La fragilità della perfezione familiare che spesso è solo un’apparenza. Nel quadro dipinto con la quotidianità di una famiglia bene organizzata, avviene qualcosa che scompiglia il consueto equilibrio. “Cose di ogni giorno” è lo spettacolo che segue le vicende di questa famiglia e che andrà in scena, a partire dal 29 Febbraio al 3 Marzo al Teatro degli Audaci di Roma, per proseguire in tournèe fino a Maggio.
L’affetto tra i singoli componenti della famiglia riuscirà ad andare oltre le diversità che emergono in ogni personaggio? “Cose di ogni giorno”, scritto da David Norisco, porta sul palcoscenico uno spaccato della vita reale in cui gli spettatori potranno rivedersi come se si riflettessero in uno specchio. In scena una compagnia teatrale diretta dal regista Francesco Branchetti, che ricoprirà anche il ruolo del capofamiglia protagonista, commercialista di successo che sente tremare la terra sotto i piedi a seguito delle notizie che ribalteranno la placida vita familiare.
Un nucleo familiare alimentato dall’affetto della figura materna, dallo spirito aperto e dalla rassicurante accoglienza, interpretata da Denny Mendez. Accanto ai due protagonisti saranno anche gli attori Isabella Giannone e José De La Pax, per completare il quadro di una famiglia che tenta di mantenere i suoi equilibri e la sua calma, nonostante le piccole tempeste che l’hanno colpita.
Ad aggiungersi nel quadro familiare è la cameriera affettuosa che assiste ai cambiamenti delle persone per cui lavora, lì dove lo stravolgimento delle loro vite non distrugge i rapporti, ma li trasforma amalgamandoli all’affetto che da sempre ha sorretto la famiglia.
Un ritorno gradito, quello di Denny Mendez, nel ruolo di Rina, una donna forte e determinata, che l’attrice e modella ha accettato con grande soddisfazione per la complessità e l’evoluzione che il personaggio mostrerà nel corso della narrazione. Un compito difficile che metterà in evidenza le sue doti recitative.
Il pubblico italiano l’ha conosciuta grazie alla sua vittoria a Miss Italia nel 1996. Un’occasione per avviare la sua carriera da modella e, successivamente, da attrice dopo gli studi al Teatro Duse di Roma con Francesca De Sapio e a Los Angeles con Ivana Chubbuck. Il suo esordio al cinema arriva con “Il ronzio delle mosche” di Dario D’Ambrosi, in cui recita accanto a Nino Manfredi, ha ottenuto una piccola parte in “Ocean’s Twelve” di Steven Soderbergh. Per la televisione ha preso parte a storiche fiction italiane come “Un posto al sole” e “Provaci ancora prof!”, coordinando la sua attività teatrale con ruoli che spaziano dal comico al drammatico.
A volerla al suo fianco è stato Francesco Branchetti, che ha una carriera completamente dedicata alla recitazione, fatta di regie teatrali, interpretazioni cinematografiche e televisive. Questa delicata arte gli è stata insegnata da maestri come Albertazzi e Ferzetti. In televisione ha ricoperto ruoli per “Un medico in famiglia”, “Elisa di Rivombrosa”, “Una donna per amico”. In teatro ha diretto “Antonio e Cleopatra” e “Il bacio” affiancato in scena da Barbara De Rossi, e ha firmato anche la regia di opere immortali come “Macbeth” e “Faust”, oltre ad opere ispirate dalla letteratura come “Il diario di Adamo ed Eva”, dal libro di Mark Twain, in cui recita con Corinne Clery.
LF ha incontrato proprio l'attore e regista per farsi raccontare la piece teatrale che già lo scorso anno ha avuto un felice consenso di pubblico...
Francesco, bentornato su LF MAGAZINE. "Cose di ogni giorno" è la commedia che sta andando in scena al Teatro degli Audaci. Di cosa si tratta?
Sì....debutterà al Teatro degli Audaci a Roma a fine Febbraio e sarà in scena fino a Maggio, dopo essere stata in tournée nella passata stagione con grande successo; si tratta di una commedia dove in una bella casa con domestica a tempo pieno, vive una famiglia ben organizzata, sorretta da due genitori giovani, attenti e amorosi, hanno una figlia sposata e un figlio laureato.
In questo organizzato mondo borghese, qualcosa si inceppa, niente di eccezionale, ma come tutte le situazioni diverse, fa saltare l’equilibrio quotidiano. Naturalmente sarà la madre, che è l’elemento affettivamente più fragile, a gestire con spirito aperto la paventata separazione della figlia e l’inattesa confessione del figlio. Il Padre, commercialista di successo, vive le situazioni con la foga canina di chi sente tremare la terra sotto i piedi della propria famiglia.
Lo scorrere della vita familiare non distrugge, ma trasforma i rapporti ben organizzati, in rapporti più scoperti, dove ognuno ritrova la sua dimensione vera ricomponendo così il nucleo sorretto dall’affetto di sempre.
Situazioni, dinamiche, problemi, appunto... di ogni giorno...
Già si affrontano le tematiche più attuali nella famiglia di oggi ricca di problemi diversi rispetto al passato e quindi spesso le dinamiche affettive si complicano.
Quant'è difficile, secondo te, tenere unita una famiglia a dispetto delle innumerevoli difficoltà quotidiane?
Secondo me le difficoltà si possono superare se si riesce ad accettare la diversità degli altri e le opinioni diverse dalla propria.
L'amore poi, vince su tutto?
Secondo me se l’amore è profondo sì.
Accanto a te la bellissima Denny Mendez, che ormai da parecchio ha palesato le sue doti artistiche... Com'è lavorare al suo fianco?
È molto gratificante e devo dire che è una attrice di grande professionalità ed umiltà nel lavoro, doti rare oggigiorno.
Andrete in tournèe, dove e quando?
Saremo in tournée in tutta Italia fino a Maggio.
Che messaggio vorresti far passare con questa piece?
Se ci fosse una morale direi che niente è come noi la vediamo e vogliamo, ogni persona o situazione ha delle diversità che l’affetto e l’amore costruttivo possono benissimo ricomporre.
Concludendo?
Mi auguro che lo spettacolo abbia il successo che merita l'impegno di tutte le persone che ci hanno lavorato.
Di e con Francesco Branchetti, Denny Mendez
e con Isabella Giannone e José De La Paz
Costumi Clara Surro
Scene Andrea Franculli
Musiche Pino Cangialosi


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