Nadia Roberti, io, la danza e la mia sete di conoscenza.

Nadia Roberti, io, la danza e la mia sete di conoscenza.

La danza è un metodo di incontro, principalmente, e anche di esternazione di emozioni.

 

Ama le danze popolari che definisce una sua grande e viva passione. Si dedica principalmente al loro studio nei fine settimana. Ha deciso di insegnarle e, per farlo, organizza svariati corsi aperti a tutti. Di questo e molto altro ancora ci ha parlato in questa veloce chiacchierata la simpatica Nadia Roberti.

 

Nadia, insegni danze popolari da molti anni. Quando e come ti sei avvicinata ad esse?

Ho sempre amato molto ballare. La passione specifica per la danza popolare è nata incontrando, quasi trent’anni fa, il gruppo Girovagando Danze Folk A.S.D. di Carpenedolo (BS) ed assistendo alle loro esibizioni, nonché iniziando a partecipare ai loro incontri settimanali, scoprendo delle persone speciali e imparando che i balli sono sempre in gruppo, che le musiche e le danze sono diverse una dall’altra e non ci si annoia mai. A differenza degli altri generi, il ballo popolare spazia in tutte le latitudini del mondo e la tipologia delle danze tradizionali cambia da ogni Paese da cui proviene.

 

Hai dovuto compiere degli studi in particolare?

Poiché mi interessa conoscere più tipologie di danza popolare, inizialmente ho viaggiato per mezza Italia partecipando a corsi specifici di danze bretoni, irlandesi, occitane, greche, italiane, etc. organizzati da altri gruppi di danze popolari o da ballerini professionisti. Ora il materiale di studio si può trovare tranquillamente in Rete!

Se scopro una tipologia di danze che mi appassiona, passo molto del mio tempo libero a ricercare le musiche e a studiare i passi e le coreografie, principalmente durante i fine settimana.

 

Che cosa si intende esattamente con la definizione di danze popolari?

La danza è un metodo di incontro, principalmente, e anche di esternazione di emozioni. Quella che viene definita popolare, è un patrimonio tramandato da generazioni che hanno sviluppato nelle coreografie, nelle musiche, nei passi di ogni ballo un veicolo di informazioni e di tradizioni. La danza popolare, secondo me, è uno dei migliori metodi di conoscenza.

 

Ovviamente immagino che ci sia dietro molto studio anche per quanto concerne la scelta della musica. Possiamo dunque dire che siano uno strumento per conoscere le culture altrui assai efficace?

Verissimo! Si possono apprendere tante informazioni da una danza popolare. Ed è uno dei motivi per cui il mio interesse è cresciuto negli anni!

Scoprire le origini della danza, perché è nata e come sono scaturiti musica e passi, il contesto storico, così come la provenienza e da che strumenti è suonata la musica sono informazioni addirittura antropologiche e storiche! Se poi si ha la fortuna di ballare con brani cantati, il testo ci può dire tantissimo e aiutare pure nell'esibizione della danza stessa!

 

Chi può avviarsi ad esse?

Le danze popolari nascono spontaneamente dalla gente e molte sopravvivono proprio per la loro semplicità, perciò sono adatte a tutti, dai bambini ai "diversamente giovani".

 

Dove ti possiamo trovare se vogliamo iniziare a ballate con te?

Ho avviato corsi di danze popolari presso la palestra Operazione Fitness di Lonato del Garda (BS) il Giovedì sera, dalle 20:30 alle 22:00, oppure è possibile ballare con il gruppo Girovagando che svolge le prove ogni Venerdì sera presso la palestra di via Verga a Carpenedolo (BS), dalle 21:00 alle 23:00.

 

 

 


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