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  • Le stelle della danza spagnola all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Roma il 3 e 4 Gennaio.

    Las Estrellas, il gala di danze e musiche spagnole a cura di Daniele Cipriani, con la consulenza artistica di Sergio Bernal e il prezioso sostegno dell'Ambasciata di Spagna in Italia, ritorna per il terzo anno consecutivo, con un cast nuovo e fiammeggiante, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Roma - Sala S. Cecilia, 3 Gennaio (ore 21), replica 4 Gennaio (ore 18). I due appuntamenti daranno agli aficionados di flamenco una valida scusa per prolungare i festeggiamenti di Capodanno, trasformandoli in una scoppiettante e golosa fiesta di benvenuto al 2026.

    Sono scattati gli ultimi attimi del conto alla rovescia per Las Estrellas, quel crescendo appassionante che vede gli autobus e le fermate metro della capitale tappezzati da settimane di immagini Sergio Bernal, lo spagnolo più amato dagli italiani. Immagini in movimento del danzatore dagli occhi di ghiaccio e il fuoco nelle vene animano anchei giganteschi schermi Urban Vision che coprono i palazzi romani: un invito ammaliante a uno spettacolo imperdibile.

    In quest'occasione, il popolarissimo divo madrileno, sensuale e magnetico più che mai,danzerà anche una trascinante versione (a firma del coreografo Rafael Aguilar) del Boléro di Maurice Ravel in cui appare proprio come un cuore pulsante, in mezzo a un ensemble di ballerinidalla sua compagnia, la Sergio Bernal Dance Company. Il Boléro di Aguilar, brano di danza spagnola stilizzata (disciplina che unisce elementi di balletto classico con la danza tradizionale iberica), fu creato nel 1987 per commemorare il 50° anniversario della morte di Ravel. Nell'ottobre di quest'anno, Daniele Cipriani ha chiesto a Sergio Bernal di rimontare il balletto per lo spettacolo Boléro-Ravel al Comunale Nouveau di Bologna in commemorazione dei 150 anni dalla nascita del compositore. Alcuni giorni fa, questo spettacolo è andato in scena al Teatro Carlo Felice di Genova, dove ha galvanizzato  e mandato in visibilio circa 6.000 spettatori. Sergio Bernal porta ora il Boléro di Aguilar per la prima volta a Roma, come parte del gala Las Estrellas.

    Las Estrellas ospiterà alcuni tra i bailaores più influenti del flamenco odierno, spesso accompagnati dai loro personali musicisti: guitarristas, percusionistastocaores. Vi sarà del una delle principali interpreti odierne del flamenco, Eva Yerbabuena, una vera innovatrice nota per il suo approccio "intellettuale" che in passato ha preso ispirazione da Federico García Lorca e Pablo Neruda, ma anche da Platone e Schopenhauer, e che ha collaborato con artisti come Joaquín Cortés, Mikhail Baryshnikov e Pina Bausch. Attesi due virtuosi maschili entrambi noti anche per un flamenco che mescola tradizione e contemporaneità: José Maya, bailaor che nasce da una famiglia gitana di lunga tradizione artistica e inizia la sua carriera all'età di soli 9 anni , e ancora Jesús Carmona, ballerino dai movimenti originali, che ritorna a Roma dopo il successo riscosso in occasione della prima edizione di Las Estrellas (2024).

    Sul lato musicale è prevista una presenza di grande prestigio: la cantaora Sandra Carrasco insieme al chitarrista David de Arahal. Figura di spicco nel panorama musicale spagnola dalla voce potente, capace di interpretare sia il "cante jondo" che brani contemporanei di pop e jazz, Sandra Carrasco è particolarmente apprezzata per questa versatilità che l'hanno portata a mescolare il flamenco tradizionale con sonorità contemporanee, creando un sound unico e ricercato. Ѐ considerata una della grandi innovatrici del flamenco.

    Cosa aspettarsi? Di sicuro il fruscio dello strascico della bata de cola (il vestito delle bailaoras di flamenco), i taconeoe zapateo (il ritmico battere sul suolo del tacco e della scarpa), il ticchettio delle nacchere, l’arpeggio delle chitarre e i penetranti canti gitani. Nel mese più freddo dell’anno, Las Estrellas porta in palcoscenico il sole rovente dell'estate andalusa e i suoi forti colori: un tripudio di emozioni e colori, un’esperienza dei sensi che si rivolge anche all’anima degli spettatori. Las Estrellas sarà un'occasione unica per il pubblico della capitale di conoscere dal vivo artisti di punta nel panorama coreutico/musicale spagnolo.

    Ma c'è di più, come abbiamo accennato e come tiene a sottolineare Sergio Bernal: "Questa edizione diLas Estrellas è straordinaria perché, pur nel rispetto della forte ed elegante tradizione in cui noi tutti siamo nati e ci siamo formati, condividiamo una visione contemporanea della danza iberica. Ognuno di noi ha un suo accento particolare, una sua cifra assolutamente personale, ma questa visione ci accomuna. Il gala che presentiamo sarà una rivelazione per il pubblico perché mostreremo che il flamenco del futuro è già qui!"