e sensibilizzare le persone.

24 fotografie artistiche per altrettante modelle speciali, realizzate da Gianmarco Chieregato, per mostrarci quelle donne che ce l'hanno fatto a vincere la loro battaglia contro il cancro e anche contro gli effetti collaterali della chemioterapia... Effetti invasivi, prostranti e faticosi. Il risultato più evidente è la caduta dei capelli, che tutti sappiamo quanto significhino e simboleggino per noi donne. Sono il nostro marchio, il nostro segno di riconoscimento, la nostra impronta... Personalmente i capelli sono più importanti del trucco, in certi casi... è quella sorta di abito che ci rende uniche e meravigliose.

E allora ecco che una imprenditrice di gran cuore, quale Giusy Giambertone, - docente di Tricotecnica presso il Campus Biomedico e Responsabile Accademia Giambertone per l'Italia e l'Estero, membro della Società Italiana di Tricologia - ha pensato ad una banca della parrucca, in cui dare i propri, dopo averli tagliati, per far sì che questi possano essere utilizzati per realizzare parrucche da donare alle donne post chemio. La cute delle donne sottoposte alla chemio, è più delicata, priva dei bulbi piliferi, soggetta maggiormente ad allergie, quindi si comprende quanto sia importante la naturalezza del capello.

I capelli, ovviamente, devono rientrare in certi canoni, avere una lunghezza tra i 25 e i 40 cm. e non essere trattati chimicamente.

E' anche attraverso il progetto di donazione Hair Smile, che tutto questo è stato possibile, dato che da oltre 12 anni combatte questa difficile gestione, condividendola con la Fondazione Prometeus.

Sono oltre 300 all’anno le parrucche che vengono donate a chi ne ha bisogno grazie alla generosità di chi capisce cosa vuol dire compiere questo gesto. Un progetto che fa base a Roma, al “San Giovanni” e al Campus Biomedico”, chiamando a raccolta donne da tutta l’Italia. Grazie anche al calendario che ogni anno porta la bellezza di queste donne nelle case di migliaia di persone, il cancro non è più qualcosa di astratto o da cui mantenere le distanze.

Uno strepitoso calendario che ci ha trasformate in modelle per un giorno, un progetto meraviglioso che trasmette bellezza, forza, gioia di vivere! Tutte noi abbiano affrontato momenti pieni di paura, incertezza, lunghe terapie e tanta insicurezza… Il cancro ti mette davanti alla precarietà della vita e a percorsi di cura che spesso ti spogliano del vestito più bello, non ti riconosci più, la tua femminilità viene minata da un' inevitabile trasformazione come la perdita dei capelli, difficile da accettare…” è la significativa testimonianza di Laura Di Mauro, una delle 24 protagoniste di Eticha.

Quella giornata da sogno nella quale siamo state protagoniste di scatti meravigliosi è stata un balsamo per il cuore e per il fisico, una giornata dove quella famosa fiammella ha brillato ed illuminato ancora di più il nostro percorso…dove finalmente mi sono guardata felice allo specchio e tutte ci siamo sentite apprezzate, amate e terribilmente forti. Che la nostra energia positiva possa arrivare tutte quelle donne che si trovano a dover affrontare questi percorsi difficili, ma non impossibili!”, ha proseguito Laura, che ha affrontato 16 mesi di terapie continuando nonostante tutto, con una straordinaria forza, a calcare la scena come coprotagonista di musical e spettacoli di successo come “Mamma Mia”.

Il programma della serata alla Domus Circo Massimo, moderato dalla giornalista Simona Decina, ha visto il benvenuto di Giusy Giambertone, Presidente Tricostarc onlus e ideatrice del progetto che ha dichiarato: “Il richiamo della bellezza franca e affrancata dagli orpelli del vizio della forma, con la malattia si trasforma. Quando l’agio cede il passo al plagio della paura. Quando il timore del tumore si traduce in dolore e si fonde e confonde tra le paure di essere riconosciuti nudi, fragili, privi dell’identità che ci contraddistingue in quanto donna, piuttosto che uomo, in quanto bionda, piuttosto che nera, in quanto liscia e non riccia, in quanto piena di capelli e non calva. Estetica dell’Eticha dunque o Eticha estetica?”.

Sono intervenuti il Sen. Domenico Gramazio, che già nel 2009 ha firmato un disegno di legge sulla figura professionale del Tricotecnico, Fiorella Bini, Presidente del Società Italiana di Tricologia, Lucio Fortunato, chirurgo senologo del San Giovanni di Roma e Presidente Fondazione Prometeus onlus, che ha sottolineato: “L' aspetto della bellezza di una donna durante e dopo le terapie oncologiche non è soltanto un artifizio estetico. La conservazione della propria immagine corporea è un elemento essenziale e costituente della cura. Oggi sappiamo che per moltissimi tumori, le possibilità di recidiva sono per fortuna molto basse, mentre l’impatto psicologico della diagnosi è almeno per una donna su quattro devastante, con un profondo effetto sulla qualità di vita, sua e della propria famiglia”.

Ed ancora Rita Parente, docente e direttrice di Sempiù, la scuola di formazione professionale che ha firmato il trucco delle protagoniste, e Gianmarco Chieregato, autore degli scatti che con il suo talento ha saputo dipingere di rosa la dimensione dello spazio femminile.

Guest Star della serata le 24 “modelle” che hanno prestato la loro immagine al progetto per sostenere l’importanza del“diritto alla bellezza” che Eticha vuole affermare, e che merita la più ampia condivisione perché contribuisce a diffondere consapevolezza che le/i pazienti devono essere incoraggiati ed aiutati a rimanere innanzitutto sé stessi: persone.

A concludere una serata in cui ho sentito esclusivamente vibrazioni positive, una squisita cena gourmet accompagnata dalle note magiche della talentuosa pianista Claudia Troisi coadiuvata dalla bellissima voce di Angela Pariota, una delle protagoniste del mese di Maggio di ETHICA 2024.

Sensazioni profonde di cui serbo segni indelebili!

Grazie a voi, donne coraggiose, ed a tutto quello che avete saputo trasmettere con fierezza e grande orgoglio!

Un ringraziamento personale all'ufficio stampa Donatella Gimigliano.

 


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