Stefania Visconti, un'artista che guarda sempre avanti.

Stefania Visconti, un'artista che guarda sempre avanti.

Non bisogna mai adagiarsi sui risultati ottenuti, al contrario, utilizzarli come sprone per migliorarsi e andare avanti.

 

Attrice per il grande schermo e per il Teatro, nonché nota performer, volto televisivo molto apprezzato ed elegante modella. Stefania Visconti non è di certo una persona che ama starsene con le mani in mano. In una giornata rara di mero relax, l'abbiamo incontrata per scambiare con lei alcune riflessioni. E lei, con la sua solita raffinatezza, ha risposto, conquistandoci ancora una volta.

 

Stefania, oggi sei un' artista molto affermata e stimata ma non pensi mai a tutta la strada che hai fatto per arrivate fino a qui?

In realtà è un pensiero che ho costantemente e sono felice per quello che ho fatto, ma il mio sguardo è rivolto sempre al futuro. Non bisogna mai adagiarsi sui risultati ottenuti, al contrario, utilizzarli come sprone per migliorarsi e andare avanti.

 

In molti pensano che basti partecipare ad un reality o avere tanti follower per essere una star. Colpa di noi adulti che non educhiamo più i giovani al sacrificio e alla gavetta?

Partiamo dal presupposto che per me le star sono quelle che si vedono di notte in cielo. A parte le battute, credo che bisogna partire sempre dal valore personale che si da alle cose e alla propria vita. Per me il sacrificio e la gavetta sono state e, sono ancora oggi, fondamentali per il mio modo di essere, per altri evidentemente no. Essere caduti, ricevere tante porte in faccia, a me ha fortificato sempre di più al punto tale di avermi fatto raggiungere un equilibrio e una consapevolezza che in altri modi non avrei acquisito.

 

Tanti si lamentano che non viene permesso loro di fare esperienza, dunque di non fare il classico curriculum vitae perché sovente non si crede in loro, la tua opinione a riguardo?

Bisogna credere prima di tutto in noi stessi, poi con l'autostima, una buona preparazione e grande costanza, si può dimostrare agli scettici le proprie qualità e il proprio valore.

 

Credi che le nuove leve a tanti facciano davvero paura?

Il mio pensiero è che non bisogna mai smettere di studiare, documentarsi su tutto il possibile, anche su ciò che apparentemente non ci riguarda e avere sempre tanta voglia di imparare.

 

E a te che cosa davvero spaventa?

A me spaventa tutto ciò che diventa omologazione. L'originalità e il genio stanno sparendo e l'arte in generale si manifesta come una copia costante di se stessa. Parlo di tante forme espressive che non suscitano più emozione che magari sono pure confezionate bene ma non si percepisce in esse l'anima, l'idea e la bellezza.

 

 


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