Martedi 5 Marzo 2024 presso la prestigiosa Fondazione Ernesta Besso, si è svolto il convegno dedicato alla Giornata dei Giusti(in inglese European day of the Righteous), festività proclamata nel 2012 dal Parlamento europeo su proposta di Gariwo la foresta dei Giusti, per commemorare coloro che si sono opposti con responsabilità indivuduale, ai crimini contro l'umanità ed ai totalitarismi.
La Giornata dei Giusti è stata istituita il 10 Maggio 2012 dal Parlamento Europeo, e si festeggia ogni anno a Marzo. E' stata scelta, precisamente, la data del 6 Marzo, perché in questo giorno, nel 2007, è morto Moshe Bejski, superstite dell'Olocausto che grazie al suo coraggio salvò molte vite e si adoperò, fino alla sua morte, per un mondo più giusto.
Ma perché si dice Giusti? Anche se la spiegazione più semplice sembra quella più ovvia, e cioè che giusto è chi fa le cose nel modo giusto, la storia dietro a questo nome è più particolare. Il termine Giusto è ispirato alla frase Giusti fra le Nazioni, un'espressione coniata dopo la Seconda Guerra Mondiale per indicare tutte quelle persone, non di fede o origine ebraica, che hanno aiutato un ebreo a salvarsi rischiando la propria vita. Un concetto che è stato poi ampliato a chiunque metta in pericolo la propria esistenza per difendere i diritti altrui.
L'appello all'Unione europea e al Consiglio d'Europa affinché fosse istituita una giornata dedicata alla memoria dei Giusti, è partito da un centinaio di eminenti personalità della cultura italiane, europee e mondiali sotto l'egida dell'associazione senza fini di lucro, Gariwo, la foresta dei Giusti. Presto ha ricevuto l'appoggio di importanti istituzioni quali la Presidenza della Repubblica Polacca, la Fondazione Václav Havel, l'associazione guidata da don Luigi Ciotti Libera, numeri e nomi contro le mafie e molte altre realtà autorevoli di tutta Europa. Tra i firmatari più famosi si segnalano Umberto Eco, Dario Fo, Daniel J. Goldhagen e molti altri.
La Dichiarazione Scritta n. 3/2012 è stata presentata il 16 Gennaio 2012 dai deputati Gabriele Albertini, Lena Kolarska-Bobinska, Niccolò Rinaldi, David-Maria Sassoli e definisce così le finalità della Giornata europea dei Giusti:
«Il Parlamento europeo, – visto l'articolo 123 del suo regolamento -
A. richiamando il grande significato morale del Giardino dei Giusti di Gerusalemme, istituito dal compianto Moshe Bejski per rendere omaggio a coloro che hanno aiutato gli ebrei durante l'Olocausto;
B. ricordando le istituzioni che hanno onorato le persone che hanno salvato vite umane nel corso di tutti i genocidi e omicidi di massa (come ad esempio quelli di cui sono stati vittime armeni, bosniaci, cambogiani e ruandesi) e degli altri crimini contro l'umanità commessi nel ventesimo e ventunesimo secolo;
C. rammentando tutti coloro che hanno salvaguardato la dignità umana durante i periodi totalitari del nazismo e del comunismo;
D. considerando che il ricordo del bene è fondamentale nel processo dell'integrazione europea, perché insegna alle generazioni più giovani che chiunque può decidere di aiutare gli altri esseri umani e di difendere la dignità umana, e che le istituzioni pubbliche hanno il dovere di rimarcare l'esempio rappresentato dalle persone che sono riuscite a proteggere coloro che hanno subito persecuzioni fondate sull'odio;
1. appoggia l'invito rivolto da eminenti cittadini a istituire la Giornata europea in memoria dei Giusti per commemorare, il 6 marzo, coloro che si sono opposti con responsabilità individuale ai crimini contro l'umanità e ai totalitarismi;
2. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente dichiarazione, con l'indicazione dei nomi dei firmatari, all'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, alla Commissione, al Consiglio e ai parlamenti degli Stati membri.»
La Giornata europea dei Giusti è stata approvata dal Parlamento europeo il 10 Maggio 2012 con 388 firme.
Tornando al Convegno che si è svolto Martedì scorso nello storico Palazzo Besso, in cui ha sede la Fondazione Ernesta Besso, Il Mondo si regge su 36 Giusti, è stata introdotta e moderata da Gadi Luzzato Voghera, storico italiano, dal Settembre 2016 direttore della Fondazione centro di documentazione ebraica contemporanea (CDEC) di Milano.
Sono intervenuti: Ottavio Di Grazia, Saggista e Traduttore, che ha pubblicato diversi saggi sulla storia della cultura e della religione ebraica. Ha tradotto opere di studiosi del pensiero e della tradizione giudaica, sottolineando, nello specifico, l'importanza delle persone speciali, intese come esseri umani che ci sono vicini, che sfiorano le nostre anime ed il nostro tempo, non necessariamente dei Premi Nobel... Questo è il senso dei Giusti. Citando finemente testi come L'Alef, scritto dall'argentino Jorge Luis Borges, in cui ritroviamo i temi prediletti da Borges: la metafisica, la morte e l'immortalità, i labirinti, l'infinito. Il titolo prende il nome dall'ultima storia presente nella raccolta, in cui uno dei protagonisti descrive Aleph come "il luogo dove si trovano, senza confondersi, tutti i luoghi della terra, visti da tutti gli angoli".
Il professor Di Grazia ha proseguito, annoverando Rafael Cansinos Assens, scrittore, poeta, critico letterario e traduttore spagnolo, appartenente al movimento ultraista. cansinos parlava parecchie lingue ed ebbe un gran successo siaa come traduttore sia per i suoi saggi ed i suoi romanzi. Tradusse in spagnolo Le mille e una notte, parti del Talmud, il Corano e anche opere di Dostoevskij, Goethe, Balzac e Andreev.
Un intervento interessante, profondo, da grande conoscitore ed intellettuale qual è il professor Ottavio Di Grazia.
In collegamento da remoto Valdo Spini - Presidente Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, politico italiano, ministro dell'ambiente dal 9 marzo 1993 al 29 aprile 1993 e dal 4 maggio 1993 al 10 maggio 1994 nei governi Amato I e Ciampi.
Un incontro, quello di Martedì, organizzato nell'ambito di un progetto didattico con le scuole di Pomezia ed Ostia, iniziato nel Novembre scorso presso la Biblioteca Alessandrina de La Sapienza di Roma ed in vari istituti. Già ospitati nel Dicembre 2023 dalla fondazione Ernesta Besso, e di nuovo due giorni fa, in coincidenza, quasi esatta, con la giornata dedicata ai Giusti dell'Umanità, sancita dal Parlamento Europeo nel 2012 e ribadita dal Parlamento italiano nel 2017.
Il 10 Maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 Marzo, data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski. A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino ad includere quanti, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi.
Dal 7 Dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 Marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.
La Giornata dei Giusti dell'umanità viene celebrata con commemorazioni in Italia, in Europa e nel mondo, nei Giardini dei Giusti, nelle scuole, con le istituzioni, le amministrazioni locali, le associazioni del territorio e grazie al lavoro di tutti i soggetti che animano GariwoNetwork, la rete che unisce le realtà impegnate nella diffusione del messaggio dei Giusti.
Un sentito grazie alla Presidentessa della Fondazione Ernesta Besso, Caterina De Mata, al Pastore Alessandro Spanu, membro del Comitato esecutivo dell'UCEBI, (Unione Cristiana Evangelica Battista di Italia, tra i sostenitori del progetto con i fondi 8X1000 destinati alla cultura), uno degli enti che sostengono questo lungo percorso per i ragazzi, che li condurrà prossimamente, fino a Berlino, nei luoghi della memoria e della resistenza ... Un grazie anche al sindaco di Portici Vincenzo Cuomo.
Durante l'incontro abbiamo avuto in collegamento alcune scuole: il liceo Teodosio Rossi di Priverno, il Copernico e L'istituto Brodolini di Pomezia, che organizzano, con il Carlo Urbani di Ostia, questi eventi e l'amico Gabriele Sonnino, sempre presente nel raccontare la sua testimonianza...
Questo è il dodicesimo anniversario per ricordare i giusti dell'umanità, onorati anche in un giardino situato a Villa Pamphili di Roma.
I ragazzi, molto attenti, hanno onorato i vari ospiti giunti per quello che si è rivelato un convegno di spessore e grande rilevanza sociale, morale e culturale.
Ringrazio la professoressa Deborah D' Auria, estensora e responsabile del progetto, per l'invito.


Sottoscrivi
Report
Miei commenti