Oggi vi racconto la storia di Francesco, napoletano con una mamma che “cucinava troppo bene”. E vi racconto del suo libro che amo definire un libro di poesie (musica per il palato non per le orecchie ma l’effetto sull’anima è lo stesso). I sapori della sua terra che segnavano il ritmo delle stagioni, i colori della sua infanzia che si ripetevano nella terra, gli odori, i sapori, hanno creato abilmente il suo pentagramma emotivo-emozionale. Negli anni dello “studio matto e disperato” per diventare odontoiatra a tenergli compagnia in quella casa vuota e piena di libri e sacrifici furono proprio “cucchiarella e caccavella”. Fu in quegli anni che scoprì, o meglio, prese consapevolezza che l’esperienza culinaria era diventata esperienza sensoriale e uno strumento prezioso per donare amore e attenzioni a se stesso e alle persone che ama, dalla famiglia agli amici.
La cucina per il dott. Francesco Finizio ha rappresentato un cammino di scoperta interiore, qualcosa di così importante che ha voluto consolidarlo iscrivendosi a un’accademia “o’ piezz’ e cart s’addà tenè” ma noi sappiamo bene che a rendere speciale le sue opere non è o’ piezz’ e cart ma il suo talento. Nel libro “Cucina sempre al dente” edito da Il Papavero, Doctor chef ripropone la genesi dei sui piatti (ogni piatto è unico e racconta un’esperienza concreta e irripetibile), dal sentire all’idea, dal disegno (ebbene sì, lui, dotato di grande senso estetico, i suoi piatti li disegna prima con matite colorate) alla scelta degli ingredienti, fino alla realizzazione. Una vera sinestesia dei sensi.
IL LIBRO
“Cucina sempre al dente” del dott. Franceso Finizio, nella vita odontoiatra, in arteDoctor chef, edito da Il Papavero non è un semplice libro ma un vero e proprio progetto editoriale. L’opera si compone di quattro volumi, uno per stagione: primavera, estate, autunno, inverno e ancora primavera, per parafrasare il capolavoro del regista sud-coreano Kim Ki-duk. Infatti Francesco con i suoi piatti, tra le altre cose, scandisce i periodi dell’anno in base ai prodotti della terra che utilizza ma scandisce anche le stagioni della vita dando un ritmo alla nostra esistenza che è un ritmo che si ribella al caos quotidiano per cedere spazio all’interiorità, fatta di tempo per cucinare e per assaporare e magicamente il cibo diventa cura dell’anima.
E il segreto è lo stesso Doctor Chef a rivelarcelo nella frase in apertura del primo volume dedicato alla primavera “La soddisfazione gustativa è l’insieme di esperienze sensoriali maturate nel tempo” e, con grande generosità, dote che ha sempre contraddistinto i napoletani veraci, Finizio ci fa dono di questi frammenti della sua esistenza, della sua anima e come i più grandi poeti, ci consegna la sua opera rendendoci parteci e incoraggiandoci implicitamente a seguire il suo esempio e a non aver timore di mettere a frutto i nostri talenti come suggerisce anche la Parabola narrata da Matteo (25:14-30): se si hanno dei talenti è necessario investirli per sé e gli altri, rischiando anche la perdita e il non essere compresi.
Certo, ci vuole coraggio per rompere gli schemi ma con un po’ di attenzione scopriremo che non è vero che chi si accontenta gode, ma chi si accontenta si ingabbia, per essere felici è necessario saltare oltre la mente condizionata, oltre ciò che gli altri si aspettano da noi e in quel caso, solo in quel caso, li stupiremo, ci stupiremo di noi stessi e Doctor Chef quel salto ha avuto il coraggio di farlo.
UN VALORE AGGIUNTO PER IL LETTORE
Avere un editore serio con il quale interloquire, confrontarsi, fare brain storming spesso dà la possibilità di fornire un valore aggiunto al lettore offrendo un prodotto che va ben oltre il libro e così è stato per “Cucina sempre al dente”. Qual è il valore aggiunto per il lettore? Grazie alla pazienza, alla disponibilità e all’apertura verso il nuovo del nostro Doctor Chef, chi si approccia al libro con l’intento di sperimentare personalmente quei piatti-capolavoro, può farlo senza timore di sbagliare qualche step nella preparazione. Perché? Perché con l’ausilio dei Qr-code e di video professionali è possibile mentre si legge la ricetta vedere passo dopo passo come il nostro Dottore materialmente procede nei passaggi più delicati. Ed ora, cari lettori, non mi resta che augurarvi buona degustazione.
https://catalogo.edizioniilpapavero.it/home/402-cucina-sempre-al-dente-primavera.html