È stato Jack Markell, ambasciatore degli Stati Uniti d’America presso la Repubblica Italiana e la Repubblica di San Marino, a presentare la X edizione di Coding Girls, incontrando cento studentesse delle scuole superiori e degli atenei italiani, stamattina, presso l’Ambasciata degli Stati Uniti d'America. In video collegamento anche le giovani donne africane protagoniste del progetto Coding Girls in Mozambico.
Roma, 21 Febbraio. La disparità di genere nel mondo del lavoro è ancora molto forte anche in Italia: secondo il Global Gender Gap Index del World Economic Forum ci troviamo al 79esimo posto su 146 Paesi. Se le donne fossero più partecipi alla vita economica e sociale, il prodotto interno lordo potrebbe crescere del 12 per cento. Rimane sempre prioritario lavorare sugli stereotipi di genere sin dai primi anni della formazione scolastica: il programma Coding Girls aiuta proprio le giovani studentesse a orientarsi con libertà negli studi e nelle professioni del futuro allenandole alle discipline Steam. Con il traguardo del decimo anno il progetto ha potenziato la cordata educativa che lo sostiene e arricchito il programma formativo. Proprio stamattina Jack Markell, ambasciatore degli Stati Uniti d’America presso la Repubblica Italiana e la Repubblica di San Marino, ha dato il via alla X edizione, incontrando cento studentesse delle scuole secondarie di II grado e degli atenei italiani, presso l’Ambasciata degli Stati Uniti d'America a Roma. In video collegamento anche le giovani donne africane protagoniste del progetto Coding Girls in Mozambico.
L'alleanza, guidata dalla Fondazione Mondo Digitale, coinvolge scuole, famiglie, università, aziende e organizzazioni pubbliche e private, con il patrocinio della Missione Diplomatica Usa in Italia e la collaborazione attiva di Microsoft, Fondazione Compagnia di SanPaolo e ING Italia. Si uniscono all’alleanza da quest’anno anche la Fondazione Vodafone e Roboteco Italia. Grazie a questa alleanza trasversale, dopo aver coinvolto circa 15mila studentesse in più di 30 città italiane e oltre 33 atenei solo nell’ultima edizione, il programma offre alle giovani l’opportunità di conoscere e incontrare role model del mondo accademico e aziendale, per farsi ispirare dalle loro storie e scoprire nuovi sbocchi e ambiti di carriera. Nella nuova edizione trovano più spazio approfondimenti su intelligenza artificiale generativa, cybersecurity, educazione finanziaria e data science, con momenti dedicati allo sviluppo personale con lo strumento del Personal Ecosystem Canvas, per progettare con consapevolezza il proprio futuro.
Nell’ambito del progetto Ital.IA Lab, pensato con Microsoft per mettere a disposizione di tutti le potenzialità dell’intelligenza artificiale generativa nell’ottica dell’inclusione, sono previsti tre hub formativi sul territorio. Le ragazze hanno a disposizione percorsi personalizzati per la prototipazione di soluzioni di intelligenza artificiale e si sfideranno in hackathon ospitati dall’Università degli Studi di Cagliari, dall’Università degli Studi del Molise e, nell’ambito della RomeCup 2024, dall’Università degli studi di Roma Tor Vergata. Sulla Cybersecurity, presso l’Università di Salerno, all’IIS Majorana–Maitani di Orvieto e al Liceo Peano di Monterondo sono previste sessioni formative sui principali pericoli e contromisure per gli attacchi informatici, con un’analisi delle figure professionali legate alla sicurezza online. Grazie alla collaborazione con il Gruppo ING Italia concetti fondamentali come transizione digitale e educazione finanziaria diventano campi di sfida per prototipi di chatbot interattive e app, con hackathon in contemporanea con la Global Money Week (18-24 marzo) che si svolgerà nel corso della RomeCup 2024 (20-22 marzo, Università degli Studi di Roma Tor Vergata). Forte la connessione con gli atenei italiani. L’Università degli Studi di Palermo offre percorsi e hackathon trasversali che coinvolgono chimica, fisica, ingegneria, matematica, statistica. Inoltre sono previsti ulteriori approfondimenti sulla scienza dei dati grazie all’accordo tra la Società italiana di statistica e un gruppo di atenei: l’Università degli Studi di Milano, l’Università di Caserta, l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Proseguono con successo le declinazioni territoriali in Italia e all’estero. Per l’anno 2023-2024, grazie alla collaborazione con la Fondazione Compagnia di San Paolo, Coding Girls a Torino è tornato in presenza. Si tratta della terza edizione, che sposa la declinazione sulla sostenibilità e coinvolge cinque scuole secondarie di primo grado e dieci di secondo grado. Coding Girls in Mozambico, coordinata dal Cies e supportata dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics), coinvolge studentesse italiane e africane di dieci province del Mozambico in un programma di formazione e sensibilizzazione in ambito Steam di livello base e avanzato, rafforzato da esperienze pilota di incubazione e sviluppo di micro e piccole imprese al femminile.
FONDAZIONE MONDO DIGITALE
Elisa Amorelli, coordinatrice comunicazione, rapporti istituzionali e marketing sociale, +39 338 3043021,
Onelia Onorati, ufficio stampa e social media manager, +39 349 7839292,
SCHEDA DICHIARAZIONI
Jack Markell, ambasciatore degli Stati Uniti d’America presso la Repubblica Italiana e la Repubblica di San Marino
“Gli Stati Uniti sono partner di Coding Girls fin dalla prima edizione e siamo orgogliosi di poter partecipare anche quest’anno. Continuiamo a lavorare insieme per la valorizzazione del ruolo della donna nelle materie STEM. Iniziative come questa contribuiscono alla riduzione del gender gap, offrendo opportunità per lo sviluppo tecnologico e la crescita economica.”
Mirta Michilli, direttrice generale della Fondazione Mondo Digitale
“Dieci anni di Coding Girls: dieci anni che sosteniamo la crescita del Paese valorizzando future manager, ricercatrici, insegnanti, tecnologhe, tutte le bambine, le ragazze e le giovani donne di oggi, perché facciano scelte in libertà. Come? Arricchendo la cordata educativa e il programma formativo di avvicinamento alle Steam. Nella nuova edizione trovano più spazio approfondimenti su intelligenza artificiale generativa, cybersecurity, educazione finanziaria, data science, robotica, e momenti dedicati allo sviluppo personale con lo strumento del Personal Ecosystem Canvas. Sono strumenti indispensabili per progettare con consapevolezza il proprio futuro”.
Silvia Colombo, Head of External Communication & CSR ING Italia
“Dal 2020 investiamo nello sviluppo delle competenze digitali nel nostro Paese grazie al progetto Job Digital Lab e a Coding Girls. Grazie agli esperti di Fondazione Mondo Digitale e al prezioso contributo dei nostri dipendenti abbiamo raggiunto fino ad oggi oltre 20.000 persone con attività formative ibride su tutto il territorio nazionale. Oggi, di fronte ad una platea di giovani donne, rinnoviamo il nostro impegno nel rafforzamento di ‘competenze a prova di futuro’ con questo messaggio: osate e non abbiate paura di esplorare strade inconsuete e territori meno battuti. Metettevi in gioco, aprite nuove porte e le opportunità offerte dagli ambiti STEAM non mancheranno”.
Ancha Manhique, tutor, Coding Girls in Mozambico (in collegamento)
“Sappiamo bene quanto può essere profondo il divario tra ragazzi e ragazze nelle TIC, ma grazie a questo progetto abbiamo già le prime studentesse che desiderano iscriversi al corso di Ingegneria informatica e questo è un davvero un risultato incoraggiante! E’ una grande l'opportunità che l’alleanza di Coding Girls sta dando al Mozambico: stiamo realizzando il sogno di molte famiglie, stiamo formando ragazze che per la maggior parte non sono in grado di frequentare corsi sin dai primi anni della formazione, ma che grazie a questo progetto ora possono farlo”.
Francesca Bitondo, direttrice rapporti istituzionali Microsoft Italia
“Così come le altre tecnologie, anche l'avvento dell'Intelligenza Artificiale porterà alla creazione di nuove professionalità e competenze per fare in modo che l'innovazione continui ad essere un motore di crescita e sviluppo sostenibile. Si apriranno nuove opportunità per i nostri giovani per costruire un futuro che faccia leva sull'IA e sulle nuove tecnologie in Italia. E per cogliere queste opportunità serve un impegno continuo per allargare a tutti, ragazze incluse, l'accesso al mondo dell'innovazione e dei progressi scientifici. Siamo felici di sostenere questa edizione di Coding Girls con Fondazione Mondo Digitale: insieme stiamo sviluppando progetti di formazione sui temi tecnologici - dall'IA alla Cybersicurezza - e iniziative di role modeling per aiutare le ragazze a superare gli stereotipi di genere e sostenerle in percorsi di studi e professionali STEAM. Diventare un’esperta di cybersecurity o di IA, una programmatrice, o un’ingegnera informatica è possibile e si può contribuire attivamente alla crescita e allo sviluppo del nostro Paese”.
Adriana Versino, Presidente di Fondazione Vodafone
“Avvicinare le giovani ragazze in percorsi di formazione digitale è un obiettivo che come Fondazione Vodafone stiamo perseguendo da circa 3 anni in Italia e LV8 nasce proprio con questo intento. Si tratta di una app che abbiamo sviluppato con la collaborazione di tanti giovani, perché possano acquisire competenze digitali certificate attraverso il gioco e offrire loro anche opportunità di lavoro. Sono oltre 55 mila i ragazzi registrati e oltre 19 mila le certificazioni digitali (Open Badge) rilasciate. Con LV8 abbiamo voluto creare un ecosistema coinvolgendo associazioni e aziende per fare più impatto tutti assieme”.
Anna Salvetti, Chief Operating Officer Roboteco-Italargon
“È il momento di aprire gli occhi sul futuro e ispirare le future generazioni di innovatori e leader. Questa collaborazione offre alle ragazze l'opportunità di esplorare un campo stimolante e in rapida crescita, alimentando la loro passione per la tecnologia e ispirando le generazioni future a guidare l'innovazione nel mondo della robotica. In un mondo sempre più guidato dalla tecnologia, come Roboteco ci impegniamo a promuovere l'opportunità per le giovani donne di eccellere nel campo della robotica. Attraverso questa
iniziativa, vogliamo ispirare e supportare le future leader nel plasmare il futuro della tecnologia e dell'automazione”.
Matteo Bagnasco, Responsabile Obiettivo Cultura Compagnia di San Paolo
“Sostenendo il progetto “Coding Girls” nell’ambito della Missione Favorire Partecipazione Attiva dell’Obiettivo Cultura,la Compagnia intende sottolineare quanto la promozione della cultura scientifica concorra alla costruzione di una nuova cittadinanza attiva e come la mescolanza di genere sia un valore per tutta la società. L’avvicinamento delle giovani generazioni femminili a professioni scientifiche e tecnologiche non può che stimolare la crescita dell’intero sistema economico.


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