A 75 anni dalla fondazione, LITRICO entra nel Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale.
Nel 75° anniversario della fondazione, la storica Casa romana di Alta Moda Maschile ottiene il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Oltre
cinquant’anni di utilizzo continuativo del marchio con una costante produzione interamente italiana, sono stati ricostruiti e documentati grazie all’Archivio Storico della Maison, già dichiarato dal Ministero della Cultura di interesse storico particolarmente importante.
Un nome nato a Roma nel 1951, tramandato attraverso tre generazioni e settantacinque anni di storia italiana, entra ufficialmente nel Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale.
Con provvedimento del 3 agosto 2026, al termine dell’istruttoria sulla documentazione presentata e sulle prove d’uso prodotte, l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha constatato l’utilizzo del marchio LITRICO per cinquant’anni, accogliendo l’istanza e autorizzandone l’iscrizione nel Registro Speciale.
Il riconoscimento assume per la Maison un valore particolarmente significativo perché giunge nell’anno del 75° anniversario della fondazione e si affianca a un’altra importante tutela istituzionale: il 7 novembre 2008 l’Archivio Storico Sartoria Litrico è stato dichiarato dalla competente Soprintendenza archivistica di interesse storico particolarmente importante.
Marchio e Archivio, continuità dell’impresa e memoria della sua storia, diventano così due espressioni complementari di un patrimonio che appartiene alla cultura italiana della moda.
«Questo riconoscimento è prezioso perché attribuisce una dimensione istituzionale a una storia che la nostra famiglia custodisce da settantacinque anni. Dietro il nome LITRICO non c’è soltanto un’impresa fatta di persone e famiglie, ma un patrimonio artigianale di cultura sartoriale, creatività, relazioni umane e memoria italiana tramandato attraverso tre generazioni. Sapere che oggi questa continuità viene ufficialmente riconosciuta dallo Stato ci rende orgogliosi, ma ci affida anche una responsabilità. Consideriamo il risultato non un punto di arrivo, ma l’inizio di un nuovo impegno verso il futuro: custodire ciò che abbiamo ereditato, continuare a produrre in Italia, preservare e tramandare il sapere artigianale e rendere questo patrimonio sempre più vivo, conosciuto e accessibile alle generazioni future», afferma Luca Litrico, erede della Maison.
Non basta avere una lunga storia, occorre poterla dimostrare
L’iscrizione nel Registro non viene attribuita automaticamente alle aziende di antica fondazione.
Per ottenere il riconoscimento è necessario ricostruire e documentare con precisione la continuità del marchio, dimostrando che esso sia stato realmente utilizzato nel corso dei decenni per identificare prodotti, servizi e attività dell’impresa.
La normativa prevede che tale continuità possa essere comprovata attraverso documenti commerciali, cataloghi, fotografie, inserzioni sulla stampa, etichette, fatture, materiali promozionali e altre testimonianze attendibili dell’uso del marchio. L’Ufficio esamina quindi la documentazione presentata e verifica l’esistenza di una storia non soltanto dichiarata, ma concretamente dimostrabile.
Per la Sartoria Litrico, questo percorso ha richiesto un lungo e meticoloso lavoro di ricerca all’interno del proprio Archivio Storico.
Cinquant’anni ricostruiti, documento dopo documento
Per accompagnare l’istanza è stato predisposto un ampio dossier storico, composto da una selezione di circa cinque testimonianze documentali per ciascun anno, lungo un arco temporale di almeno cinquant’anni.
Articoli di giornale, pagine di riviste italiane e internazionali, fotografie, pubblicazioni, documenti ufficiali e materiali provenienti dall’attività della Maison hanno permesso di seguire nel tempo la presenza e l’utilizzo continuativo del nome LITRICO.
Non si è trattato semplicemente di raccogliere ricordi o immagini del passato, ma di ricostruire una vera catena documentale: anno dopo anno, decennio dopo decennio, ogni testimonianza ha contribuito a dimostrare la continuità del marchio e il suo legame ininterrotto con l’Alta Moda Maschile Italiana.
Ogni pagina, ogni fotografia, ogni intestazione e ogni articolo di stampa sono diventati i punti di una trama più grande, capace di unire la Roma del dopoguerra al presente della Maison.
Il riconoscimento ottenuto nel 2026 nasce dunque da oltre mezzo secolo di attività documentata, ma anche dalla lungimiranza con cui la famiglia Litrico ha conservato nel tempo la memoria della propria impresa.
Un Archivio che custodisce la storia dell’Alta Moda Italiana
La documentazione presentata proviene dall’Archivio Storico della Sartoria Litrico, conservato presso la Maison e dichiarato dalla Soprintendenza Archivistica del Lazio, con provvedimento del 7 novembre 2008, di interesse storico particolarmente importante.
L’Archivio conserva materiali legati all’attività creativa e produttiva avviata da Angelo Litrico e proseguita prima dai fratelli minori Franco e Giusi, e poi da Luca, figlio primogenito di Franco e nipote di Angelo, insieme a sua moglie Stefania: corrispondenza con clienti, Capi di Stato, artisti e personalità internazionali; fotografie di sfilate, viaggi e manifestazioni; documenti aziendali; pubblicazioni e una vastissima rassegna stampa che attraversa la storia del costume e della moda italiana dalla seconda metà del Novecento.
Il riconoscimento di Marchio Storico di Interesse Nazionale si affianca così alla tutela già attribuita all’Archivio Storico, creando un legame particolarmente significativo tra due dimensioni complementari:
Il marchio, che rappresenta la continuità dell’impresa, e l’Archivio, che ne custodisce la memoria.
L’Archivio Sartoria Litrico non è dunque una raccolta immobile o puramente celebrativa. È un patrimonio vivo, che continua ad alimentare la ricerca, l’identità estetica, la comunicazione e la visione culturale della Maison.
È stato proprio questo patrimonio a permettere alla storia di SARTORIA LITRICO di presentarsi all’esame delle istituzioni non come una narrazione affidata alla memoria, ma come una realtà sostenuta da prove, date e documenti.
Il nome LITRICO e il Leone Alato
Accanto al nome LITRICO vive da sempre il Leone Alato, emblema ideato personalmente dal fondatore Angelo Litrico.
La sua origine racchiude un tratto profondamente autobiografico: il leone richiamava il segno zodiacale del fondatore, mentre le ali evocavano il suo nome, Angelo.
Leone e Angelo, forza e ali: il Leone Alato.
Nel corso delle generazioni, la Maison ha conservato questo simbolo reinterpretandolo attraverso motivi floreali e colori più contemporanei, senza alterarne il significato originario.
Il Leone Alato racconta così la stessa filosofia che guida la Sartoria Litrico: custodire le radici senza rinunciare all’evoluzione, mantenere intatta l’identità aprendola continuamente al futuro.
Un riconoscimento che guarda avanti
L’iscrizione nel Registro Speciale consente alla Maison di utilizzare il logo ufficiale “Marchio Storico di Interesse Nazionale” nelle proprie attività commerciali e promozionali. Dal 2025 è inoltre disponibile la declinazione internazionale “Italian Historical Trademark”, destinata a valorizzare il riconoscimento anche sui mercati esteri.
Per la SARTORIA LITRICO, tuttavia, questo risultato non rappresenta un punto di arrivo.
Essere riconosciuti come Marchio Storico significa assumere una responsabilità ulteriore: continuare a proteggere, ordinare, digitalizzare e trasmettere il patrimonio ricevuto, affinché possa essere conosciuto dalle nuove generazioni e contribuire alla diffusione internazionale della cultura italiana del vestire.
Significa continuare a produrre in Italia, preservare e tramandare il sapere artigianale, investire nella formazione, valorizzare l’Archivio e sviluppare nuove forme di dialogo con istituzioni, musei, università e realtà culturali. In coerenza con la propria natura di Società Benefit, la Sartoria Litrico affianca a questi obiettivi un impegno concreto nella tutela e nella promozione dei beni culturali, nella responsabilità verso il pianeta e le sue risorse e nella cura dei Clienti, attraverso relazioni fondate su autenticità, qualità, trasparenza e rispetto.
Dal 1951, una storia italiana destinata a continuare
Dal primo Atelier aperto da Angelo Litrico a Roma nel 1951 alla guida attuale della terza generazione, il nome della SARTORIA LITRICO ha attraversato più di settant’anni di storia italiana.
Ha vestito uomini di Stato, protagonisti del cinema, artisti, scrittori, professionisti e clienti provenienti da ogni parte del mondo; ha portato l’Alta Moda Maschile Italiana oltre i confini nazionali e ha contribuito a costruire quella cultura del Made in Italy che ancora oggi rappresenta uno dei patrimoni più ammirati del nostro Paese.
L’iscrizione nel Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rende oggi ufficialmente riconoscibile questa continuità.
Non celebra soltanto ciò che la Maison è stata, ma rafforza ciò che continua a essere: una Casa di Alta Moda Maschile Italiana fondata sulla cultura, sulla creatività, sulla maestria artigianale e sulla capacità di tramandare il proprio sapere.
Perché la storia, quando viene conservata, documentata e condivisa, non appartiene soltanto al passato.
Diventa materia con cui disegnare il futuro.
Il riconoscimento in sintesi
Marchio: SARTORIA LITRICO
Provvedimento di accoglimento: 3 agosto 2026
Autorità competente: Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Registro: Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale
Requisito accertato: utilizzo del marchio per almeno cinquant’anni
Documentazione presentata: rassegna stampa, documenti ufficiali e testimonianze provenienti dall’Archivio Storico della Maison
Archivio Storico: dichiarato di interesse storico particolarmente importante il 7 novembre 2008
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