Francesco Branchetti, attore, regista, prosa, progetti, teatro, stagione, spettacoli

  • LF ha incontrato l'attore e regista di origine toscana, per raccontarci i progetti della imminente stagione teatrale.

    Francesco Branchetti, rinomato attore e regista squisitamente sopraffino, è ormai un ospite abituale di LF MAGAZINE... è quasi una tradizione, incontrarlo per una simpatica chiacchierata dedicata ai suoi prossimi spettacoli, a nuovi progetti ed aspirazioni. 

    Bentrovato Francesco... che estate è stata questa per te?

    È stata un'estate in cui mi sono diviso tra quattro spettacoli: il debutto dello spettacolo DONNE con Simona Cavallari, CASANOVA con Lorenzo Flaherty, L'ONOREVOLE, IL POETA E LA SIGNORA che ho diretto e interpretato ed è al suo terzo anno di tournée e le repliche di MADE IN ITALY con Barbara De Rossi, è stata un'estate direi molto piena e sono davvero molto soddisfatto.

    Conoscendo il tuo impegno totale tra regia e performance attoriali, immagino che avrai in programma vari progetti teatrali...

    Beh la prossima stagione sarà dedicata alle tournée di "DONNE" con Simona Cavallari, a "L'ONOREVOLE, IL POETA E LA SIGNORA" in cui accanto a me ci sono Lorenzo Flaherty e Isabella Giannone e alla tournée di "CASANOVA" sempre con Lorenzo Flaherty, inoltre tornerà in scena "A.M.O.RI. & A.M.O.R.E." e poi inizierò le prove nella seconda parte di stagione di due nuovi allestimenti che vedranno la luce nella prossima estate.

    Quali tematiche prevarranno in questi spettacoli e quali prediligi che emergono.

    Beh per quanto riguarda DONNE e MADE IN ITALY senz'altro la condizione femminile raccontata ed indagata in tutte le sue sfaccettature senza luoghi comuni e soprattutto con tanta sincerità nell'allestimento, ne L'ONOREVOLE, IL POETA E LA SIGNORA sicuramente la voglia che abbiamo noi uomini e donne di essere sempre e comunque qualcosa di diverso da quello che siamo, la comicità si unisce all'introspezione psicologica soprattutto in relazione alle nostre fragilità e alle nostre insicurezze... il tutto in una struttura drammaturgica devo dire assolutamente perfetta dove la commedia si sposa perfettamente all’ introspezione e gli spunti di riflessione sulla nostra società sono davvero tanti. Per quanto riguarda CASANOVA è uno spettacolo completamente diverso, perché parte dalle memorie di Casanova per cui racconta la storia di un grandissimo personaggio della nostra storia ma anche di un periodo storico che, appunto, le memorie ci fanno conoscere in maniera straordinaria; è uno spettacolo pieno di fascino e di mistero che sono convinto riscuoterà molto successo; poi  torneremo in scena con A.M.O.RI. & A.M.O.R.E. e lì lo spettacolo è un coacervo meraviglioso di canzoni, comicità, divertimento, introspezione che si alternano senza soluzione di continuità e mi auguro che questo spettacolo che mi vede anch'esso nella doppia veste di regista e attore, possa avere il successo che merita secondo me.

    Regista anche di te stesso... com'è "dirigersi" ?

    Per me è una cosa molto naturale, anche perché ho iniziato così 25 anni fa, dirigendo ed interpretando i miei primi spettacoli, per cui mi sento in una situazione più di disagio quando faccio solo una delle due cose... mi sento incompleto, come se non facessi tutto quello che è nelle mie possibilità per avere il risultato migliore, mi sento come frustrato se può chiarirti meglio la mia emozione. Comunque quando curo la regia e interpreto uno spettacolo, cerco di dividere molto attentamente le due cose ed inizio sempre molto tempo prima con lo studio del mio personaggio per poi arrivare alle prove ed avere la possibilità di dedicarmi maggiormente alla regia e a tutto ciò che comporta.

    Ci saranno tournée in tutta Italia?

    Sì tutti gli spettacoli saranno nei maggiori teatri italiani dal nord al sud fino alle grandi città.

    Concludendo?

    Concludendo mi auguro che gli spettacoli abbiano successo ma soprattutto mi auguro che il viaggio sia bello, pieno di incontri stimolanti e pieno di emozioni, e spero di riuscire ancora una volta a stupirmi e ad avere l'entusiasmo che mi ha sempre sorretto in questi anni anche se le difficoltà per il teatro aumentano di giorno in giorno.